martedì 22 gennaio 2019

Reddito di Cittadinanza - Incentivi per le aziende


REDDITO DI CITTADINANZA – INCENTIVI ALLE IMPRESE


Il Reddito di Cittadinanza è una delle misure che ha destato più scalpore, con pareri favorevoli e contrari. Tuttavia il Reddito di Cittadinanza ha anche inserito nuovi incentivi per le aziende. Infatti lo stesso ha previsto un esonero contributivo di almeno 5 mesi per le aziende che assumono percettori del reddito di cittadinanza ed incentivi per chi è percettore e decide di avviare nuove attività autonome.

AGEVOLAZIONE PER ASSUNZIONI

Le imprese che assumono a TEMPO PIENO e INDETERMINATO un lavoratore che percepisce il reddito di cittadinanza ha diritto ad uno sconto contributivo pari all’importo dell’assegno che il beneficiario percepisce.  L’agevolazione è erogata in relazione alla durata residua ed all’importo percepito, ed in ogni caso, avrà una durata di almeno cinque mesi.
Nel caso in cui il reddito di cittadinanza sia in fase di rinnovo, l’esonero è previsto in misura fissa pari a cinque mensilità.
Il beneficio non può superare l’ammontare massimo dei contributi a carico di datore di lavoro e lavoratore.
Se il lavoratore viene licenziato, il datore di lavoro deve restituire il beneficio già utilizzato, maggiorato delle sanzioni civili, a meno che il licenziamento non avviene per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo.
Se il lavoratore ha già svolto la riqualificazione professionale, l’assunzione deve essere coerente con il percorso formativo svolto, il contratto deve essere a tempo pieno e indeterminato e lo sconto contributivo sarà pari alla metà del reddito di cittadinanza percepito, mentre la restante parte va all’ente formatore.
Il beneficio è valido solo se le assunzioni effettuate comportano un aumento dei livelli occupazionali dell’azienda (riferiti al numero di assunti a tempo indeterminato).
Precisazione importante: l’incentivo è compatibile con il Bonus Sud. In questo specifico caso, se il datore ha esaurito gli esoneri contributivi, può utilizzare l’agevolazione sotto forma di credito d’imposta.

INCENTIVO AVVIO ATTIVITA’

Chi avvia un’attività autonoma, un’impresa individuale o una società cooperativa entro i primi 12 mesi di Reddito di Cittadinanza, potrà ricevere 6 mensilità aggiuntive in un’unica soluzione.

Dott. Nicola Pugliese 


sabato 5 gennaio 2019

BONUS ASSUNZIONI 2019


Arrivano, con la manovra 2019, dei nuovi incentivi all’occupazione, come il bonus per l’assunzione dei giovani laureati con 110 e lode e la riduzione dell’Ires per l’incremento occupazionale. Altri incentivi, ossia il bonus occupazione Mezzogiorno e l’esonero contributivo del 50% per l’assunzione di giovani, sono stati prorogati, il primo dalla legge di Bilancio 2019, il secondo dal decreto Dignità.


Insomma, nel 2019 il panorama degli incentivi per chi assume è molto vasto e variegato: attraverso i bonus assunzione si offre sicuramente una nuova spinta all’occupazione, perché gli incentivi economici, riducendo il costo del lavoro, rappresentano una forte attrattiva.
Facciamo allora il punto della situazione sui bonus assunzione 2019: tutte le agevolazioni, come funzionano, a chi spettano, come richiederle.

Bonus assunzione under 35
Per chi assume a tempo indeterminato giovani sino ai 34 anni di età , il decreto Dignità ha previsto, anche per gli anni 2019 e 2020, uno sconto del 50% dei contributi dovuti all’Inps per i primi 3 anni di contratto, con un tetto massimo di sgravio annuo pari a 3mila euro. Per beneficiare del bonus contributivo, l’impresa non deve aver effettuato licenziamenti nella stessa unità produttiva sei mesi prima dell’assunzione del giovane e non dovrà licenziare il neoassunto nei sei mesi successivi (o un lavoratore con la stessa qualifica impiegato nella stessa unità produttiva).

