giovedì 30 maggio 2013

Ma cos'è la TARES?????

La TARES (Tariffa Rifiuti e Servizi) è un nuovo tributo introdotto dal governo con il decreto legge n. 201 del 2011 (meglio noto come Decreto “Salva Italia”). 
La TARES è entrata in vigore il primo gennaio 2013, anche se la prima rata è stata posticipata e non ancora pagata: consiste in un’imposta che si basa sulla superficie degli immobili. Grazie alla sua riscossione, i comuni dovranno coprire per intero i costi del servizio della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Fino all'anno scorso, il prelievo sulla tassa dei rifiuti (meglio nota come T.A.R.S.U) copriva,  il 70-80 per cento dei costi, compensati dai trasferimenti statali. Con la TARES,  invece, i comuni dovranno anche pagare i costi di altri servizi, come le spese per l’illuminazione pubblica, per la polizia municipale, per il personale degli uffici amministrativi etc... 

La copertura di questa gamma più ampia di servizi ha determinato quindi l’aumento di almeno 30 centesimi al metro quadro (che i comuni possono alzare fino a 40) rispetto alle imposte precedenti. L’imposta comporterà un aumento, pari a circa il 60 per cento, per molte categorie di commercianti, ed in particolar modo per i distributori di benzina (170 per cento in più), per i proprietari di bar (370 per cento in più) e per i ristoratori (550 per cento in più).

L’acconto della TARES si pagherà con il sistema MAV (un sistema di pagamento tramite bollettino), che sarà inviato a casa, con il quale pagare negli sportelli postali o delle banche. Mentre il conguaglio finale che dovrà essere pagato o con un bollettino postale apposito o con il modello F24, da versare direttamente nelle casse statali, e sul quale si applicherà il summenzionato aumento di 30/40 centesimi.

Mentre per quest’anno le modalità di pagamento restano a discrezione dei comuni, dal 2014 la nuova Tares si pagherà in 4 rate, distribuite nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre. 

Assegni Nucleo Familiare... Ecco le nuove Tabelle

Con circolare n. 84 del 23.05.2013 , l'I.N.P.S ha diramato i nuovi livelli reddituali per il periodo 01.07.2013 - 30.06.2014.

Come è ben noto, gli A.N.F. possono essere richiesti, esclusivamente, dai nuclei familiari che presentano un reddito da lavoro dipendente pari al 70% del reddito totale del Nucleo Familiare, e gli stessi vengono erogati direttamente in Busta Paga dal datore di lavoro, il quale compenserà tale cifra con i contributi ad esso addebitati. 

Come potrete notare dall'allegato, gli importi per il periodo summenzionato sono stati leggermente ridotti.

Clicca qui, per vedere quanto ti spetta....

martedì 28 maggio 2013

Acconto IMU... Chi paga???'


Mancano poco più di 15 giorni al fatidico giorno per il versamento dell’acconto IMU.
Resta sovente il dubbio su chi sia tenuto al versamento dell’Imposta e chi no. Ebbene con il Decreto Legge 54/2013, l’acconto IMU è stato momentaneamente sospeso per tutti i possessori di immobili rurali, le cooperative edilizie a proprietà indivisa, gli Iacp, i terreni agricoli e le abitazioni principali.
Mentre per gli immobili strumentali, come capannoni e alberghi o locali commerciali, e per gli immobili non adibiti ad abitazione principale, o adibiti ad abitazione principale, ma classificati con le categorie catastali A/1 (abitazione di tipo signorile), A/8 (abitazione in ville) e A/9 (castelli o palazzi storici o artistici),   l’acconto IMU deve essere regolarmente versato entro il 17 giugno, tramite modello F24.
Sul versamento dell’acconto IMU si sono generati molti dubbi, anche perché molti Comuni non hanno deliberato le aliquote IMU 2013 in tempo, pertanto si pongono due  possibili alternative per il versamento dell’acconto dello stesso,  delineate in questi giorni, a fronte del chiarimento arrivato dal parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze con circolare n. 2/DF.
  • La prima consiste nel calcolare la prima rata da versare in base alle aliquote deliberate per il 2012 e e alle detrazioni relative allo stesso anno.
  • La seconda consiste nel utilizzare le aliquote stabilite dai Comuni, chiamati a pubblicare i nuovi parametri entro il 16 maggio. (Questa ultima opzione sarà tuttavia valida solo fino al 7 giugno)



Tranquilli, in caso di errori non saranno emesse sanzioni o costi aggiuntivi, in quanto come indicato nello Statuto del Contribuente "le sanzioni non sono comunque irrogate quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria".


