venerdì 24 aprile 2015

Start Cup 2015... Si riparte....

Al via l'ottava edizione del concorso indetto dalla Regione Puglia, volta a promuovere le Start Up innovative , costituite o costituende, presenti nel nostro territorio.

Il contest offre la possibilità di trasformare un’idea brillante in un’impresa di successo.

Possono partecipare aspiranti imprenditori, in forma singola od in gruppo, che intendano avviare un’impresa innovativa, o imprese innovative pugliesi nate nel 2015 o comunque in via di costituzione.

Per partecipare basta iscriversi ed inviare il proprio business plan in una delle seguenti categorie:
  • Agrifood-Cleantech
  • ICT
  • Industrial
  • Life science

L’iniziativa prevede due fasi: 
“Dall’idea al Business Plan” , è la fase in cui i partecipanti che registrano la propria idea di business, possono essere selezionati per partecipare gratuitamente ad incontri finalizzati alla stesura del Business Plan.
“Gara dei Business Plan” , è la fase della competizione tra i progetti d’impresa veri e propri. La Giuria di esperti seleziona una short list di business plan che si affronteranno in una pitch session nel corso della finale della Start Cup, in programma nel mese di settembre 2015.

I vincitori del concorso, saranno 4, uno per ogni categoria, ai quali verrà assegnato un premio di 10mila euro, mentre per il vincitore assoluto è previsto un'ulteriori premio pari a 5mila euro. 

I quattro vincitori accederanno di diritto al Premio Nazionale per l’Innovazione, in programma a Lamezia Terme nel mese di Dicembre 2015.

Affrettati.... E' possibile candidarsi al contest dal 14 aprile al 6 luglio...

martedì 21 aprile 2015

Google+Unioncamere.. Insieme per l'innovazione


Google e Unioncamere continuano a promuovere la digitalizzazione delle imprese del Made in Italy. Quest'anno, dopo il successo dell'edizione 2014, 128 giovani digitalizzatori avranno il compito di aiutare le PMI a sfruttare le opportunità della Rete per farsi conoscere sul mercato locale e internazionale.


I nuovi "digitalizzatori" saranno selezionati da Unioncamere e sostenuti con borse di studio del valore di 9.000 euro, messe a disposizione da Google e Unioncamere.
Per aggiudicarsi la borsa di studio, della durata di 9 mesi, giovani neolaureati o laureandi dovranno dimostrare - tramite prova scritta e colloquio - di avere competenze di economia, marketing e management, competenze digitali orientate al web marketing, conoscenza dei processi di internazionalizzazione e padronanza almeno della lingua inglese.
I "digitalizzatori" , una volta selezionati, seguiranno un periodo di training realizzato da Google, al termine del quale affiancheranno le imprese del territorio, facendo base nelle diverse Camere di Commercio.
Per partecipare all'assegnazione della borsa di studio, i candidati dovranno compilare il presente formulario elettronico.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 12.00 di Giovedì 30 aprile 2015. 
Per ulteriori informazioni vi invito a visitare i siti web www.unioncamere.it e www.tagliacarne.it.
Dott. Pugliese Nicola.

sabato 4 aprile 2015

THINK FOR SOCIAL - INNOVAZIONE NEL SOCIALE

Manca poco ormai al termine.... 
Il bando “Think for Social”, promosso da Fondazione Vodafone Italia , volto a premiare i progetti più innovativi che utilizzano la tecnologia come strumento di sviluppo sociale sul territorio. 
"Think for Social” è realizzato in collaborazione con PoliHub ( l’incubatore del Politecnico di Milano che si occupa di affiancare le imprese innovative ad alto contenuto tecnologico)
Per partecipare bisogna essere una organizzazione no profit, studenti o partnership tra organizzazione no profit e imprese (ATI , Spinoff aziendali). I progetti dovranno trovare applicazione in tre macro ambiti principali:
  •  Salute e benessere
  • Cultura e istruzione
  • Agricoltura, alimentazione e ambiente
I migliori 20 progetti presentati accederanno all’Innovation Weekend: due giorni di confronto con esperti del mondo start up e mentori. Al termine di questa fase i candidati presenteranno il proprio lavoro per accedere alla seconda fase del bando, in cui saranno selezionati i 10 migliori progetti che avranno accesso ad un programma di accelerazione per 4 mesi all’interno di PoliHub e riceveranno un seed grant  fino a un massimo 30 mila euro.
Al termine della fase di accelerazione i partecipanti saranno chiamati a presentare i risultati raggiunti e saranno valutati i 3 migliori progetti che accederanno ad un ulteriore growth grant fino a 700 mila euro per finanziarne lo sviluppo e la crescita. 
Per partecipare c'è tempo fino al 30 aprile 2015.... 