Bonus occupazione Mezzogiorno
L’incentivo occupazione Mezzogiorno è un’agevolazione che può essere applicato alle sole aziende situate nelle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna. Possono beneficiare dell’assunzione incentivata i lavoratori di età compresa tra i 16 anni e 34 anni, o con almeno 35 anni di età e privi di impiego regolarmente retribuito (contratto a tempo indeterminato) da almeno sei mesi. Quindi sono incentivate le assunzioni a tempo indeterminato (a tempo pieno o part time) e le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a tempo determinato (non è richiesto il requisito della disoccupazione). L’incentivo dà diritto all’esonero totale dei contributi Inps per un anno, sino a un massimo di 8.060 euro, ed è cumulabile, sino al predetto limite massimo, con altre agevolazioni all’assunzione.

Bonus occupazione giovani Neet
È stato appena prorogato, con un nuovo decreto dell’Anpal, il bonus assunzione giovani Neet, previsto nell’ambito del programma operativo nazionale Iniziativa occupazione giovani: l’agevolazione all’assunzione, per la precisione, si chiama Incentivo occupazione Neet ed è dedicata ai giovani sino ai 29 anni che non studiano e non lavorano. L’incentivo consiste in un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per 12 mesi, e può essere cumulato col Bonus occupazione giovani under 35 riconosciuto dal decreto Dignità.

Bonus Occupazione giovani eccellenze
L’incentivo per l’occupazione giovani eccellenze è stato introdotto dalla legge di Bilancio 2019: è riservato ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019, assumono con contratto subordinato a tempo indeterminato giovani laureati con il massimo dei voti o dottori di ricerca. L’incentivo consiste in un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un periodo massimo di 12 mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8mila euro per ogni assunzione effettuata. Nel dettaglio, l’esonero è riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato che riguardano lavoratori in possesso della laurea magistrale, ottenuta, entro la durata legale del corso di studi, dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019, con una votazione pari a 110 e lode, prima del compimento del trentesimo anno di età, in università statali e non statali legalmente riconosciute (sono escluse le università telematiche); lavoratori in possesso di un dottorato di ricerca, ottenuto dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019, prima del compimento del trentaquattresimo anno di età, in università statali e non statali legalmente riconosciute (sono escluse, anche in questo caso, le università telematiche).

Riduzione Ires del 15% per incremento dell’occupazione
Nella legge di Bilancio 2019 è anche prevista la riduzione dell’aliquota Ires al 15% per l’incremento dell’occupazione: nel dettaglio, dal 2019 si prevede una tassazione ridotta del 9% (ossia pari al 15% e non al 24%) del reddito complessivo netto dichiarato dalle società e dagli enti, relativamente alla quota di utili accantonati a riserve, reinvestiti per l’incremento dell’occupazione (per assumere nuovo personale dipendente con contratto a tempo determinato o indeterminato). La stessa riduzione è prevista anche per l’acquisto di beni strumentali. Perché la società abbia diritto all’agevolazione, il personale dipendente deve prestare servizio, per la maggior parte del periodo d’imposta, presso unità produttive localizzate in Italia; inoltre, per fruire dello sgravio, deve essere verificato il requisito dell’incremento del numero complessivo medio dei lavoratori dipendenti, con riferimento ai lavoratori subordinati presenti in organico al 30 settembre 2018.

Bonus donne e over 50 disoccupati
Resta in piedi, nel 2019, l’esonero contributivo introdotto dalla legge Fornero di riforma del mercato del lavoro per l’assunzione di donne disoccupate da almeno 6 mesi, residenti in regioni svantaggiate o occupate in settori lavorativi caratterizzati da una forte disparità occupazionale di genere; donne disoccupate da almeno 24 mesi; lavoratori che abbiano compiuto almeno 50 anni di età, disoccupati da almeno 12 mesi. L’esonero è pari al 50% dei contributi dovuti all’Inps e dei premi dovuti all’Inail ed ha una durata di 12 mesi, in caso di assunzione a tempo determinato; di 18 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato o di trasformazione del contratto a termine in tempo indeterminato.

Bonus contributivo lavoratori in Cigs
Anche per il 2019, le aziende che assumeranno i lavoratori cassintegrati potranno beneficiare di uno sconto contributivo del 50% per i primi 18 mesi di contratto, se a tutele crescenti, oppure per i primi 12 mesi se il contratto è a termine, sino a un tetto massimo di 4.030 euro l’anno.

Incentivi apprendistato professionalizzante
Per chi assume attraverso il contratto di apprendistato sono previsti incentivi economici e contributivi. In particolare, è possibile inquadrare l’apprendista sino a 2 livelli inferiori e beneficiare di una contribuzione ridotta. Se l’apprendista, poi, ha diritto a determinati esoneri contributivi all’assunzione, può cumularli limitatamente con gli incentivi previsti, nel caso in cui il contratto sia di apprendistato professionalizzante.