CAMPO GIOVANI 2013 - Sono aperte le iscrizioni...

"Campogiovani" è un progetto, realizzato dal  Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, destinato a ragazzi e ragazze residenti in Italia, di età compresa tra i 14 ed i 22 anni , che frequentino istituti scolastici superiori o siano iscritti ai primi anni del ciclo universitario. La graduatoria di coloro che potranno prendere parte ai campi estivi si forma in base a criteri di merito scolastico e, in caso di parità all'anzianità del richiedente e all'Isee più basso che sarà richiesto in caso di necessità. 
I corsi sono tutti gratuiti e hanno una durata minima settimanale, ma variano a seconda dell'istituzione presso cui si svolgono.
Campogiovani vuol dire una settimana da protagonisti in difesa dell'ambiente, in aiuto alla popolazione, al servizio dell'Italia. Una settimana per apprendere nozioni utili, fare amicizia, conoscere persone straordinarie, scoprire attitudini e soddisfare la propria voglia di impegno civile.
E possibile iscriversi ad uno solo dei corsi, riguardanti i seguenti istituti :
- Guardia Costiera, il cui obiettivo è quello di avvicinare i ragazzi alla tutela del mare e alla salvaguardia della vita umana
- Vigili del Fuoco, il cui obiettivo è quello di insegnare ai ragazzi le principali nozioni relative alla prevenzione degli incendi, del primo soccorso e della sicurezza sul lavoro.
- Marina Militare, in cui verranno inculcate ai ragazzi le principali nozioni riguardanti il mondo della vela e della conoscenza del male (rivolto ai soli studenti delle scuole superiori)
- Croce Rossa, il cui obiettivo è quello di avvicinare i coetanei alle grandi sfide che l'associazione si è posta, per cui oltre a percorsi di Primo Soccorso, verranno proposti percorsi di sensibilizzazione su temi riguardanti le dipendenze patologiche etc...
Per ulteriori info vi invitiamo a consultare il link : http://www.campogiovani.it/

lunedì 20 maggio 2013

Ai nastri di partenza... MICROCREDITO Puglia 2013...


Il Microcredito d'Impresa è lo strumento con cui la Regione Puglia offre alle microimprese pugliesi già operative e non bancabili un finanziamento per la realizzazione di nuovi investimenti.

Sarà possibile inviare le domande a partire dalle ore 12.00 del 18 giugno 2013.

Per potervi accedere l'Impresa deve essere "non bancabile", ovvero :
  • essere costituita da meno di 5 anni e aver emesso la prima fattura almeno 6 mesi prima della domanda 
  • avere meno di 10 addetti 
  • avere una delle seguenti forme giuridiche: ditta individuale, soc. coop., s.n.c., s.a.s., associazione tra professionisti, s.r.l. semplificata
  • non essere bancabile, avere quindi tutti i seguenti requisiti:
    • non avere liquidità per più di 50mila euro
    • non essere proprietaria di immobili e macchinari per un valore superiore a 200mila
    • non avere un fatturato annuo superiore a 120mila
    • non aver beneficiato nell'ultimo anno di finanziamenti superiori a 30mila
L'importo minimo finanziabile va da € 5.000 fino ad un massimo di € 25.000. La durata massima dello stesso è pari a 60 mesi (più preammortamento di 6 mesi), ad un tasso d'interesse fisso pari al 70% del tasso di riferimento UE (al 1 maggio 2013 il tasso sarebbe stato 0,46%).

Alle imprese che avranno rispettato tutte le scadenze del finanziamento sarà riconosciuta una premialità di importo pari a tutti gli interessi pagati.

Per potervi accedere le imprese non dovranno fornire alcuna garanzia fisica, ma le stesse dovranno offrire una garanzia morale, rilasciata da comunità o gruppi sociali operanti nel territorio (come parrocchie , ONG, fondazioni, associazioni di volontariato, associazione sportive etc...)

Oltre alle spese di investimento (almeno il 30% del totale) , come opere murarie, attrezzature o programmi informatici, è possibile finanziare anche le spese di gestione, come materie prime, canoni di locazione, utenze, polizze assicurative etc...

Per ulteriori info.........

