giovedì 26 settembre 2019

VOUCHER INNOVATION MANAGER.... SI PARTE!!!!

La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al Voucher per consulenza in innovazione le imprese operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, i requisiti di seguito indicati:
  • micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa vigente;
  • non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”;
  • sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e iscritte al Registro Imprese;
  • essere in possesso di DURC;
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale, fallimento, liquidazione etc…  
  • non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto vincolato;

Possono inoltre beneficiare del Voucher anche le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti descritti.

Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete, il quale deve risultare iscritto nell’apposito elenco costituito dal MISE.

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:
  • big data e analisi dei dati;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security;
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  • programmi di open innovation;
  • l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
  • l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

 
L’agevolazione è costituita da un contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013. Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:
  • Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro
  • Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro
  • Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro

L’iter di presentazione delle domande di agevolazione è articolato nelle seguenti fasi:
  • verifica preliminare del possesso dei requisiti di accesso – dal 31/10/2019
  • compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, dal 07/11/2019 al 26/11/2019
  • invio della domanda di accesso alle agevolazioni, dal 03/12/2019.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura a sportello per cui le domande di Voucher sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.

Elenco manager dell’innovazione
Possono presentare domanda di iscrizione all’elenco dei manager per l’innovazione le persone fisiche che soddisfino almeno uno dei seguenti requisiti:
  • essere accreditate negli albi o elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso Unioncamere, presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali;
  • essere accreditate negli elenchi dei manager dell’innovazione istituti presso le regioni ai fini dell’erogazione di contributi regionali o comunitari con finalità analoghe a quelle previste dal Voucher per consulenza in innovazione;
  • essere in possesso di un dottorato di ricerca in settori relativi ad una delle seguenti aree scientifico-disciplinari: 01-Scienze matematiche e informatiche; 02-Scienze fisiche; 03-Scienze Chimiche; 05-Scienze Biologiche; 09-Ingegneria industriale e dell’informazione; 13-Scienze economiche e statistiche;
  • aver conseguito un master universitario di secondo livello in settori relativi ad una delle aree scientifico-disciplinari di cui alla precedente lettera a), nonché avere svolto in maniera documentabile incarichi, per almeno 1 anno, presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0;
  • essere in possesso di laurea magistrale in settori relativi ad una delle aree scientifico-disciplinari di cui alla precedente lettera a), nonché avere svolto in maniera documentabile incarichi, per almeno 3 anni, presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0;
  • aver svolto in modo documentabile, per almeno 7 anni, incarichi presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0.
Possono infine presentare domanda di iscrizione all’elenco le società operanti nei settori della consulenza, i centri di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0, i centri di competenza ad alta specializzazione e gli incubatori certificati di start-up innovative. Tali soggetti nella domanda di iscrizione sono tenuti ad indicare, entro la misura massima di dieci nominativi, i manager in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, destinati allo svolgimento degli incarichi di consulenza oggetto di agevolazione

martedì 9 luglio 2019

VOUCHER ALTERNANZA SCUOLA LAVORO – 2019

Anche quest’anno la Camera di Commercio di Bari, con l’ultima misura emessa si è voluta rendere promotrice delle attività di Alternanza scuola lavoro avvicinando le imprese ai percorsi scolastici di alternanza. A tal riguardo quindi ha messo a disposizione per il presente bando 350mila euro, ed ha esteso la platea degli interessati anche ai singoli professionisti iscritti agli albi.

Possono quindi usufruire delle agevolazioni previste dal presente bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI), che abbiano sede legale in provincia di BARI o BAT, siano regolarmente iscritte alla C.C.I.A.A. di BARI, attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale, non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo etc…; abbiano DURC regolare.

Inoltre possono partecipare anche i singoli professionisti, i quali devono essere iscritti ad un Ordine o ad un Collegio professionale ed essere in regola con il versamento dei contributi alle proprie Casse di appartenenza.  