venerdì 27 febbraio 2015

Microcredito si trasforma in MICROPRESTITO

Solo ieri 26 febbraio 2015 , hanno introdotto importanti novità relativa al bandito Microcredito d'Impresa della Puglia. 


Le principali novità in quest'ultima rivisitazione del bando riguardano : 
  • La denominazione (non essendo più attutata nell'ambito del quadro normativo previsto dall'Art. 111 del Testo Unico Bancario) che diventa MicroPrestito.
  • La possibilità di accesso ai finanziamenti anche per le imprese del commercio a condizione che siano operative da almeno 24 mesi e che abbiano avuto, negli ultimi 12 mesi, un fatturato minimo di 60.000 euro.
  • La possibilità di accesso ai finanziamenti anche per le s.r.l. ordinare.
  • Vengono considerate non bancabili le imprese con un fatturato massimo, negli ultimi 12 mesi, di 240mila euro (anzichè i 120mila iniziali) .
  • In alternativa alla Garanzia morale è possibile produrre una "Presentazione tecnica" elaborata da un'organizzazione imprenditoriale o da un'organizzazione sindacale.

Ricapitolando il bando in essere prevede la concessione di un finanziamento pari ad 25mila euro, concessi ad un tasso del 0.40% circa.


Pertanto da oggi è possibile inviare le domande per l'accesso al credito alle imprese non bancabili che rispettino i seguenti requisiti :  
  • aver emesso la prima fattura almeno 6 mesi prima della domanda (corrispettivi da almeno 24 mesi per le aziende del settore commercio) ;
  • avere meno di 10 addetti ;
  • avere una delle seguenti forme giuridiche: ditta individuale, soc. coop., s.n.c., s.a.s., associazione tra professionisti, s.r.l. semplificata , srl ordinarie ;
  • non essere bancabile, avere quindi tutti i seguenti requisiti :
  • non avere liquidità per più di 50mila euro negli ultimi 12 mesi ;
  • non essere proprietaria di immobili e macchinari per un valore superiore a 200mila euro ;
  • non avere un fatturato annuo superiore a 240mila euro ;
  • non aver beneficiato nell'ultimo anno di finanziamenti superiori a 30mila ;

Oltre alle spese di investimento (almeno il 30% del totale) , come opere murarie, attrezzature o programmi informatici, è possibile finanziare anche le spese di gestione, come materie prime, canoni di locazione, utenze, polizze assicurative etc...
Per ulteriori info non esitate a contattarci... 


Dott. Nicola Pugliese
Mail : info@nicolapugliese.it
Cell : 333.4401047


sabato 21 febbraio 2015

Credito d'imposta per l'acquisto di nuovi Macchinari....

Dal 25 Giugno 2014, è stato introdotto dall'articolo 18 del  decreto competitività DL. 91/2014 un nuovo incentivo per le aziende intenzionate ad implementare o innovare i propri Macchinari. Il "Bonus macchinari 2015" è quindi un'agevolazione per le imprese , elargita sotto forma di credito di imposta  pari al 15% sugli investimenti effettuati da tutte le PMI e professionisti. Il credito di imposta spetta a tutte le imprese che entro il 30 giugno 2015 acquistino beni strumentali previsti nella divisione 28 della tabella ATECO 2007.

Tale agevolazione, consiste in un credito di imposta pari al 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali effettuati nel corso degli ultimi 5 anni escludendo dal calcolo della media, l'anno in cui l’investimento è stato più alto. Il credito d'imposta, dovrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione, usufruendo dell'importo in 3 quote annue di pari somma, utilizzabili dal 01.01.2016. La spesa minima per cui è riconosciuto il bonus beni strumentali è di 10mila euro.
Ci teniamo a precisare inoltre che il bonus macchinari non concorre alla formazione del reddito e della base imponibile dell'IRAP ma deve essere comunque dichiarato nella dichiarazione dei redditi dell'anno in cui viene effettuato l'investimento, sia negli anni in cui si realizza la compensazione.
Tale incentivo può essere revocato solo se l’imprenditore vende o destina i beni per i quali è stata riconosciuta l'agevolazione, a finalità diverse che non rientrano nell'esercizio della sua attività produttiva, o trasferisca gli stessi in strutture fuori dall'Italia prima del 31 dicembre del 4° anno successivo all'investimento (termine ultimo entro il quale l'Amministrazione Finanziaria può effettuare gli accertamenti delle dichiarazione dei redditi). 