Nota Bene : 
Sono escluse le attività operanti nei settori :
- PESCA 
- AGRICOLTURA
- EXPORT
- CARBONIERO
-  TRASPORTO MERCI
- COSTRUZIONE NAVALE
- SIDERURGIA
- FIBRE SINTETICHE
- FORNITURA DI ENERGIA, ACQUA E RETI FOGNARIE
- TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO
- ALLOGGIO E RISTORAZIONE
- ATTIVITÀ' FINANZIARIE, ASSICURATIVE E IMMOBILIARI
- ATTIVITÀ' DI NOLEGGIO
- LOTTERIE SCOMMESSE E CASE DA GIOCO
- ATTIVITÀ' COMMERCIALI E DI INTERMEDIAZIONE

venerdì 17 maggio 2013

D.V.R - Scadenza prevista per il 31.05.2013



Come già noto a molti, il datore di lavoro è tenuto ad assicurare la sicurezza dei luoghi di lavoro per i propri dipendenti.
Lo stesso, deve adempiere a tutta una serie di responsabilità le quali, in caso di mancata o incompleta osservanza, comportano l’applicazione di una sanzione, che nei casi più gravi può prevedere anche l’arresto dell’interessato.v Allo stesso modo è sanzionato il datore di lavoro che non provvede alla nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP). Anche se attualmente il timore maggiore è rappresentato dalle ammende inflitte ai datori di lavoro che non effettuano la valutazione dei rischi, subendo pertanto una sanzione amministrativa che va da 2.500 a 6.000 euro o l’arresto da 3 a 6 mesi.
Negli ultimi tempi sono state inoltre aggiunte numerose normative che impongono al datore di lavoro di formare i propri dipendenti, col fine di prevenire l'accadimento di infortuni sul lavora, e la cui mancanza genera ulteriori sanzioni amministrative al quanto elevate.
Tutti gli adempimenti relativi alla sicurezza nei luoghi di lavoro sono indicati nel T.U. 81/08, il quale oltre a contenere l'elenco e le modalità con cui osservare gli adempimenti, mostra una serie di sanzioni riguardanti la mancanza o l'incompletezza della documentazione esposta, indicata.
E bene ricordare che le sanzioni non sono rivolte solo ai datori di lavoro, ma anche agli stessi lavoratori , nei casi in cui non rispettino le indicazioni loro fornite, o se di loro iniziativa modificano o non utilizzano i dispositivi di protezione loro consegnati, o se intraprendono azioni diverse da quelle loro assegnate.
Sino al 31.05.2013 le aziende con meno di 10 dipendenti possono utilizzare  una autocertificazione quale documento valido per la valutazione dei rischi sul luogo di lavoro. Pertanto dal 01.06.2013, tutte le aziende dovranno essere munite di D.V.R. 

Tuttavia, con  Decreto Interministeriale deI 30 novembre 2012 sono state recepite le procedure standardizzate , ovvero un modello semplice da compilare in cui ogni azienda dovrà, con l'aiuto del R.S.P.P. e del R.L.S., indicare :
- i dati aziendali è il suo ciclo lavorativo
- i pericoli presenti in azienda
- la valutazione i rischi associando gli stessi ai pericoli innanzi indicati 
- il programma di miglioramento 


N.B. : i soci di una S.n.c. in quanto soci lavoratori sono paragonati ai lavoratori dipendenti, pertanto, anche se non è formalmente espresso nel T.U. 81/08, una S.n.c. senza dipendenti è tenuta alla redazione del D.V.R.



mercoledì 15 maggio 2013

E' ARRIVATA LA NUOVA 5 EURO....

La Bce in data 02.05.2013 ha lanciato la nuova serie di banconote da 5 euro. 

Le modifiche apportate riguardano sostanzialmente i colori delle cifre, rese più brillanti e cangianti, in modo da poter rendere più difficoltosa la riproduzione per i falsari.

Il taglio da cinque euro fa parte della seconda serie di banconote denominata 'Europa', figura della mitologia greca da cui il Vecchio Continente prende il nome. Questa seconda serie sarà più sicura della prima. Infatti, oltre alla colorazione brillante, verrà ritratta la figura mitologica nella filigrana e nell'ologramma.

Muovendo la banconota, la cifra brillante produce l'effetto di una luce che si sposta in senso verticale. Nella banconota da 5 euro la cifra cambia colore, passando dal verde smeraldo al blu scuro. 

Gli altri tagli da 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro di 'Europa' verranno messi in circolazione gradualmente nel corso di diversi anni e l'introduzione avverrà in ordine progressivo.


