venerdì 19 settembre 2014

F24... Dal primo ottobre si cambia....

Dal 1 ottobre cambia la modalità di pagamento delle imposte per i contribuenti. 

Infatti, da questa data non si potrà più andare fisicamente in banca, in posta o presso uno sportello di Equitalia per effettuare il pagamento dei modelli F24 superiori a mille euro o che prevedano l'utilizzano dei crediti d'imposta in compensazione.

L'unica modalità possibile sarà quindi quella di effettuare il pagamento in via telematica, cioè trasmettendo via internet il modello F24, tramite i servizi telematici. Ciò è quanto previsto dal Decreto Bonus Irpef (articolo 11, comma 2, del decreto legge 66/2014).


Il pagamento con F24 cartaceo, potrà ancora essere effettuato, presso le banche, le poste o uno sportello di Equitalia, unicamente da chi non è titolare di Partita IVA se dovrà pagare, senza alcuna compensazione, un modello unificato con un saldo pari o inferiore a mille euro.


Le novità preoccupano non solo chi non dispone di connessione internet, ma anche chi, pur utilizzando quotidianamente i social network tramite smartphone, non utilizza i servizi telematici della propria banca (quasi sempre con un canone annuale), né quelli dell'agenzia delle Entrate (gratuiti). 

Fino al 30 settembre 2014, invece, è possibile recarsi fisicamente presso la banca dove vi sono i fondi ed effettuare lì l'addebito.

Da ottobre, inoltre gli assegni circolari o bancari non potranno essere utilizzati per il pagamento diretto, ma dovranno prima essere versati nel conto corrente collegato con i propri servizi home-banking e solo quando vi sarà la disponibilità in conto dei fondi si potrà inviare e addebitare digitalmente il modello di pagamento. 



Nota Bene. I servizi internet delle banche e delle poste non potranno essere utilizzati se, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale del modello F24 sarà di importo pari a zero. In questo caso, infatti, si potranno usare solo i servizi telematici delle Entrate (F24 web, F24 online e F24 cumulativo). Per i quali, peraltro, è prevista anche la possibilità di scegliere di volta in volta il conto corrente bancario o postale di addebito.

articolo tratto da "Il sole24ore".

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