Con la circolare n. 5/E 2015 dell’AdE sono stati sciolti alcuni dubbi legati a tale bando. In primis è stato comunicato che i beni acquistato devono avere un valore totale d'investimento , pari a 10mila euro, includendo quindi nello stesso anche le spese connesse, quali , trasporto, montaggio, hardware o software utili per l'utilizzo degli stessi. In secundis è stato previsto all'interno dello stesso anche la possibilità per le aziende di acquistare beni in leasing o di usufruire della Sabatini BIS. In terzies, sono state date precisazione sul valore da tenere in considerazione per la media degli anni precedenti, infatti a tal riguardo si è tenuti a precisare che per il calcolo medio , va considerata la caratteristica di omogeneità tra i beni da acquistare e quelli già acquistati. 

Di seguito vi proponiamo alcuni esempi sul calcolo da effettuare per usufruire di tale incentivo : 

- L'azienda ALFA ha effettuato negli anni 2009 investimenti per € 700.000 , nell'anno 2010 investimenti per € 500.000 , nell'anno 2011 investimenti per 1milione di euro, nell'anno 2012 investimenti per 450.000 , nell'anno 2013 investimenti per € 350.000. Escludendo l'anno 2011 (anno con investimento maggiore) , si evince che la media degli ultimi 5 anni è pari ad € 500.000 (700+500+450+350/4).
In data 10.10.2014 l'azienda effettua investimenti per € 1.000.000. 
L'azienda ALFA quindi detasserà € 500.000 ,  con spettanza di un credito di imposta pari ad € 75.000. La compensazione di quest'ultimo avverrà per 25.000 euro dal 1° gennaio 2016, per ulteriori 25.000 nel 2017 e per i restanti 25.000 euro nel 2018. 

- L'azienda BETA costituita nel 01.07.2014 , effettua il 10.01.2015 investimenti per 1.000.000. Non avendo costi d'investimento nei precedenti anni, detasserà l'intero importo di 1.000.000 usufruendo di un credito d'imposta pari ad € 150.000,00 , da utilizzare € 50.000 dal 01.01.2017 , € 50.000 dal 01.01.2018, ed € 50.000 dal 01.01.2019.

Restiamo a Vs completa disposizione per ulteriori info.

Dott. Nicola Pugliese. 

mercoledì 18 febbraio 2015

Sgravio Contributivo 2015... Come funziona???

Siamo arrivati a meta febbraio è ancora oggi , non si sa bene come utilizzare il nuovo sgravio contributivo emesso dal Governo Renzi... 


Il meccanismo gestito dall’INPS è infatti molto complesso, in quanto non consiste in una vera e propria pratica/istanza ma bensì consiste nell'esporre nel flusso UniEmens la quota parte dell’esonero massimo di 8.060 euro, spettante per l’intero anno di occupazione nel 2015. 


Il valore da indicare, con autorizzazione "6Y" , valida per il periodo 2015-16-17-18,  e con il codice “L444” sul flusso Uniemens.

Ciò è stato reso disponibile dall’INPS con il messaggio n. 1144 , pubblicato il 16.02.2015. Ciò fa si , quindi che restino fuori le assunzioni operate nel mese di gennaio, visto che il 16 febbraio era il giorno ultimo per il pagamento dei contributi e che le software house , non hanno potuto adempiere a tale adempimento entro i termini previsti.

A tal riguardo quindi l'INPS oltre a fornire i codici per l'utilizzo , ha provveduto ad elaborare quelli necessari per il recupero delle maggiori contributi versati relativamente ai mesi di gennaio e febbraio.