Alla banconota da 5 euro seguirà il biglietto da 10. Inizialmente, la prima serie circolerà insieme alle nuove banconote, ma sara' progressivamente ritirata dalla circolazione

lunedì 13 maggio 2013

LAVORO ACCESSORIO???? USA I VOUCHER..!!!


Il VOUCHER è un mezzo alternativo alla "classica" assunzione per poter fruire di una particolare modalità di prestazione lavorativa. E' stato realizzato dall'INPS per regolamentare tutte quelle prestazioni occasionali, definite appunto 'accessorie', che non sono riconducibili a contratti di lavoro in quanto svolte in modo saltuario.

Con il VOUCHER il datore di lavoro potrà pagare direttamente il proprio collaboratore, dandogli appunto questo "buono lavoro", con cui gli viene garantita una copertura previdenziale presso l'INPS, assicurativa presso l'INAILI vantaggi insiti in questo strumento sono numerosi, in fatti con lo stesso, il "datore di lavoro" potrà fruire delle prestazione di collaboratori occasionali, senza essere tenuto a stipulare alcun tipo di contratto, mentre il prestatore potrà "arrotondare" le proprie entrate senza avere incisioni sul proprio reddito.

I voucher possono essere utilizzati dalle famiglie, enti senza fini di lucro, soggetti non imprenditori, imprese familiari, imprenditori agricoli, imprenditori operanti in tutti i settori, committenti pubblici , gli Enti locali. I soggetti che possono svolgere invece lavoro occasionale, retribuito con i Voucher invece sono i pensionati , gli studenti nei periodi di vacanza (sono considerati studenti "i giovani con meno di 25 anni di età, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l'Università o istituto scolastico di ogni ordine e grado” , cassintegrati, titolari di disoccupazione ordinaria, disoccupazione speciale per l'edilizia e i lavoratori in mobilità, lavoratori in part-time, inoccupati, titolari di disoccupazione a requisiti ridotti o disoccupazione speciale per agricoltura, lavoratori dipendenti pubblici e privati, nell'ambito delle tipologie di attività individuate dalla norma.

Per il prestatore l'attività lavorativa di natura occasionale accessoria non deve dare luogo a compensi superiori a 5.000 euro nette, nel corso di un anno solare, da parte di ciascun singolo committente.

Ecco come funziona il "voucher" : 
- il datore di lavoro acquista il voucher presso i tabaccai convenzionati, o presso le poste, o presso l'INPS, o presso le Banche del Mezzogiorno, o telematicamente al proprio prezzo di acquisto (tagli minimo 10 euro) ;
il datore di lavoro provvederà poi all'attivazione del voucher acquistato , tramite proceduta telematica o chiamando il numero verde 803.164 indicando i dati anagrafici del lavoratori, il giorno e il luogo della prestazione ;
- il prestatore occasionale una volta eseguita la prestazione potrà recarsi presso il locale in cui lo stesso è stato acquistato, riscuotendo la somma del voucher al netto del 25% (con un voucher da 10euro, il lavoratore riscuoterò 7,50 euro)


sabato 11 maggio 2013

Agevolazioni Fiscali : il "REGIME DEI MINIMI"




Dal 1 gennaio 2012 è stato introdotto un regime fiscale agevolato per l’imprenditoria giovanile, definito "Regime dei Minimi".

Il D.L.98/2011 ha apportato sostanziali modifiche al vecchio regime, introdotto sin dal 2007, infatti i soggetti beneficiari dal 1 gennaio 2012, entrano nel nuovo regime agevolato se :

- non hanno esercitato nel triennio precedente un'inizio attività, in forma individuale o associata
- l’attività costituenda, non deve costituire in alcun modo una mera prosecuzione di altra precedentemente svolta in forma di lavoratore dipendente o autonomo, con esclusione della pratica professionale.
- il regime è usufruibile dai soggetti che si trovano in condizioni di disoccupazione o di mobilità, purché possano dimostrare che tale situazione non è dipendente dalla propria volontà; 
- se l’attività è una prosecuzione di un’attività precedentemente svolta da altro soggetto, l’ammontare dei ricavi nel periodo d’imposta precedente non deve essere superiore a Euro 30.000,00.

Il regime agevolato viene applicato per il periodo d’imposta di inizio attività e per i quattro esercizi successivi. I soggetti che non hanno ancora compiuto il 35mo anno di età possono applicare il nuovo regime fiscale fino al periodo d’imposta di compimento del 35mo anno.