Bonus disoccupati in Naspi
Sopravvive, nel 2019, l’incentivo all’assunzione di percettori di disoccupazione Naspi. Quest’agevolazione, riservata a chi assume un lavoratore mentre ancora percepisce l’indennità di disoccupazione, dà diritto al riconoscimento al datore di lavoro di un incentivo pari al 20% della Naspi ancora spettante al neoassunto.

Bonus assunzione da rifinanziare
Per il 2019, sopravvivono formalmente, ma devono essere rifinanziati, i bonus per l’assunzione di precari con figli minori, cioè il cosiddetto bonus giovani genitori, ed il bonus per l’assunzione di disabili.

Fonte : laleggepertutti.it

lunedì 31 dicembre 2018

LEGGE DI BILANCIO 2019.... Una sintesi...


Ieri 30 dicembre 2018 è stata ufficializzata la nuova Legge di Bilancio che entrerà in vigore dal 01 Gennaio 2019.
Con questo post vi segnaliamo in sintesi cosa accadrà da domani….
REGIME FORFETTARIO
Le nuove modifiche apportate al regime forfettario hanno innanzitutto esteso la platea d’interesse infatti i nuovi limiti sono :
-        - Ricavi max 65mila euro (prima max 50mila a seconda dell’attività svolta)
-       Nessun limite a lavoro dipendente (prima max 5mila euro)
-        - Nessun limite agli investimenti (prima max 20mila euro)
-        - Nessun limito ai redditi da lavoro dipendente (prima max 30mila euro)
Tuttavia sono stati inseriti ulteriori limiti, riguardanti principalmente il possesso di quote di controllo in S.r.l. che svolgono un attività similare a quella svolta dalla ditta individuale.
FATTURA ELETTRONICA
Entrata in vigore della Fattura Elettronica, escludendo solo gli aderenti al Regime Forfettario o coloro che comunicano i dati al Sistema Tessera Sanitaria. E bene precisare che questi ultimi seppur esonerati dall’emissione di Fattura Elettronica nei confronti dei privati saranno tenuti alla gestione del Ciclo Passivo ed all’emissione di Fattura Elettronica nei confronti di titolari di partita iva etc…
Inoltre la fattura elettronica inserisce un nuovo adempimento relativo alle fatture emesse e ricevute da soggetti esteri, le quali continueranno ad essere fatture cartacee, ma che allo stesso tempo inseriscono un nuovo adempimento – “esterometro
Reddito di cittadinanza e quota 100
Nel 2019 saranno destinati al reddito di cittadinanza 7,1 miliardi, di cui uno riservato ai centri per l’impiego. Inizialmente, prima della bocciatura dell’Ue, erano 9 i miliardi previsti. I beneficiari saranno 5 milioni. Il provvedimento dovrebbe partire a fine marzo 2019 e sarà finanziato per 9 mesi anziché 12. Nel 2020 e nel 2021 la quota stanziata sarà inferiore (scende di 945 milioni nel 2020 e di 683 milioni nel 2021) perché non ci sarà più il miliardo iniziale per avviare i centri per l’impiego, ma solo 300 milioni di stipendi ai nuovi assunti.
Anche quota 100 è stata rivista al ribasso: 2,7 miliardi in meno per la misura, che così ha bisogno di 4 e non 6,7 miliardi. Le previsioni indicano che le richieste di pensione con quota 100 non saranno superiori all’85 per cento. Nel 2020 la copertura prevista è di 8 miliardi, e di 7 nel 2021. (Qui i dettagli)
Pensioni d’oro
Il governo conferma il taglio alle pensioni d’oro sopra i 90mila euro (circa 4.500 euro al mese). Nel specifico: taglio del 10 per cento per assegni da 90mila a 130mila euro lordi, taglio del 20 per cento per le pensioni dai 130mila fino ai 200mila euro, taglio del 25 per cento per gli assegni tra 200mila e 350mila euro, taglio del 30 per cento per le pensioni tra 350mila a 500mila euro e infine taglio del 40 per cento per tutte le pensioni superiori ai 500mila euro. La quota ricavata dai tagli alle pensioni d’oro servirà per finanziare l’opzione donna, che consente di lasciare il lavoro in anticipo
Bonus cultura 18enni
I 500 euro di bonus cultura riservato ai diciottenni non potranno essere più utilizzati per andare al cinema o ai concerti. Il loro uso sarà limitato all’acquisto di libri ed ebook.
Flat tax
Il nuovo modello di imposizione agevolata sui redditi di imprenditori e liberi professionisti prevede l’applicazione di due regimi fiscali: uno forfettario (in funzione dal 1° gennaio 2019) e uno analitico (operativo dal 2020).
Pace fiscale
Nella legge di bilancio c’è solo uno stralcio delle mini-cartelle per i debiti fino a mille euro affidati alla riscossione dal 2000 al 2010. Oltre alla rottamazione con sconto su sanzioni e interessi. Saldo e stralcio delle cartelle tra il 2000 e il 2017 per chi è in grave difficoltà economica. I debiti potranno essere estinti pagando il 16 per cento con Isee non superiore a 8.500 euro, il 20 per cento con Isee fino a 12.500 euro e 35 per cento con Isee oltre i 12.500 euro e fino a un massimo di 20mila euro.
Ires agli enti no profit e terzo settore