Il meccanismo dell’Inps , come si evince, è alquanto complesso seppure ragionevolmente inteso a non cumulare eccedenze di benefici fruiti ed, eventualmente non interamente spettanti.
Tutto ciò ha fatto si che la seglia massima venga gestita mensilmente (la soglia massima mensile è pari ad € 671,66 (€ 8.060,00/12)). Infatti per i rapporti di lavoro instaurati ovvero risolti nel corso del mese, il massimale mensile è ulteriormente ridotto in proporzione al numero dei giorni di lavoro, assumendo a riferimento la misura giornaliera di esonero contributivo di € 22,08.

In ogni caso, il datore di lavoro deve inoltrare all’Inps, prima della trasmissione della denuncia contributiva del primo mese in cui si intende esporre l’esonero medesimo, la richiesta di attribuzione del codice di autorizzazione “6Y”. Per il controllo della legittimità della fruizione dell’esonero sarà istituito un data-base denominato “lavoratori agevolati”.

Per ulteriori info sono a Vs completa disposizione.

Dott. Nicola Pugliese.

martedì 17 febbraio 2015

Una nuova tassa legata ai "contanti"....

Sembrerebbe uno scherzo di carnevale,  visto che si dice "a carnevale ogni scherzo vale", invece no.... 


Sono previste infatti per venerdì 20 febbraio delle nuove misure sui versamenti in banca, sullo scontrino digitale e sulla fattura elettronica. Una misura "pensata" per facilitare la vita a commercianti, artigiani e professionisti, ma allo stesso tempo per stanare i "furbetti" di scontrini e ricevute. 

Il piano si basa principalmente su tre punti: 


  • scontrini e ricevute digitali; 
  • fatturazione elettronica tra privati; 
  • tracciabilità dei mezzi di pagamento.
Proprio in merito a quest'ultimo punto nasce la nuova imposta che il governo introdurrà (salvo ripensamenti dell'ultimo minuto). Si tratta quindi di un'imposta di bollo, proporzionale ai versamenti giornalieri superiori ai 200 euro. Un regalo quindi per le banche, che vedranno aumentare i propri profitti sulle operazioni elettroniche e diminuire i costi di gestione legati all'uso del contante. 


Secondo il parere del Governo, con tale strumento, i commercianti, gli artigiani ed i professionisti, provvederanno ad attuare "sconti" per chi paga con bancomat e/o carte di credito. 

A mio parere, questo incrementerà la gestione del nero, in quanto, sempre più gente non provvederà a versare i contanti, avendo quindi un'effetto contrario rispetto a quello sperato... 

Per quanto riguarda gli scontrini e le ricevute digitali, le stesse andranno in vigore dal 2017, tramite un processo di adeguamento tecnologico (sostenuto dallo Stato) che comprende la memorizzazione e la trasmissione telematica al fisco di tutti i corrispettivi giornalieri.

Dott. Nicola Pugliese

giovedì 12 febbraio 2015

FUTURE LAB - Nuovo progetto UNIBA

Abbiamo appena appreso , che anche l'UNIBA , sta attuando dei processi , per far si che giovani intraprendenti abbiano modo di trasformare la propria idea in Start Up.... 

Per esser più dettagliati, i due atenei pugliesi, il Politecnico di Bari e l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, hanno lanciato un nuovo progetto per favorire l’imprenditoria giovanile e la nascita di start-up innovative all'interno del contesto pugliese. Il FUTUR LAB , ha come obiettivo principale quello di coinvolgere i giovani in un programma di accelerazione di impresa sostenendoli nella fase di START di nuove attività , quindi formando gli stessi sia sui test del mercato sia sulla raccolta di fondi e finanziamenti.

Uniba , quindi, con il presente progetto intende promuovere la raccolta di idee e di progetti , i quali saranno valutati da professionisti e docenti ( gli stessi parteciperanno alla formazione e alle attività di accompagnamento in collaborazione con altri esperti di innovazione). 

Il presente contest è aperto sia agli studenti di istituti di istruzione secondaria superiore, o diplomati da non più di cinque anni, sia agli studenti universitari ed ai laureati da non più di tre anni, sia alle start-up nate da non più di due anni.