Il "Regime dei Minimi" prevede il versamento dell'imposta sostituiva del 5 (anzichè quella del 20 per cento prevista per il regime ordinario) , inoltre non è tenuto alla dichiarazione e ai relativi versamenti IVA, pertanto, lo stesso non è tenuto al versamento dell'IVA. 
Per poter applicare tale esenzione il contribuente in "regime dei minimi" dovrà rilasciare un’apposita dichiarazione con la quale conferma al cliente, destinatario della fattura, la non applicazione della ritenuta o dell'IVA, in quanto in regime dei minimi, inserendo nella descrizione della fattura la dicitura : 
“Esente da IVA/Ritenuta ai sensi dell’art.1 Legge 244/2007".

Il contribuente mantiene i requisiti di accesso al presente regime se :
- i ricavi di vendita di ogni esercizio non superano la soglia dei 30mila euro ;
non deve acquistare beni strumentali per un valore complessivo superiore a 15mila euro ;
- non deve avere dipendenti o collaboratori a progetto;
- non deve esportare all'estero

Sono tuttavia escluse dal presente regime le attività di agricoltura – editoria – gestione telefonia pubblica – intrattenimenti e giochi – rivendita documenti di trasporto pubblico o sosta – agenzie di viaggio e turismo – agriturismo – vendite a domicilio – rivendita beni usati, oggetti d'arte o di antiquariato,  in quanto tali attività sono già regolamentate da regole contabili e fiscali speciali.



giovedì 9 maggio 2013

Equitalia - Ora è più facile pagare a rate.

L'Ente Esattoriale dopo aver estratto dalle tasche degli italiani, gli ultimi "spiccioli" rimasti , ha ben pensato di "allentare" la presa, offrendo maggiori possibilità di rateazione ai contribuenti.

Dopo aver vietato la riscossione dei tributi dai conti correnti, infatti, l'ente esattoriale, con il Comunicato Stampa dell'8 maggio 2013, ha offerto ai contribuenti la possibilità di accedere alla rateizzazione dei debiti sino ad euro 50mila , secondo la procedura "semplificata". Quest'ultima, che sinora prevedeva una rateazione dei tributi , fino a 48 rate (4 anni) ha aumentato il numero di rate disponibili portando le stesse a 76 (6 anni).

Tale procedura che sino a marzo 2012, prevedeva come limite massimo la somma di 5mila euro, ha subito un primo aumento, portando tale limite a 20mila euro, e un ulteriore aumento sino ad oggi.

Cosi facendo quindi, coloro che hanno debiti sino a 50mila euro potranno richiedere una rateizzazione in 72 rate mensili (6 anni) senza dover presentare una richiesta motivata che certifichi la mancanza di liquidità (vi ricordiamo inoltre che la rata minima dovrà essere pari almeno a 100 euro).

Numerose sono le agevolazioni per chi accede alle rateazioni con l'ente, infatti, chi ha ottenuto la rateazione non è più considerato inadempiente e pertanto ha la possibilità di fruire di numerosi vantaggi, tra i quali , il rilascio del  Durc (Documento unico di regolarità contributiva) per partecipare alle gare di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi , e la sospensione di  eventuali ipoteche e di altre procedure cautelari ed esecutive (il tutto finché si è in regola con i pagamenti).

mercoledì 8 maggio 2013

Nuovi Adempimenti per Agenti e Mediatori... Scadenza il 30.09.2013

Con il Decreto Legislativo n. 59 del 23.04.2013 tutti gli agenti e i rappresenti sono obbligati ad aggiornare la propria posizione al Registro delle Imprese e al REA.
La scadenza , inizialmente prevista per il 12 maggio, è stato prorogata al 30 settembre, probabilmente anche per la necessità di adeguarsi al settore immobiliare, che ha riscontrato diverse problematiche operative.
La procedura telematica è necessaria per poter continuare ad esercitare la propria professione, infatti ciascuna agente (in caso di società basta nominare un preposto per ogni sede locale) dopo l’invio della pratica, sarà riaccreditato e riceverà un patentino ufficiale valido su tutto il territorio nazionale. 
Numerosi i dubbi che si pongono gli agenti e i loro consulenti, infatti ad oggi i portali della varie Camere di Commercio, dicono poco quasi nulla in merito. Infatti ci si chiede come avverrà la consegna del patentino (se mai ci sarà), se mi sposto in più provincie, anche in saltuariamente, dovrò effettuare un SCIA per ogni CCIAA???
Questa difformità di decisioni , di certo non aiutano a gestire al meglio l’evasione dell’adempimento in oggetto, insieme ai problemi tecnologici che hanno spinto molte volte, in vista dell’imminente scadenza, ad accettare pratiche che derogano agli obblighi introdotti dalla legge.
Grazie a questa proroga quindi si spera in un potenziamento e adeguamento dei sistemi informatici messi a disposizione delle Camere di Commercio e soprattutto in un allineamento della procedura che diventi così comune e condivisa in tutto il territorio nazionale.

