martedì 25 febbraio 2014

Finanziamenti per l'acquisto di nuovi impianti e macchinari.....

Già qualche tempo fa, vi avevamo parlato di una nuova misura di finanziamento rivolte alle PMI meridionali , volte ad innovare i propri processi produttivi. E arrivato il momento di riparlarne, visto che il 27 febbraio, sarà possibile inviare la propria candidatura.

Più precisamente, il bando è rivolto alle imprese che, alla data di presentazione della domanda, sono iscritte presso al Registro Imprese da almeno due anni, e si trovano in regime di contabilità ordinaria..

Le agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi, ossia acquisizione di immobilizzazioni materiali e/o immateriali tecnologicamente avanzate in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica. L'obiettivo posto dal programma sarà valutato in base all'impatto offerto dal piano d'investimento. Cioè, verrà misurata la riduzione dei costi apportata, l'aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi, l'aumento della capacità produttiva, introduzione di nuovi prodotti e/o servizi, la riduzione dell’impatto ambientale, il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

Pertanto si considerano innovativi gli investimenti relativi a:

  • sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico destinate a svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio;
  • sistemi di automazione industriale che tramite l’interazione, attraverso specifici algoritmi, tra parti meccaniche e dispositivi elettronici, quali computer dedicati, come i PLC, mezzi robotizzati, sensori, trasduttori, sistemi di visione artificiale, micro controller o altro, permettono il governo e il controllo di una o più fasi del ciclo produttivo;
  • computer dedicati per il disegno industriale dei prodotti, la progettazione tecnica dei processi produttivi, la produzione della documentazione tecnica, la gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo o alla fornitura di servizi, il controllo e il collaudo dei prodotti o dei servizi lavorati nonché per il sistema gestionale, organizzativo e commerciale;
  • apparecchiature specialistiche per la fornitura di servizi avanzati;
  • programmi informatici per l'utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui alle lettere precedenti non incorporati nelle apparecchiature e nei sistemi stessi;
  • apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale;
  • sistemi e macchinari, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati alla riduzione degli impatti ambientali oltre i livelli stabiliti dalle norme nazionali e comunitarie in materia o in grado di innalzare il livello di tutela ambientale in assenza di norme definite;
  • sistemi, macchinari e programmi, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza in conformità alle normative europee, nazionali e regionali in materia.

Le attività economiche, ammesse alla candidatura, devono essere :
  • attività manifatturiere ( sezione C - ATECO 2007) ;
  • produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore ( sezione D - ATECO 2007) ;
  • attività di servizi , e più dettagliatamente : 
    • Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, con esclusione dei mezzi di trasporto;
    • Telecomunicazioni, ivi inclusa la ricezione, registrazione, amplificazione, diffusione, elaborazione, trattamento e trasmissione di segnali e dati da e per lo spazio e la trasmissione di spettacoli e/o programmi radiotelevisivi da parte di soggetti diversi da quelli titolari di concessione per la radiodiffusione sonora e/o televisiva in ambito nazionale di cui alla legge 6 agosto 1990, n. 223 e successive modifiche e integrazioni.
  • Informatica e attività connesse, limitatamente a:
    • produzione di software, consulenza informatica e attività connesse, ivi inclusi i servizi connessi alla realizzazione di sistemi tecnologici avanzati per la produzione e/o diffusione di servizi telematici e quelli di supporto alla ricerca e all'innovazione tecnologica in campo informatico e telematico;
    • elaborazione dei dati, hosting e attività connesse, portali web;
    • edizione di software;
    • pubblicazione di elenchi e mailing list;
    • riparazione e manutenzione di altre macchine di impiego generale;
    • riparazione e manutenzione di computer e periferiche;
    • attività dei disegnatori grafici di pagine web;
  • Ricerca Scientifica , ivi inclusi i servizi di assistenza alla ricerca e all'introduzione/adattamento di nuove tecnologie e nuovi processi produttivi e di controllo, i servizi di consulenza per le problematiche della ricerca e sviluppo e quelli di supporto alla ricerca e all'innovazione tecnologica in campo informatico e telematico;
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche, più precisamente :
    • ricerche di mercato, ivi inclusi i servizi connessi alle problematiche del marketing e della penetrazione commerciale e dell’import-export;
    • attività di consulenza gestionale, ivi inclusa la consulenza relativa alle problematiche della gestione, gli studi e le pianificazioni, l’organizzazione amministrativo-contabile, l’assistenza ad acquisti e appalti, le problematiche della logistica e della distribuzione e le problematiche dell’ufficio, con esclusione dell’attività degli amministratori di società ed enti;
    • attività degli studi di architettura, ingegneria e altri studi tecnici, ivi compresi i servizi di manutenzione e sicurezza impiantistica, i servizi connessi alla realizzazione e gestione di sistemi tecnologici avanzati per il risparmio energetico e per la tutela ambientale in relazione alle attività produttive, i servizi per l’introduzione di nuovi vettori energetici, i servizi connessi alle problematiche dell’energia, ambientali e della sicurezza sul lavoro, i servizi di trasferimento tecnologico connessi alla produzione e alla lavorazione e trattamento di materiali, anche residuali, con tecniche avanzate;
    • consulenza in materia di sicurezza;
    • attività dei disegnatori tecnici;
    • collaudi e analisi tecniche, ivi compresi i servizi connessi alle problematiche riguardanti la qualità e relativa certificazione nell’impresa;
    • laboratori fotografici per lo sviluppo e la stampa;
    • attività di aerofotografia;
    • attività di imballaggio e confezionamento;
    • design e styling relativo a tessili, abbigliamento, calzature, gioielleria, mobili e altri beni personali o per la casa;
    •  attività dei call center.
  • Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento, limitatamente alla raccolta, al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti (di origine industriale e commerciale) e raccolta e depurazione delle acque di scarico.


