venerdì 10 gennaio 2014

CANONI DI FITTO... CONTANTI O NO?????

Continuano il processo di tracciabilità dei pagamenti... 

Ebbene dal 01 gennaio 2014, la Legge di Stabilità ha imposto il divieto dei pagamenti dei canoni di locazione in contanti...

Entriamo più nello specifico...

Dal primo gennaio l'affitto non si può più pagare in contanti, nemmeno se il pagamento riguarda una mensilità arretrata (pertanto una rata del 2013). L'obbligo scatta a prescindere dall'ammontare del canone di locazione. Pertanto è necessario utilizzare qualsiasi mezzo di pagamento in grado di assicurare la tracciabilità: bonifico bancario, assegno bancario non trasferibile e assegno circolare etc...

L'obbligo riguarda solo ed esclusivamente i canoni di locazione relativi all'abitazione, escludendo pertanto i pagamenti dei canoni di locazione dei locali commerciali, come negozi, uffici e in generale ogni immobile che non abbia destinazione abitativa. 

Per quanto riguarda i box auto, gli stessi se sono una pertinenza dell'abitazione, vanno considerati al pari di un immobile abitativo (pertanto obbligo della tracciabilità), altrimenti dovranno essere considerati come locali non abitativi (quindi anche in contanti). 

Per quel che riguarda le sanzioni, il quadro non è chiaro: allo stato delle cose, però, sembrano applicabili le sanzioni relative all'anti-riciclaggio. Così, in caso di violazioni, la sanzione può andare dall'1% al 40% della somma trasferita in contanti.

Ora il vero dilemma riguarderà tutte le persone che non dispongono di un conto
corrente... 

Ritengo personalmente questa normativa INUTILE, in quanto chi pagava in nero continuerà a farlo, pertanto mi chiedo, tutta sta manovra è stata realizzato per far aumentare gli introiti delle care Banche???? 


Dott. Pugliese Nicola

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