Dopo le proteste, il governo ha promesso di rivedere la norma che prevede il raddoppio dell’Ires per gli enti no profit. Ma la soluzione dovrà essere inserita “nel primo provvedimento utile” a gennaio poiché non ci sono più i tempi tecnici per modificare la legge di bilancio. Si tratta di uno dei provvedimenti più discussi della legge di bilancio del governo M5s-Lega, approvata al Senato e che ora attende l’ultimo passaggio a Montecitorio. La norma, come attualmente previsto dalla legge di bilancio, elimina la tassazione agevolata per le associazioni del terzo settore che operano per finalità sociali, senza fini di lucro. Prima del varo la manovra, la legge di riferimento su questo tema risaliva al 1973, e stabiliva un regime fiscale agevolato per il no profit: 12 per cento al posto del normale 24 per cento. Uno sconto che, nel corso degli anni, è servito alle organizzazioni assistenziali per l’acquisto di beni necessari per assistere poveri, malati, persone in condizioni di disagio. Ora, con la stangata prevista nella manovra, per il no profit italiano il futuro si preannuncia ben più cupo. Secondo quanto riporta Agi, la norma costerà alle associazioni del terzo settore ben 118 milioni nel 2019, 157 nel 2020 e 2021. In particolare, la legge di bilancio cancella l’articolo 6 del decreto presidenziale del 1973, quello che appunto stabiliva il regime fiscale agevolato per gli enti no profit.
Incentivi per auto elettriche e tasse per chi inquina
L’ecotassa, cioè l’imposta aggiuntiva sulle auto ad emissioni più alte voluta per finanziare gli incentivi per l’acquisto di auto meno inquinanti, sarà applicata solo alle auto extra lusso. Le auto ad alte emissioni ma di piccola cilindrata, che inizialmente erano state comprese nella tassa, restano escluse. L’imposta sarà di 1.100 euro per l’acquisto di una nuova auto con emissione comprese tra 161 e 175 CO2 g/Km. Si passa a 1.600 euro per la fascia 176-200, a 2.000 euro tra 201 e 250 e a 2.500 euro oltre 250. Rimane il bonus per le auto elettriche e ibride, che ammonta a 6mila euro.
Cuneo fiscale
Previsto uno sgravo sui contributi Inail a carico delle imprese che partirà da 415 milioni l’anno prossimo per salire a 600 milioni nel 2021.
Bonus asili nido
Sale da mille a 1.500 euro l’anno il bonus per l’iscrizione agli asili nido pubblici o privati ed è esteso fino al 2021. A partire dal 2022 il buono sarà determinato, nel rispetto del limite di spesa programmato e comunque per un importo non inferiore a 1.000 euro su base annua, con Dpcm, su proposta del ministro per la famiglia, da adottare entro il 30 settembre 2021, tenuto conto degli esiti del monitoraggio previsto per la misura.
Presidenza italiana G20
Trentanove milioni di euro in quattro anni per il finanziamento delle attività di carattere logistico-organizzativo per la presidenza italiana del G20. Lo prevede un emendamento alla manovra a firma dei relatori e approvato ieri dalla Commissione Bilancio della Camera. È prevista inoltre la spesa di 11 milioni di euro per il 2019, di 7,5 milioni di euro per il 2020 e di 2,5 milioni di euro per il 2021 in relazione agli adempimenti connessi con la partecipazione italiana a Expo Dubai 2020 e contributi per gli enti internazionalistici che svolgono attività in ambito sociale e politica estera.
Università e ricerca
Con la Legge di bilancio aumentano i fondi per l’università e per la ricerca, rispettivamente +40 e +10 milioni da subito, dal 2019, cui si aggiungono i 100 milioni in più dal 2020 sul Ffo. Le misure approvate favoriscono un rilancio del Cnr, con un incremento di 90 milioni dei fondi destinati all’Ente, garantiscono una piena operativita’ all’Ebri, il centro di ricerca fondato da Rita Levi Montalcini, avviano la realizzazione della Scuola Normale a Napoli.
Manutenzione ponti
Nella legge di Bilancio è stata inserita una norma che stanzia le prime risorse necessarie per mettere in sicurezza i ponti sul Po che sono in condizioni di degrado. “Parliamo di 250 milioni di euro in cinque anni, 50 milioni l’anno da ripartire tra città metropolitane, Province e Anas per la manutenzione dei ponti esistenti e malandati e la realizzazione di nuovi ponti sostitutivi”, ha spiegato il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli.
Congedo di maternità:
Con nuovo congedo si potrà lavorare fino al parto. Le lavoratrici potranno scegliere di lavorare fino al parto e godere dei cinque mesi di maternità direttamente dopo la nascita del bambino, a condizione che ci sia l’ok del medico. Lo prevede un emendamento della Lega contenuto nel pacchetto dedicato alle politiche delle famiglia e approvato dalla commissione Bilancio della Camera. La norma si pone come alternativa a quanto previsto dall’attuale congedo maternità che vieta alle neomamme di lavorare durante i due mesi precedenti la data presunta del parto, durante i tre mesi dopo il parto e durante i giorni non goduti prima del parto, qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta. “È riconosciuta alle lavoratrici la facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto entro i cinque mesi successivi allo stesso, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro”.