Per far si che i programmi di investimento siano resi ammissibili ai fini agevolativi i programmi di investimento devono :


  • realizzare una nuova unità produttiva, ampliare o diversificare la produzione in nuovi prodotti aggiuntivi (o apportando variazioni fondamentali nei processi produttivi) ;
  • riguardare un’unità produttiva localizzata nei territori delle Regioni Puglia, Campania, Calabria, Sicilia ;
  • prevedere spese ammissibili non inferiori a 200mila euro e non superiori a 3milioni di euro ;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni ;
  • prevedere una durata non superiore a 12 mesi dall'ultimazione dei lavori ;
  • non effettuare una mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature.

Le spese ammissibili , riguardano quindi l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e programmi informatici, escludendo pertanto le spese relative a commesse interne , locazioni finanziarie , spese relative a macchinari, impianti e attrezzature usati, spese di funzionamento, le spese notarili, quelle relative a imposte, tasse, scorte e quelle relative all'acquisto di beni immobili (qualora gli stessi abbiano già beneficiato, nei dieci anni antecedenti la data di presentazione della domanda, di altri aiuti) , singoli beni di importo inferiore a 500 euro.

Le agevolazioni riguardano un prestito rimborsabile del valore pari al 75% degli investimenti, ad interessi 0, da restituire in 7 anni, senza particolari forme di garanzia. La sovvenzione , inoltre dovrà essere parzialmente restituita dall'impresa beneficiaria, in relazione alla dimensione dell’impresa ovvero :

  • PMI : 70% della sovvenzione - 30% fondo perduto ;
  • Medie impresa : 80% della sovvenzione - 20% fondo perduto ;
  • Grande dimensione 90% della sovvenzione - 10% fondo perduto ; 


Dott. Pugliese Nicola

venerdì 21 febbraio 2014

Sconti INAIL : OT20 & OT24

Anche quest'anno l'Inail premia con uno "sconto" denominato "OT20" e "OT24", le aziende iscritte che riducano i rischi presenti in azienda.




Modello OT20

E' rivolto alle aziende operative da meno di 2 anni, e consiste nella riduzione in misura fissa del 15%, in relazione alla situazione dell’azienda per quanto riguarda il rispetto delle norme di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro.
La riduzione può essere richiesta da tutti i datori di lavoro in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro.

La riduzione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui sono state adottate le misure di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro. La misura dell’oscillazione resta in vigore sino al 31 dicembre dell’anno in cui si completa il primo biennio di attività.
La domanda di riduzione, dalla quale deve risultare l'osservanza delle norme di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro, può essere inviata:

  • contestualmente alla della denuncia dei lavori
  • successivamente alla denuncia dei lavori (in qualsiasi momento, ma non oltre la scadenza del biennio di attività)

L'INAIL, entro i 30 giorni successivi al ricevimento della domanda, comunica all'azienda il provvedimento adottato adeguatamente motivato.


Modello OT24

E' rivolto alle aziende operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (T.U. 81/08).
L'OT24 riduce il tasso di premio applicabile all'azienda, determinando un risparmio sul premio dovuto all'INAIL. La riduzione del tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo, portando lo stesso fino al 30%.