I percorsi dovranno essere realizzati a partire dal 02/01/2019 e fino al 31/12/2019 intrapresi da studenti della scuola secondaria di secondo grado e dei centri di formazione professionale (CFP), sulla base di convenzioni stipulate tra istituto scolastico/CFP e soggetto ospitante.

Le domande di contributi potranno essere presentate a partire dal 24/04 sino al 30/11 salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento dei fondi disponibili che sarà comunicata sul sito www.ba.camcom.it.
L’agevolazione disciplinata dal presente bando prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a favore dell’impresa ospitante, pari ad € 500,00 cadauno, fino ad un max di 3mila euro.
Nel caso di inserimento in azienda di studenti diversamente abili, verrà riconosciuto un ulteriore importo di € 250,00 pro-capite.

Dott. Nicola Pugliese. 

giovedì 6 giugno 2019

Voucher Innovation Manager - Scaldiamo i motori....



Il Voucher Innovation Manager è la nuova misura prevista dalla Legge di Bilancio 145/2018, la quale prevede un contributo a fondo perduto a favore delle PMI, erogato nella forma del voucher, per avvalersi di prestazioni di consulenza specialistica finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali. Si tratta quindi di uno strumento funzionale all’inserimento nelle imprese di competenze manageriali esterne in materia di innovazione.

La figura dell’Innovation manager si caratterizza come un responsabile dello sviluppo di nuovi prodotti, servizi o processi, in ottica impresa 4.0, quindi una figura professionale specializzata che assume oggi una connotazione fondamentale nelle dinamiche competitive di sviluppo e di crescita di una impresa.
Sulla base di anticipazioni del decreto attuativo, quindi quest’ultimo dovrà presidiare tre grandi aree di intervento: adozione di tecnologie; processi e gestione interni e sul mercato (integrazione e sviluppo di iniziative di digitalizzazione, digital marketing in senso lato, open innovation, organizzazione e metodologie per l’innovazione, organizzazione e change management, strategia aziendale); dinamiche del mercato finanziario (IPO, finanziamenti di capitale di rischio indipendenti, alternativi, tradizionale).

Il contributo è riconosciuto in relazione a ciascuno dei periodi di imposta 2019 e 2020.
Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI, e nel merito:
·        Per le piccole imprese il contributo è riconosciuto in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40.000 euro.
·        Per le medie imprese il contributo è riconosciuto in misura pari al 30% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 25.000 euro.

Per accedere al contributo, è necessaria la sottoscrizione di un contratto di servizio di consulenza tra le imprese o le reti beneficiarie e le società di consulenza o i manager qualificati. Per le società di consulenza e i manager qualificati è prevista l’iscrizione a un apposito elenco; i requisiti necessari per l’iscrizione a tale elenco, come anche i criteri, le modalità e gli adempimenti formali per l’erogazione dei contributi, saranno definiti con il decreto di attuazione, tuttavia riusciamo ad anticiparvi che i requisiti dovrebbero essere:
AREA TECNOLOGIA
• Big data e analytic
• Cloud, fog e quantum computing
• Cyberg security
• Next Production Revolution
• Applicazioni Cyber-fisico
• Prototipazione rapida
• AR/VR
• Robotica
• Interfaccia uomo macchina UI/UX
• 3-D printing e additive manufacturing
• IOT e IOE
AREA PROCESSI E GESTONE
• Integrazione e sviluppo di iniziative di digitalizzazione
• Digital marketing in senso lato
• Open innovation
• Organizzazione e metodologie per l’innovazione
• Organizzazione e change management
• Strategia aziendale
AREA MERCATO FINANZIARIA
• IPO
• Finanziamenti di capitale di rischio indipendenti
• Finanziamenti di capitale di rischio alternativi
• Finanziamenti di capitale di rischio tradizionale

Per iscriversi all’elenco, che verrà predisposto sul sito dei MISE, occorre avere uno dei seguenti requisiti:
• Almeno 7 anni d’esperienza di progetti nel perimetro di competenze illustrate;
Laurea magistrale in settori pertinenti alle competenze e almeno tre anni d’esperienza;
Master universitario di secondo livello e almeno un anno d’esperienza;
Dottorato di ricerca in materie scientifiche e ingegneristiche;
• Essere accreditato o certificato negli elenchi dei manager dell’innovazione presso le Regioni, presso le Associazioni di rappresentanza dei Manager o Unioncamere o Associazioni datoriali.