Stop allo scudo banche
I risparmiatori truffati dalle banche potranno fare causa agli istituti di credito, anche se otterranno il risarcimento, per la parte di danno eccedente il ristoro corrisposto. Il rimborso previsto nella legge di bilancio e’ pari al 30 per cento dell’importo riconosciuto o liquidato nelle sentenze giudiziarie o dell’Arbitro delle controversie finanziare nel limite di 100.000 euro per ciascun risparmiatore
Uso del contante per i turisti
Sale da 10mila a 15mila il limite all’uso del denaro contante per tutti i turisti stranieri che vengono a soggiornare in Italia. Estesa la possibilità dell’uso del contante fino a 15mila euro per l’acquisto di beni e prestazioni di servizi legati al turismo anche ai cittadini Ue.
Vigilanza sui fondi pensione
In arrivo 1,5 milioni annui dal 2019 per potenziare l’attività della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip), nell’ambito delle misure a tutela dei risparmiatori.
Fondi per le popolazioni colpite dal sisma
Verranno destinati 85 milioni, frutto dei tagli della Camera dei deputati, alle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma del 24 agosto 2016.
Assunzione di nuovi ispettori del lavoro
Via libera alle assunzioni di 300 ispettori in più nel 2019, 300 nel 2020 e 330 nel 2021 all’Ispettorato nazionale del lavoro. Previste anche 4 assunzioni per dirigenti generali e 94 per posizioni dirigenziali di livello non generale. Stretta sulle sanzioni per le violazioni.
Contrasto ai bagarini
Dal prossimo aprile i biglietti per concerti che si tengono in impianti con capienza superiore a 5.000 persone “riportano la chiara indicazione del nome e del cognome” di chi li ha acquistati.
Fondi università e borse di studio
Aumenta di 40 milioni di euro il fondo per il finanziamento delle Università, di 10 milioni quello per il finanziamento degli enti e degli istituti di ricerca e di 10 il fondo per la concessione di borse di studio.
Personale pulizia scuole
I collaboratori scolastici dipendenti di ditte private dal 1 gennaio 2020 potranno essere assunti dall’amministrazione pubblica attraverso una procedura selettiva, “per titoli e colloquio”. La misura interessa circa 18mila persone.
Seggiolini anti-abbandono
Per l’attuazione della legge sui seggiolini auto dotati di un sistema anti abbandono “è autorizzata la spesa di 1 milione di euro per il 2019”.
Scudo anti-spread
Via libera allo scudo anti-spread per banche e società non quotate e che non emettono titoli negoziati su mercati regolamentati.
Assunzione di personale da parte delle Camere di Commercio
Le Camere di Commercio non accorpate potranno procedere all’assunzione di nuovo personale nel limite della spesa corrispondente alle cessazioni dell’anno precedente.
Detrazioni sui cani guida per non vedenti
Sale a 1.000 euro la detrazione forfettaria per sostenere le spese dei non vedenti per il mantenimento dei cani guida nel limite di spesa di 510.000 euro per il 2019 e 290.000 euro dal 2021.
Fondo garanzia prima casa
Via libera all’aumento della dotazione del Fondo di garanzia per la prima casa, mediante l’intervento della Cdp, con l’obiettivo di alzare il tetto di garanzia del Fondo
Credito di imposta Impresa 4.0
Via libera alla proroga per il 2019 per il credito d’imposta per attività di formazione 4.0. Il bonus, con un tetto annuale di 300.000 euro, è attribuito nella misura del 50 per cento delle spese ammissibili sostenute nei confronti delle piccole imprese e del 40per cento nei confronti delle medie imprese. Alle grandi imprese è attribuito nel limite massimo annuale di 200.000 euro e nella misura del 30 per cento.
Stretta sulle slot machine
Arrivano nuove norme per consentire ai Comuni di controllare gli orari di funzionamento delle slot machine. Sì anche a criteri omogenei degli orari degli esercizi che offrono gioco pubblico, anche al fine del monitoraggio telematico.
Carta di Identità elettronica
La carta d’identità elettronica potrà essere rilasciata anche negli uffici postali. Il ministero dell’Interno potrà affidare, in convenzione, anche a Poste italiane la gestione del servizio pubblico nel limite di spesa di 750.000 euro a partire dal 2019.
Tempo pieno alle elementari
Via libera a 2.000 posti in più nelle scuole elementari per incrementare il tempo pieno.
Cyber security
Arriva un fondo con una dotazione iniziale di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 per potenziare gli investimenti e le dotazioni strumentali in materia di cyber security.
Aeroporto Reggio Calabria