Per beneficiarne l'azienda, oltre ad essere in possesso dei requisiti per il rilascio della DURC ed in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro (pre-requisiti), deve aver effettuato nell'anno precedente, interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro. 

La domanda deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica entro il 28 febbraio dell'anno per il quale la riduzione è richiesta.
L'INAIL, entro i 120 giorni successivi al ricevimento della domanda, comunica all'azienda il provvedimento adottato adeguatamente motivato. La riduzione riconosciuta dall'INAIL opera solo per l'anno nel quale è stata presentata la domanda ed è applicata dall'azienda stessa, in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per lo stesso anno. 



giovedì 20 febbraio 2014

Canone di Locazione... Si può pagare in contanti...

Neanche un mese ed è già stata presentata la rettifica all'emendamento che prevede il pagamento dei canoni di locazione tramite mezzi tracciabili. 


Un divieto molto più severo di quello stabilito dalla dalla normativa antiriciclaggio, per cui l'obbligo di pagamento con mezzi tracciabili scatta solo per importi superiori 1.000 euro. 

Il Dipartimento del Tesoro inverte, in meno di un mese ha deciso di invertire la rotta , cancellando tale obbligo, permettendo quindi di pagare in contanti gli affitti abitativi inferiori a 1.000 euro (la formula è retroattiva, pertanto va a sanare anche la situazione di quei proprietari che hanno ricevuto il canone in denaro a partire dal 1° gennaio 2014).

Pertanto la multa è prevista solo per chi trasferisce somme di denaro superiori a 1.000 euro in senza utilizzare strumenti di pagamento tracciabili. 

La sanzione, come già noto va dall'1 al 40% dell'importo trasferito, con un minimo di 3.000 euro.

Dott. Pugliese Nicola

lunedì 17 febbraio 2014

Riparte la "Borsa Lavoro"....

A meno di un mese, visto l'enorme successo, la Provincia di Barletta-Andria-Trani, riapre il Bando BORSA LAVORO.

Il bando, è volto a finanziare dei tirocini formativi in azienda, offrendo all'impresa un rimborso spese di 3mila euro.

Il Bando, che nella precedente edizione era rivolto a giovani UNDER 27 - adulti OVER 45 - GIOVANI neodiplomati / neolaureati, si rivolge a :
·        SPECIALISTI : Giovani e adulti diplomati o laureati da oltre 12 mesi alla data di scadenza del presente avviso, residenti da almeno sei mesi antecedenti la data di scadenza del presente avviso nel territorio della provincia Barletta Andria Trani, iscritti alle anagrafi del Centro per l'Impiego ed in possesso di una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) di data non superiore a sei mesi antecedenti la data di scadenza del presente avviso
·        ADULTI : Adulti che abbiano compiuto alla data di scadenza del presente avviso il 27° anno di età e che non abbiano compiuto ancora il 45° anno di età, che abbiano assolto l'obbligo scolastico senza conseguire un diploma o una qualifica, residenti da almeno sei mesi antecedenti la data di scadenza del presente avviso nel territorio della provincia Barletta Andria Trani, iscritti alle anagrafi del Centro per l'Impiego ed in possesso di una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) di data non superiore a sei mesi antecedenti la data di scadenza del presente avviso.
 

Il termine di presentazione delle istanze è previsto per Lunedì 10 marzo 2014.

Per ulteriori info non esitate a contattarci.

Dott. Pugliese Nicola.

martedì 11 febbraio 2014

Sospensione delle Cartelle Pazze - On line....

Finalmente arriva la procedura di sospensione delle Cartelle Esattoriali tramite procedure Web. 
E' infatti stato resto attivo dal 5 febbraio il nuovo servizio telematico che consente ai cittadini di chiedere la sospensione delle cartelle "pazze" Equitalia direttamente via internet.
Con questo nuovo servizio tele matico che, si aggiunge alle altre modalità di presentazione della domanda già esistenti, si può richiedere la sospensione della riscossione direttamente a Equitalia in caso di annullamento del debito da parte dell’ente creditore, di un pagamento già effettuato o di una sentenza favorevole.
Equitalia dispone la sospensione immediata dell’attività di riscossione qualora il cittadino presenti una specifica dichiarazione con cui attesti che le somme richieste dall’ente creditore, attraverso Equitalia, siano state interessate da:

  • prescrizione o decadenza del credito, prima della formazione del ruolo;
  • provvedimento di sgravio emesso dall’ente creditore;
  • sospensione amministrativa (dell’ente creditore) o giudiziale;
  • sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell’ente creditore, emesse in un giudizio al quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;
  • un pagamento effettuato, prima della formazione del ruolo;
  • qualsiasi altra causa di non esigibilità del credito.