I settori di intervento riguardano 

  • Food e agricoltura; 
  • Valorizzazione dei beni culturali, turismo e internazionalità; 
  • ICT , Information and Communication Technology; 
  • Efficienza energetica, energie rinnovabili, sostenibilità ambientale, edilizia sostenibile e sicurezza;
  • Smart cities and communities, social innovation e rigenerazione urbana; 
  • Welfare e salute; 
  • Editoria, media, learning e comunicazione; 
  • Life Sciences; 
  • Economia e Finanza; 
  • Arte, spettacolo, moda, design, sport e tempo libero.

I progetti saranno valutati in base all'innovatività dell'idea, alla capacità di rispondere ai fabbisogni presenti o futuri, alla sostenibilità economica dell’iniziativa ed al possibile impatto sul mercato.

Per partecipare basta presentate inoltrando la propria idea e/o il proprio progetto d’impresa all'Uniba entro il 25 febbraio....

Dott. Pugliese Nicola 

sabato 7 febbraio 2015

ISI 2014... Finanziamenti a fondo perduto...

Ci risiamo... Come di consueto ogni anno, l'Inail , ha istituito il Fondo ISI , volto a finanziare con contributi a fondo perduto , le spese sostenute dalle aziende per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono quindi le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Con il Bando Isi 2014, l'Inail mette a disposizione 267milioni di euro assegnati secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, fissato dal click dai. Il contributo, pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130.000 euro, viene erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto. Entriamo nel merito... Ecco come funziona :

  • Prima fase: inserimento online del progetto
Dal 3 marzo 2015 e fino alle ore 18.00 del 7 maggio 2015, sarà possibile compilare la domanda on-line , consentendo quindi al candidato di effettuare delle simulazioni relative al progetto da presentare (verificando il raggiungimento del punteggio “soglia” di ammissibilità).
  • Seconda fase: inserimento del codice identificativo
Dal 12 maggio 2015 le imprese che hanno raggiunto la soglia minima di ammissibilità possono accedere nuovamente alla procedura informatica effettuando il download del proprio codice identificativo che le individua in maniera univoca.
  • Terza fase: click-day
Le imprese possono inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download. La data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail non prima del 3 giugno 2015.  


Con il presente progetto sarà possibile richiedere dei contributi riguarda o progetti di investimento (acquisto di nuovi macchinari) o progetti di responsabilità sociale e per l’adozione di modelli organizzativi.

N.B. : Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

Dott. Nicola Pugliese

mercoledì 21 gennaio 2015

Riapertura termini - bando videosorveglianza

Era circa un'anno fa, quando vi parlammo di un bando realizzato dalla CCIAA di Bari, finalizzato a garantire una maggiore sicurezza del contesto socio-economico in cui operano le imprese locali (provincia di Bari e Barletta-Andria-Trani) , quale leva strategica per lo sviluppo del territorio.

A tal riguardo furono previsti due tipi di interventi. Il primo è rivolto alle imprese manifatturiere con insediamenti produttivi nelle zone industriali (zone PIP e ASI), il secondo alle imprese site nei centri urbani.

L'obiettivo era quello di assegnare contributi a fondo perduto, pari al 50% delle spese sostenute, finalizzate a sostenere i costi per l’acquisto e l’installazione di nuovi sistemi di sicurezza per micro-imprese e P.M.I. esposte a forti rischi di microcriminalità, per un ammontare massimo di € 3.500,00 .

La somma stanziata allora ammontavano ad 470mila euro, di cui 200mila per le aziende site nelle aree industriali, e 270mila per quelle site nei centri urbani. 

Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisto e l’installazione di sistemi di videoallarme-antirapina in grado di interagire con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza.

La call per il bando, inizialmente prevista per il periodo Aprile / Maggio 2014 , è stata da poco riaperta, accettando le domande pervenute dal 15.01.2015 sino al 13.02.2015.

Dott. Nicola Pugliese 

lunedì 12 gennaio 2015

Il Bonus 80 € resta anche nel 2015...

Ebbene la Legge di Stabilità 2015 ha reso ormai strutturale il Bonus di 80 euro in Busta Paga, rendendola la stessa un vero e proprio aumento in busta paga per i dipendenti che guadagnano fino a 26mila euro l'anno... 

Per il lavoratore sostanzialmente non cambia nulla, mentre ci sono differenze sul fronte degli adempimenti dell’azienda dopo le modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 in quanto varia la natura tecnica dello stesso che viene trasformato in una vera e propria detrazione. 