Stanziati 15 milioni di euro per il 2019 e 10 milioni per ciascuno degli anni del biennio 2020-2021 per i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’aeroporto di Reggio Calabria.
Assunzioni giovani autotrasportatori
Gli autotrasportatori under 35 assunti a tempo indeterminato potranno ottenere dal datore di lavoro il rimborso del 50 per cento delle spese sostenute per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali.
Vittime di infortuni
Aumenta di 1 milione di euro annui dal 2019 la dotazione del fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni.
Vittime reati violenti
Arriva l’indennizzo minimo, pari al 50% dell’importo liquidato dal giudice, con un tetto di 50.000 euro per le vittime di reati violenti intenzionali. L’indennizzo sarà pari a 40mila euro nel caso risulti ignoto l’autore del reato o nel caso non sia stata chiesta una provvisionale in sede penale.
Vittime di usura
In arrivo anche 10 milioni di euro, per ciascuno degli anni del triennio 2019-2021, da destinare al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura per gli indennizzi.
Vincoli di spesa ridotti ai comuni virtuosi
Si allentano i vincoli di spesa (comunicazioni spese pubblicitarie, spese per noleggio autovetture, buoni taxi, etc.) per i Comuni virtuosi che approvano il bilancio preventivo entro il 31 dicembre.
Donazioni
Arrivano una serie di modifiche alle norme del codice civile in materia di donazioni e successioni.
Contratti a tempo da parte delle regioni
Le regioni potranno assumere a tempo determinato fino a un massimo di 50 unità complessive per gli anni 2019-2020 e 2021, per rafforzare le funzioni di programmazione e realizzazione degli investimenti.
Risorse al Fondo per l’istruzione
Le risorse del Fondo per l’istruzione e la formazione tecnica superiore da destinare agli istituti tecnici superiori saranno ripartite tra le regioni e assegnate entro il 30 settembre di ogni anno.
Edilizia sanitaria
Il programma di interventi per la ristrutturazione dell’edilizia sanitaria e l’ammodernamento tecnologico passa da 26 a 28 miliardi di euro.
Screening neonatale
Entrano nella lista degli accertamenti diagnostici neonatali obbligatori per la prevenzione e la cura delle malattie metaboliche ereditarie anche le malattie neuromuscolari genetiche, le immunodeficienze congenite severe e le malattie da accumulo lisosomiale. In arrivo 4 milioni di euro.
Pubblicità medici e strutture sanitarie private
Arrivano i paletti per le pubblicità delle strutture sanitarie private e degli iscritti agli Ordini delle professioni sanitarie. Sono previsti, in caso di violazione, provvedimenti sanzionatori per professionisti o società.
Fondo per prevenzione malattie oncologiche e cardiovascolari
Nel 2019 arrivano 5 milioni di euro per gli Istituti di ricovero e cura di carattere scientifico delle rete oncologica del ministero della Salute e altri 5 milioni per gli Irccs della Rete cardiovascolare. Arriva un contributo di 5 milioni di euro per il 2019 e 10 mln di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 a favore del Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao).
Micromobilità elettrica in città
Ok alla sperimentazione nelle citta’ della circolazione su strada di segway, hoverboard e monopattini ma nessun fondo aggiuntivo previsto.
Fondo minoranze cristiane perseguitate
Istituito nello stato di previsione del ministero degli Esteri un fondo di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 e 4 milioni di euro dal 2021 a favore delle popolazioni appartenenti a minoranze cristiane oggetto di persecuzioni nelle aree di crisi.
Studenti disabili
Arrivano 500mila euro l’anno per consentire anche alle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) di svolgere servizi e iniziative in favore di studenti con disabilità.
Museo civiltà Fiume
Arrivano altri 300mila euro nel triennio 2019-2021 in favore del Museo della civiltà istriano-fiumano-dalmata e dell’Archivio museo storico di Fiume.
Smaltimento pneumatici usati
Viene imposto a produttori e importatori di raccogliere e gestire 5 tonnellate in più all’anno di penumatici fuori uso, per ogni 100 tonnellate di pneumatici immessi sul mercato.
Prevenzione incendi nei musei
Al via il piano di controllo di prevenzione degli incendi nei luoghi della cultura e sedi del ministero per i Beni e le attività culturali. Fissati i tempi per effettuare le ricognizioni. Entro il 31 dicembre 2022 la messa in sicurezza.
Consiglio nazionale dei giovani
Per incoraggiare la partecipazione dei giovani allo sviluppo politico, sociale, economico e culturale nasce il ‘Consiglio nazionale dei giovani’. Previsto un fondo con una dotazione di 200.000 euro per il 2019.
Finanziamenti Cnr
La manovra stabilisce un aumento del Fondo di finanziamento per il Cnr di 30 milioni di euro l’anno per i prossimi tre anni.
Ticket Venezia: per entrare a Venezia si dovrà pagare il biglietto