La domanda di sospensione va inviata entro 90 giorni dalla notifica dell’atto per cui si chiede la sospensione, accompagnata dalla documentazione probatorie e da un documento di riconoscimento.
Equitalia, tramite questa procedura, sospende ogni attività di riscossione e invia tutta la documentazione all’ente creditore il quale dopo le opportune verifiche, comunica l’esito sia al contribuente sia a Equitalia per l’eventuale annullamento della cartella.
Le somme contestate vengono annullate di diritto se dopo 220 giorni dalla presentazione della domanda l’ente creditore non fornisce riscontri.
La domanda, può essere presentata sia in forma cartacea , sia on-line accedendo al sito www.gruppoequitalia.it.

Dott. Pugliese Nicola

mercoledì 29 gennaio 2014

POS per Professionisti e PMI.... Ora è ufficiale....


Il Decreto Interministeriale del 24.01.2014 ha reso effettivo l’obbligo per commercianti e professionisti di accettare pagamenti in moneta elettronica. 



Come previsto dal DM innanzi menzionato, tale procedurà sarà attiva dal 28 marzo, rendendo obbligatorio l'utilizzo del POS, per le transazioni aventi come oggetto la vendita di beni, servizi e prestazioni professionali con costo di acquisto superiore a 30 euro. 

Infatti da tale data, i commercianti o i professionisti non potranno rifiutare pagamenti digitali per acquisiti di beni/servizi superiori alla soglia innanzi menzionata... 
Tuttavia, dal 28 marzo al 30 giugno, l’obbligo varrà solo per le imprese che nel 2013 ha fatturato più di 200mila euro.
Mentre dal 1 luglio 2014 tutti i negozi e i professionisti dovranno accettare pagamenti con bancomat, carte di credito e di debito.

Si prevede inoltre che con un successivo decreto sarà possibile definire nuove soglie e limiti minimi.

Secondo  Flavio Zanonato - Ministro dello Sviluppo Economico norma dà ulteriore attuazione ai programmi dell’Agenda Digitale, favorendo i consumatori nei loro acquisti attraverso una più ampia diffusione della moneta elettronica  e garantendo maggiore sicurezza e tracciabilità per le transazioni con imprese e professionisti

lunedì 27 gennaio 2014

Economia Digitale... Come cambia il modo di fare business....

E' ormai noto come i mercati sempre più globalizzati, stiano costringendo le realtà imprenditoriale ad affacciarsi in un mondo al loro sinora "estraneo".... 

Il mondo del web ha introdotto una nuova fetta di mercato raggiungibile solo a quelle aziende in procinto di cambiare i loro metodi di commercializzazione. 

Questa nuova realtà costringe sempre più imprese a dare un'impronta innovativa alla propria attività. Infatti oggigiorno chi non si innova, o in genere non si inventa qualcosa di nuovo viene tagliato fuori dal mercato...


Il web sta diventando la principale piattaforma per tutte le operazioni economiche, anche le più semplici... Si pensi alle forme di prenotazione on-line, i sempre più presenti "centri commerciali digitali", come ad esempio e-bay, amazon, etc... 


Gran parte di questi business sono incentivati dalla grande diffusione di pc e smartphone, che hanno reso diffusissimo questo mercato grazie ai sempre più utilizzati pagamenti elettronici, che hanno sostituito quasi del tutto i vaglia, i bollettini etc... 

Le classiche forme di pagamento rallentavano di gran lunga i processi economici. Al contrario oggi la diffusione di piattaforme digitali ha rivoluzionato il contesto consentendo ai consumatori di gestire con rapidità le procedure burocratiche relative ai pagamenti. 

Ulteriori punto di forza di questo mercato è stato segnato dalle App , le quali favoriscono le connessioni istantanee, permettendo di trasmettere informazioni, notizie e prodotti, dando accesso ad un enorme bagaglio di informazioni business B2B e B2C. 

Ulteriori punto di forza del mercato del web è segnato dai messaggi personalizzati o dai premi rappresentati da coupon , in grado di migliorare l’interazione con il brand di riferimento.

Tuttavia, la chiave del successo è basato su un punto determinante per gli utenti.... Il fatto di non avere più limiti territoriali ha permesso a molte aziende di espandere il proprio bacino di utenza, offrendo i propri prodotti ad utenti presenti in ogni parte del mondo.