martedì 7 maggio 2013

FESTIVAL DELL'INNOVAZIONE 2013


Torna per la 3* edizione a Bari dal 22 al 24 maggio Bari il Festival dell’Innovazione 2013. Questa edizione si presenta con una formula totalmente rinnovata, in cui i partecipanti sono protagonisti nella costruzione della manifestazione.
Il Festival infatti non sarà più una semplice vetrina delle innovazioni, ma sarà uno spazio aperto allo scambio di esperienze: un laboratorio in cui le esperienze sono portate sia dagli attori tradizionali del Sistema Innovativo Regionale, sia dal pubblico più ampio.
Anche i temi della manifestazione saranno trasversali, vedendo come unica concessione ad un tema “verticale”, quello dell’energia e del risparmio energetico, che per molti versi caratterizza l’esperienza pugliese nel contesto nazionale e mondiale in maniera assolutamente precipua.
I cinque temi su cui si costruisce l’edizione 2013 del Festival dell’Innovazione:
  • Economia della conoscenza: il circuito ricerca-impresa-finanza-amministrazione pubblica
  • Made in Italy hi-tech: smart specialization, innovazione nei settori innovativi e tradizionali, distretti, reti, cluster
  • Energia-Energie: il modello pugliese e oltre
  • Il fattore umano: empowerment e autoimprenditorialità, innovazione della formazione
  • Smart&Social: smart cities, innovazione sociale, collaborazione, comunicazione innovativa, web 3.0
Pubbliche amministrazioni, giovani, studenti, ricercatori, imprenditori, startupper, investitori, innovatori: tutti saranno protagonisti del Festival dell’Innovazione 2013, una manifestazione divertente e coinvolgente in cui scienza, società, ricerca e impresa dialogano tra loro.


C'è tempo fino al 10 maggio per iscriversi.....


"BANDO START UP" - IL TERMINE SI AVVICINA

Il Bando emanato nel Novembre 2010, sta giungendo al termine.... L'obiettivo dell'azione è quello agevolare la nascita di nuove imprese promosse da alcune categorie di persone svantaggiate.



Per partecipare a Start Up, un'impresa al momento della presentazione della domanda deve essere in possesso delle seguenti caratteristiche :
1) L'impresa deve essere costituita da meno di 6 mesi ed inattiva, cioè non aver emesso fatture o percepito corrispettivi, oppure non deve essere ancora costituita ;
2) L'impresa deve costituirsi in una delle seguenti forme giuridiche: ditta individuale, società cooperativa con meno di 9 soci, società in nome collettivo, società accomandita semplice, società responsabilità limitata e società a responsabilità limitata con socio unico;
3) L'impresa deve essere composta per almeno la maggioranza, sia del capitale che dei soci, da soggetti definiti "svantaggiati" dai regolamenti comunitari e quindi destinatari di misure di particolare sostegno ovvero:

  • giovani con età tra 18 anni e 25 anni;
  • persone di età tra 26 anni e 35 anni che non siano stati dipendenti regolarmente assunti per un periodo superiore a 6 mesi;
  • persone fino a 35 anni di età che nell'ultimo biennio, a partire dalla data di presentazione della domanda, abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l'attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale;
  • persone di età tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o dipendenti di imprese in liquidazione o soggette a procedura concorsuale;
  • persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti;
  • donne di età superiore a 18 anni.
Il bando prevede un finanziamento a fondo perduto in conto capitale, relativo alle spese d'investimento (50%) , e una parte delle spese di gestione, riguardanti l'avvio e i successivi 3 anni (35%).


Numerose le attività finanziabili , riguardanti sia i settori dell'artigianato, dell'industria e dei servizi.



Ebbene, l'ente erogatore ha comunicato con Determinazione Dirigenziale n. 809 del 30 aprile 2013 , che il termine ultimo per la presentazione delle domande è previsto per il 31.05.2013 alle ore 12:00....