Ora per ognuno dei singoli punti si attenderanno i singoli decreti attuativi.

FONTE : TPINEWS.IT

Dott. Nicola Pugliese

giovedì 22 novembre 2018

MACCHINARI INNOVATI PMI DEL SUD – 2019

“Macchinari Innovativi” è la nuova misura del Piano Industria 4.0 predisposta MISE realizzata per di sostenere gli investimenti nelle Regioni meno sviluppate - Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, per incentivare programmi d’investimento che consentano la transizione del settore manifatturiero verso la “Fabbrica intelligente”.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 3,5miliardi di euro. 

Per poterne beneficiare, bisogna essere un PMI insediata nelle regioni innanzi menzionate che

  • Siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
  • Siano in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno 2 dichiarazioni dei redditi;
  • Non hanno effettuato, negli ultimi 2 anni una delocalizzazione produttiva;
  • Non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.

Possono accedere alle agevolazioni anche ai liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali.

La presente misura è rivolta a tutte le aziende del Settore Manifatturiero (Classe C Tabella Ateco) 

I programmi di investimento ammissibili devono:

  • Prevedere spese di minimo 500mila euro e massimo 3milioni di euro;
  • Essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • Prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente”;
  • Essere nuovi e riferiti a macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati.

La presente misura prevede un mix da contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, distinto a seconda delle dimensioni dell’impresa. A tal riguardo quindi : 

  • Micro e Piccole Micro Imprese : contributo a fondo perduto 35 % + finanziamento agevolato 40%;
  • Medie Imprese : contributo  a fondo perduto 25 % + finanziamento agevolato 50%.

Le domande partiranno dal 29 gennaio 2019 sino ad esaurimeno risorse, e per accedere è necessario essere in possesso di una casella PEC attiva e della CNS.

Dott. Nicola Pugliese.