Dott. Pugliese Nicola

Autoliquidazione INAIL.... Se ne riparla a Maggio.....

La Legge di  Stabilità, comincia a portare i suoi effetti.... 
Ebbene, in data 22 gennaio il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emesso un comunicato stampa , nel quale si annunciava il rinvio dei termini per i pagamenti dell’assicurazione infortuni, portando gli stessi dal 16 febbraio al 16 maggio.
Il 23 gennaio, poi segue la comunicazione dell'INAIL, la quale dichiara il suo intento a consentire alle imprese di beneficiare sin da subito della riduzione (o meglio potenziale riduzione) disposta dalla Legge di Stabilità, posticipando il termine per l'autoliquidazione 2013/2014 e il relativo pagamento al 16 maggio 2014.
Il differimento consente all'Inail di provvedere alle elaborazioni statistiche sugli andamenti infortunistici nonché a quelle economico-finanziarie sui premi e contributi ai fini della predisposizione del decreto ministeriale, così da adeguare gli strumenti informativi per gli utenti e di definire i necessari aggiornamenti alle procedure di calcolo dei premi.


Il differimento al 16 maggio dovrebbe riguardare anche il termine del 17 marzo 2014 , che riguarda la presentazione telematica delle dichiarazioni delle retribuzioni 2013 tramite i servizi “Alpi online” e “Invio dichiarazione salari”.

Per quanto riguarda il pagamento rateale dei premi di autoliquidazione , per effetto del rinvio al 16 maggio 2014 si avranno tre rate.
- 1° rata:16 maggio 2014 pari al 50% del premio; 
- 2° rata:16 agosto 2014 pari al 25% del premio ;
- 3°rata:16 novembre 2014 pari al 25% del premio.



sabato 25 gennaio 2014

Diamo vita allo nostra start up.... Autoimpiego....

Negli ultimi tempi, nonostante la recessione economica che sta coinvolgendo il nostro paese, si è notato una certa "stabilizzazione" delle Partita IVA aperte e chiuse... 
Spesso sui giornali si parla di aziende che chiudono, ma mai di aziende che aprono. 
Realizzare un’attività imprenditoriale (mettersi in proprio) è l’aspirazione di molti, soprattutto noi giovani, che nel momento in cui diamo vita alla nostra Start Up ci sentiamo "realizzati".
Tuttavia, è bene ricordare che nel momento in cui diventiamo imprenditori, dobbiamo tenere in considerazione tutta una serie di pro e contro, fondamentali per il nostro proseguo.

Per iniziare vorrei fare un commento fondamentale, che ripeto a tutti coloro che mi hanno contattato sinora per un finanziamento  : ottenere un finanziamento non deve essere la condizione essenziale per l'avvio dell'attività.

Chi segue questo blog, sa bene che ci sono numerose forme di incentivi alle imprese, all'interno dei quali si notano finanziamenti a fondo perduto, finanziamenti a tasso agevolato, etc... 

Per accedere a questi bandi è necessario redigere un business plan (in realtà andrebbe fatto anche se non si intende accedere ai bandi). Spesso gli stessi sono redatti in funzione dell’ottenimento di qualche particolare incentivo, tralasciando l’aspetto più importante per la nascita di una nuova attività, ovvero la sua sostenibilità, la sua reale possibilità di stare sul mercato e andare avanti con le proprie forze.

Con questo articolo vogliamo dare alcune direttiva "linee guida" per tutti colori intenzionati ad avviare la propria Start Up. Ciò in quando spesso ci si dimentica che "mettersi in proprio" significa sottostare alle regole del mercato... 

PUNTO 1 - MOTIVAZIONE

Il primo passo da affrontare è calcola sul principio motivazionale. Prima ancora di valutare la bontà o fattibilità di una idea, per quanto questa possa essere innovativa, per quanto possa apparire la migliore da analizzare, un aspirante imprenditore deve “guardarsi dentro”.
L’imprenditore, nel momento in cui parte, si assume un rischio, legate alla possibilità di riuscita del proprio progetto, che spesso dipendono da una serie fattori tra loro strettamente correlati. Tre sono i punti da non dimenticare :
  • Capacità
  • Voglia di mettersi in gioco
  • Consapevolezza del rischio

PUNTO 2 - IDEA

Dopo un attenta analisi dello spirito motivazionale, si passa all'analisi del progetto. E' bene ricordare che non sempre un progetto o una start up debba nascere da idee innovative / creative. Certo quelle non guastano, però non sono il fulcro di tutto. 