Che aspettate.....






lunedì 6 maggio 2013

START CUP PUGLIA 2013 – Finanziamenti per idee brillanti


Hai un'idea di business innovativa? Non lasciarla dormire in un cassetto.
Start Cup Puglia è la competizione che premia le nuove iniziative  imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza della regione ed offre la possibilità di trasformare un'idea brillante in un'impresa di successo, attraverso attività di formazione, assistenza progettuale e premi in denaro. 
A partire dal 21 febbraio e sino al 3 luglio 2013 è possibile partecipare alla competizione candidando un'idea imprenditoriale associata ad un business plan dell'iniziativa. 
L'iniziativa si articola in due fasi: 
Fase 1 - "Dall'idea al Business Plan" : È la fase in cui i partecipanti che registrano la propria idea di business sul sito della manifestazione possono essere selezionati per usufruire di specifici percorsi formativi e di assistenza personalizzata per la redazione del business plan. 
Fase 2 - "Gara dei Business Plan" : È la fase della competizione tra i progetti d'impresa veri e propri. La Giuria di esperti seleziona una short list di business plan che si affronteranno nella finale della Start Cup. 
Possono partecipare aspiranti imprenditori, singoli o in gruppo, che intendano avviare un'impresa innovativa in Puglia, imprese innovative pugliesi nate dopo il 1° gennaio 2013 o in via di costituzione. 

La candidatura alla gara va effettuata, entro il 3 luglio 2013, iscrivendo il proprio business plan in una delle seguenti categorie: 
- Life Science 
- ICT - Social Innovation 
- Agrifood - Cleantech


- Industrial 

I migliori piani d'impresa selezionati saranno invitati a partecipare all'evento finale della Start Cup Puglia 2013, previsto per il mese di settembre. Al primo classificato di ciascuna categoria verrà assegnato un premio in denaro di 10.000 euro; tra questi quattro, la Giuria selezionerà il vincitore assoluto della Gara, al quale verrà assegnato un ulteriore premio in denaro di 5.000 euro. 

Per ottenere il premio, le imprese dovranno impegnarsi a procedere alla costituzione entro il 31/03/2014. I quattro vincitori accederanno di diritto al Premio Nazionale per l'Innovazione, in programma alla fine del mese di ottobre 2013 a Genova.

Patentino per Gas Fluoruranti - Registro telematico in arrivo




Scade il 12.06.2013.... Entro tale data infatti tutti gli artigiani che lavorano con macchinari adibiti all'uso di Gas Fluoranti, come i condizionatori, dovranno iscriversi sul Registro Telematico e munirsi  del "patentino". 



Ticket Inps - Nuova tassa una tantum


Facendo seguito all’art. 2 comma 31 della Legge 92/2012, venerdì 22/03/2013 con 
Circolare n. 44/2013 l’INPS ha definito i dati relativi al contributo una tantum , che tutte le 
aziende sono tenute a pagare in caso di licenziamento. 
Tale nuove imposizione contributiva scaturisce da una vera e propria invenzione della 
Riforma del Lavoro. La circolare innanzi indicata detta i termini e gli importi con il quale 
detto contributo sarà pagato dalle aziende relative ai licenziamenti effettuati dal 
01/01/2013. 
Il ticket INPS ha una validità pari ad € 40,32 mensili ed è dovuto per un periodo massimo 
di 36 mesi (€ 1451,00), indipendentemente dalla tipologia contrattuale applicata (tale 
contribuzione resta pari sia per rapporti di lavoro part-time che per rapporti di lavoro fulltime). 
Detti importi andranno versati entro il 16 del secondo mese successivo all’atto del 
licenziamento, mentre per gli importi cessati dal 01.01.2013 al 31.03.2013 detta 
contribuzione andrà versata entro il 16.06.2013. 
Tale obbligo contributivo non è previsto nel caso in cui il rapporto di lavoro sia cessato a 
fronte di dimissioni del dipendente (in caso di dimissioni involontarie o di dimissioni 
effettuate entro il primo anno di un figlio, il contributo è comunque dovuto) , in caso di 
risoluzione consensuale, in caso di decesso del lavoratore e in caso di fine rapporto a 
termine (assunzioni a tempo determinato). Pertanto la contribuzione è dovuta in tutti i casi 
che permettono al lavoratore di accedere alla richiesta di ASPI (ex dissocupazione) , 
escludendo i casi di rapporti a tempo determinato nei quali è già prevista una 
maggiorazione imponibile del 1,61%.
Vi forniamo una serie di esempi pratici : 
1) dipendente assunto a tempo indeterminato (sia part-time che full-time) dal 
01.01.2012 e licenziato in data 30.05.2013 
Il contributo una tantum ammonta ad € 685,44 da versare entro il 16.07.2013 
2) dipendente assunto a tempo determinato dal 01.01.2013 con scadenza il 
30.04.2013 
Non è prevista alcun contributo aggiuntivo. 
3) dipendente assunto a tempo indeterminato, dimesso in data 30.04.2013 
Non è previsto alcun contributo aggiuntivo 
4) dipendente assunto in data 01.01.2000 , dimessa per giusta causa in data 
28.02.2013 
Il contributo una tantum ammonta ad € 1451,00 con scadenza il 30.06.2013