Il bonus 80 euro spetta ai dipendenti con uno stipendio annuo compreso fra Euro 8.145 e 26mila Euro e più precisamente spetta a : 

  • Lavoratori dipendenti ;
  • Collaborazioni coordinate e continuative (Co.co.co) ;
  • Lavoratori soci delle cooperative;
  • Indennità e i compensi a carico di terzi dai lavoratori dipendenti per incarichi svolti in relazione a tale qualità;
  • Borsa di studio, premio o sussidio per fini di studio o addestramento professionale;
  • Remunerazioni dei sacerdoti;
  • prestazioni pensionistiche erogate dai fondi di previdenza complementare;
  • compensi per lavori socialmente utili.

escludendo invece i pensionati, liberi professionisti e autonomi, disoccupati titolari di sussidio, incapienti (stipendi inferiori a 8.145 euro).
Per determinare il reddito che dà diritto al bonus (al massimo 26mila euro), bisogna
sommare tutte le eventuali diverse entrate che il lavoratore percepisce, escludendo solo la rendita dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e delle relative pertinenze, le somme percepite a titolo di incremento della produttività soggette a imposta sostitutiva del 10%, l’eventuale anticipo del TFR in busta paga previsto sempre dalla Legge di Stabilità, gli incentivi corrisposti per il rientro dei ricercatori in Italia.
Il bonus annuo è pari a 960 euro per i redditi fino a 24mila euro, e scende progressivamente sotto questa cifra fino ad azzerarsi sopra i 26mila euro. 
Il sostituto d’imposta recupera l’aumento attraverso la compensazione in F24 con tutte le tipologie di tributo disponibili.
Come per il bonus 2014, il datore di lavoro è tenuto all'erogazione automatica in busta paga dell’aumento, in base alle informazioni che ha sul lavoratore. Quest’ultimo, è tenuto a comunicare eventuali entrate aggiuntive rispetto alla stipendio che possono concorrere al superamento dei massimali. Nel caso in cui l’impresa versi somme che alla fine risultano non dovute, può recuperarle dalle successive buste paga oppure in sede di conguaglio a fine anno. 
Il lavoratore che non ha più un sostituto d’imposta può recuperare, o viceversa restituire, il credito in sede di dichiarazione dei redditi.
Tratto da P.M.I. 

sabato 3 gennaio 2015

Legge di Stabilità 2015 - Agevolazioni assunzioni

Una delle più importanti novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 riguarda le agevolazioni per l’assunzione di nuovo personale in azienda. Sostanzialmente è stato introdotto lo “sgravio Renzi” e al contempo è stata soppressa la Legge 407/90. 

In questo articolo, spiegheremo e metteremo a confronto le due normative , in modo da permetterVi di capire i cambiamenti che riguardano le assunzioni agevolate. 
Il nuovo "sgravio Renzi"
Per i nuovi contratti di lavoro a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati effettuate dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 2015, i datori di lavoro sono esonerati per 3 anni dal versamento dei contributi previdenziali (a carico azienda) mentre verseranno i premi dovuti all'INAIL. 
Inoltre la nuova normativa prevede un massimale annuale di incentivo fissato su € 8.060 euro da rapportarsi in relazione alla durata del rapporto di lavoro nell’arco temporale considerato.
Col termine lavoratori svantaggiati, si intendo i lavoratori che nei sei mesi precedenti non siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro. Ciò vuol dire che eventuali altre tipologie contrattuali, come contratti a tempo determinato o parasubordinato, non impediscono di usufruire dell’esonero. Tuttavia è necessario che lo stesso lavoratore non sia stato già assunto con l’analogo incentivo da parte di altri datori di lavoro. Pertanto ogni lavoratore è portatore della dote dell’esonero per una sola assunzione.
L'esonero inoltre non spetta ai lavoratori che nell'ultimo trimestre 2014 abbiano lavorato alle dipendenze di datori di lavoro collegati a chi dovesse assumerli successivamente.
Anche in tal caso la causa ostativa riguarda i contratti a tempo indeterminato.
La misura dell’incentivo è uguale per tutti i datori di lavoro, mentre non sono ammessi allo sgravio i contratti d’apprendistato i quali peraltro risultano agevolati da altre disposizioni già in vigore che non vengono toccate dalla legge di Stabilità.