PUNTO 3 - FATTIBILITA'

Punto cardine di ogni progetto / idea è la sua fattibilità e la possibilità di "guadagno" e l'autostontamento. Premesso che innovazione non vuol dire per forza creare una cosa nuova , tecnologicamente parlando. Si può perfettamente realizzare un bene o un servizio che già esiste, magari migliorando il prodotto o il suo processo produttivo, ricercare segmenti di mercato non ancora raggiunti caratterizzando la nostra offerta in maniera da rivolgersi ad una clientela di nicchia, o semplicemente localizzarsi dove quel prodotto/servizio non è raggiunto da altri concorrenti. In questo senso le proprie competenze giocano un ruolo fondamentale. 

Concludo con questa frase : "Se non abbiamo la passione e la forza di volontà necessaria la nostra iniziativa partirà menomata fin dall’inizio. Non a caso molte imprese nascono da quello che fino a poco tempo prima era un nostro passatempo". Dott. Michele Ledda.

Fonte : PMI - Michele Ledda.

Finanziamenti per imprese culturali... Partono i sottoprogrammi "Cultura"....


Nuovo anno - nuovi finanziamenti... 
Questa volta gli stessi ammontano a più di 48milioni di euro e sono concessi a sostegno del settore culturale e creativo.


Nell'ambito del Programma sono stati indetti quattro bandi rientranti nel sottoprogramma “Cultura” - Creative Europe, i quali trattano di progetti di cooperazione europea , per lo sviluppo delle imprese culturali, progetti di piattaforme europee , progetti di reti europee nonché progetti di traduzione letteraria.

I bandi sono rivolti agli operatori attivi nei settori culturali e creativi da almeno 2 anni. Ciò pertanto esclude le persone fisiche, nonchè le Start Up costituite negli ultimi 2 anni.

Ecco una sintesi dei 4 bandi : 

Progetti di cooperazione europea 

L'obiettivo è quello di rafforzare la capacità dei settori culturali e creativi, presenti in europa, affinché gli stessi siano in grado di operare a livello internazionale; e promuovere la circolazione delle opere culturali e creative , incentivando quindi la mobilità transnazionale degli operatori (in particolare gli artisti).Il progetto deve durare massimo 48 mesi.
Le risorse messe a disposizione ammontano a circa 40milioni di euro. C'è tempo fino al 5 marzo c.a.

Piattaforme europee

I finanziamenti sono rivolte alle piattaforme culturali il cui obiettivo sia quello di promuovere lo sviluppo dei talenti emergenti, incentivando la mobilità transnazionale degli operatori culturali e creativi oltre che la circolazione delle opere; aumentino il prestigio e la visibilità degli artisti e dei creatori attraverso attività di comunicazione; creino un "marchio di qualità europeo".
Il tempo massimo per l'esecuzione dell'intervento ammonta a 3 anni. I fondi disponibili ammontanto ad circa 3,5milioni di euro. Le candidature potranno essere inviate entro il 19 marzo c.a.

Reti europee 

Il bando è rivolto alle "reti europee" attive nei settori culturali , oltre che creativi. Con il termine "reti" si intendono quei gruppi di organizzazioni, già strutturati, operanti nei settori culturale, con l'obiettivo di rafforzare la capacità di tali settori di operare a livello internazionale, incentivandoli ad adattarsi ai cambiamenti, stimolando quindi la diversità culturale e linguistica, rafforzando la competitività attraverso interventi di promozione dell'innovazione.
Il progetto dovrà essere concluso in 3 anni , e le risorse messe a disposizione ammontano a circa 3,5milioni di euro. Le candidature scadranno il 19 marzo c.a.

Progetti di traduzione letteraria
In questo caso, il bando è rivolto ad editori o case editrici, il cui obiettivo sia quellitraduzione di opere letterarie (estendo anche alla possibilità di fornire opere in formato e-book).
di sostenere i progetti di
In questo bando ci sono due linee di intervento , distinte dall'intensità del progetto :
  • Progetti biennali , che consistono nella traduzione , oltre che alla promozione, di un pacchetto di opere comprese tra 3 e 10 
  • Progetti triennali , consistenti in una strategia di lungo termine volta alla traduzione e promozione di un pacchetto di opere che va da 5 a 10
I fondi concessi ammontano a circa 3,5 milioni di euro. Per presentare la propria candidatura c'è tempo fino al 12 marzo c.a.