Equitalia - Stop ai pignoramenti sui conti correnti



Ebbene, l’ente esattoriale, approfittando della Legge sull'Antiriciclaggio che prevedeva la corresponsione dei pagamenti superiori a mille euro tramite banca, ha avuto modo nell'ultimo periodo di far giungere alla disperazione numerosi contribuenti.

Infatti, l’ente esattore aveva tutto il diritto di pignorare il denaro pervenuto sui conti correnti bancari / postali, in quanto gli stessi venivano ritenuti “risparmi”.
Lo scorso 23 aprile '13 una circolare interna di Equitalia, sottoscritta dal responsabile Giancarlo Rossi, detta la nuova procedura esecutiva, precisando che il pignoramento andrà attivato su datori di lavoro ed enti pensionistici.

Le azioni di pignoramento diretto sul conto corrente – si legge nella nota – saranno attivabili “solo dopo che sia stato effettuato il pignoramento presso il datore di lavoro e/o l’ente pensionistico e che, in ragione delle trattenute accreditate, il reddito da stipendio/pensione, risulti pari o superiore a 5.000 euro mensili”.

La limitazione imposta all'attività esecutiva, dunque, verificato il limite dei 5.000 euro, riguarderà solamente il prelievo sui conti correnti, mentre per le procedure di pignoramento presso il datore di lavoro o l’ente pensionistico troveranno applicazioni le regole tradizionali (pignorabilità di un decimo dello stipendio sotto i 2.500 euro mensili di reddito, un settimo tra 2.500 e 5.000 euro e un quinto per gli importi eccedenti la predetta soglia).

Annullato il Bando per il Commercio

Ieri, l'assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone, ha comunicato in Giunta Regionale l’annullamento del Bando rivolto a tutte le attività commerciali della Regione  Puglia.

I motivi di tale annullamento sono attribuibili all'intromissione di alcuni hacker che hanno attaccato la piattaforma, modificandone i dati.
L’assessore quindi in giunta ha commentato"Perciò anche a causa dell'intrusione nel sistema informatico, probabilmente da parte di hacker, è stata sospesa la prevista riapertura per lunedì 29 aprile della procedura di presentazione della domande. Dato che la Regione deve tutelare le esigenze di trasparenza e imparzialità, assicurare pari opportunità a tutti i possibili utenti e salvaguardare gli interessi delle piccole imprese commerciali che intendono accedere al bando e che il complesso delle criticità emerse nella gestione del bando ed in particolare l'alterazione dei dati informatici incide sul regolare svolgimento della procedura del bando e - dato che non è più possibile assicurare l'integrità e autenticità dei dati immessi dalle imprese e quindi la genuinità dell'istruttoria - ho informato la Giunta che il servizio Attività economiche sta provvedendo all'annullamento del bando".

Il Bando pubblicato il 10 Gennaio 2013, sul Bollettino Ufficiale n. 5, volto ad incentivare “interventi a favore delle piccole e medie imprese nel settore del commercio e della somministrazione”, che prevedeva un finanziamento a Fondo Perduto per gli utenti pari al 70% , ha rinviato per la terza volta il suo avvio. Ricordiamo infatti che la data di avvio inizialmente previste era  il 04.03.2013.
Lo stesso fu quindi rinviato prima al 13 marzo e successivamente al 29 aprile, data entro la quale Sistema Puglia aveva assicurato un efficienza dei servizi offerti dal portale. A tre giorni dalla riapertura , quindi lo stesso viene annullato dando vita alle proteste dei consulenti, che hanno lavorato inutilmente allo stesso per ben 2 mesi, e ai commercianti che avrebbero voluto accedervi per ridare lustro alla propria attività.
Entro 30 giorni verrà predisposto un nuovo Bando….