Abrogazione della legge 407/90

Inoltre per le assunzioni avvenute dal 01.01.2015 vengono abrogate le agevolazioni previste dalla legge n. 407/1990 che consentivano l’esonero, parziale o totale, dei contributi INPS e dei premi INAIL, nel caso di assunzione di disoccupati o cassaintegrati da almeno 24 mesi.
Potranno proseguire invece gli esoneri relativi ai contratti di lavoro stipulati con decorrenza anteriore al 2015.

Confronto tra incentivi....

Mettendo a confronto i due incentivi, si possono sin da subito formulare alcune osservazioni. 
Dal punto di vista economico, indubbiamente l'incentivo previsto dalla legge n. 407/1990 risultava in molto più vantaggioso, specie per le aziende del meridione... Ecco un elenco delle variazioni : 
CONTRO :
  1. Esenzione INAIL abrogata, il che inciderà particolarmente sulle aziende artigianali / manufatturire che hanno un premio INAIL molto elevato (falegnami, imprese edili etc...) ;
  2. Applicazione della norma molto restrittiva, che precluderà la riassunzione nei casi di dipendente che hanno già usufruito del beneficio ;
  3. Limite di esenzione pari ad € 8060,00 , il che vuol dire che l'aziende potrà usufruire dello sgravio solo  per l'assunzione di un dipendente full time ed uno part time .
  4. Chi assume dal 01 Gennaio 2016 non avrà nessun tipo di incentivo.
PRO : 
  1. Agevolazione usufruibile anche dai professionisti e per le aziende del centro nord, per le quali era previsto uno sgravio pari al 50% dei contributi a carico azienda;
  2. Per usufruire dell'agevolazione non è più necessario essere dissocupati da almeno 24 mesi, ma bensi da 6 mesi (inclusi anche contratti non a tempo indeterminato).

A mio riguardo, questo variazione a penalizzato molto le aziende, non a caso, molte di loro hanno deciso di rientrare nella normativa prevista dalla Legge 407/90 assumendo i lavoratori entro il 31.12.2014. 

Per ulteriori info, sono a vs disposizione...

venerdì 2 gennaio 2015

Pubblicato il nuovo Titolo II....

Solo pochi giorni fa vi avevamo parlato della ripubblicazione del Bando Titolo II, a seguito di una conferenza stampa indetta dall'ass. Capone...

Ebbene quest'ultima è stata di parola, infatti, in data 31 Dicembre 2014 è stato pubblicato il Regolamento attuativo... 

Come anticipato il Bando prevede un rimborso degli interessi pagati , più , solo ed esclusivamente nel caso di acquisti di macchinari ed attrezzature, un contributo in conto impianti pari al 20% (su un investimento massimo di  800mila Euro - Medie Imprese - o 400mila Euro - Piccolo Imprese. La concessione massima richiedibile, sul  quale è previsto un rimborso degli interessi e di 4milioni di Euro - Medie Imprese - 2milioni di Euro - Piccole Imprese.

Sono ammissibili le seguenti spese di investimento, purché l'investimento minimo sia di 30mila euro, e siano destinati alla realizzazione di nuove unità produttive, all'ampliamento di unità produttive già esistenti , diversificazione della produzione, cambiamento fondamentale del processo di aziendale :

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro e non oltre il 10% dell'importo di investimento in attivi materiali;
  • opere murarie ed assimilate (acquisto di immobile, ristrutturazione, costruzione o ampliamento);
  • acquisto di macchinari, attrezzature ed impianti varie e nuovi di fabbrica;
  • investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
  • le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nel limite del 5% delle spese in opere murarie ed assimilate.

Le attività ammesse sono : 
  • Imprese Artigiane , iscritte nella sezione Artigiani della CCIAA ;
  • Imprese Commerciali, sia di vendita al dettaglio che all'ingrosso, oltre alle attività di vendità on-line e di Ristorazione (escluso i Codici Ateco 56.10.4 - 56.10.5 - Ristorazione ambulante) ;
  • Imprese di Servizi , Manifatturiere o del settore Costruzioni , anche se non iscritte nella sezione Artigiani della CCIAA .

Sarà possibile presentare le proprie domanda a partire dal 22 Gennaio 2015, tuttavia, essendo una pratica che va gestita con le Banche aderenti, potrebbe essere opportuno intavolare il progetto con gli enti creditizi.

Dott. Nicola Pugliese