Per quanto riguarda le persone giuridiche per iscriversi all’istituendo Elenco devono essere società di capitali, essere costituite da almeno 24 mesi e aver svolto progetti operativi e di formazione nelle aree di competenza che abbiamo elencato oppure essere accreditati presso le associazioni che certificano le persone fisiche.
L’iscrizione è estesa ai centri tecnologici di Industria 4.0, gli incubatori certificati di start-up innovative.
Ciascuna persona giuridica può iscrivere all’elenco 10 persone che abbiano comunque i requisiti previsti per le persone fisiche che possono essere incaricati per un solo incarico per ciascun anno solare.

Nota importante ciascun incarico dell’Innovation Manager non può essere inferiore ai 9 mesi. Cosi come ciascuna azienda beneficiaria puo richiedere solo una volta il voucher.
Attendiamo solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Fonte : EconomyUp

martedì 23 aprile 2019

BONUS SUD 2019


Dopo tanta attesa finalmente l’ANPAL, il 19 aprile, ha emanato il Decreto direttoriale con il quale viene istituito il Bonus Sud 2019, volto ad incentivare l’occupazione nel Sud. Il Decreto prevede l’esonero contributivo per le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato a partire dal 1° maggio 2019 effettuate nel mezzogiorno, escludendo quindi i rapporti di lavoro da gennaio ad aprile (seppur previsti nella Legge di Bilancio 2019).

Il bonus sud 2019 rispecchia nella sua totalità l’esonero contributivo previsto lo scorso anno. Dunque, l’agevolazione è rivolta ai datori di lavoro che si trovino presenti nelle regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) ed in quelle “in transizione” (Abruzzo, Molise, Sardegna).

La riduzione dei contributi previdenziali riguarda tutti i datori di lavoro privati, che assumono (o trasformano un contratto a termine) nel periodo “01.05.2019 – 31.12.2019”, con contratto a tempo indeterminato, soggetti con le seguenti caratteristiche. Per poter usufruire dell’incentivo bisogna avere uno dei seguenti requisiti :
  •       Lavoratori UNDER 35 (inteso come 34 anni e 364 giorni), in stato di disoccupazione (anche da un giorno);
  •     Lavoratori OVER 35, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi (è da ritenersi privo di impiego regolarmente retribuito il soggetto che nei sei mesi precedenti l’assunzione agevolata, non ha svolto lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi oppure non ha svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato con reddito superiore agli 8000 euro).

L’esonero è pari al 100% dei contributi dovuti all’INPS, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di importo su base annua pari a 8mila euro, usufruibili con conguaglio mensile max di € 671,66.

Per poter fruire dell’esonero contributivo, il lavoratore non deve aver avuto un rapporto di lavoro subordinato con lo stesso datore di lavoro che lo assume con l’incentivo negli ultimi 6 mesi (escluso il caso della trasformazione del rapporto a tempo determinato in rapporto a tempo indeterminato).

L’agevolazione è inoltre subordinata al rispetto delle regole per la fruizione degli incentivi, ovvero, DURC regolare, rispetto delle regole sulla sicurezza sul lavoro, precedenza nei contratti a termine ecc.

Ora restiamo in attesa della Circolare INPS con le istruzioni per la fruizione dello sgravio nella quale, potrà essere possibile anche far pervenire una rettifica del Decreto ANPAL e pertanto inserire anche il periodo 01-04/2019

Dott. Nicola Pugliese
Fonte: https://www.lavoroediritti.com/leggi-e-prassi/bonus-sud-2019-2020-decreto-anpal#ixzz5ltolA45L