mercoledì 25 ottobre 2017

Voucher per la digitalizzazione delle Pmi

Finalmente si parte…. Dal 23 settembre 2014 attendiamo la presente misura agevolativa rivolta alle micro, piccole e medie imprese, la quale prevede un contributo a fondo perduto di max 10mila euro, per l’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Nel merito il VOUCHER è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:
  • migliorare l'efficienza aziendale;
  • modernizzare l'organizzazione del lavoro (compreso il telelavoro);
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher.
Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile in questa sezione, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. 

Per l'accesso è richiesto il possesso della Firma Digitale (ritirabile presso la Camera di Commercio) e di una PEC attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata. Il fondo disponibile a livello nazionale ammonta a 100milioni di euro, mentre quello destinato alla regione Puglia ammonta a più di 6milioni.

Nel caso in cui il numero delle richieste sia superiore all'ammontare massimo stabilito si provvederà a rideterminare la concessione massima concedibile in base al numero delle domande e pertanto senza alcuna priorità legata alla data della candidatura o al progetto candidato (come accaduto con il Bando ZFU).

Per ulteriori info non esitate a contattarci.


N.B. : qualora siate interessati a partecipare vi invitiamo a contattarci prima del 30 Gennaio, in quanto come si evince, la possibilità di candidatura durerà solo 10 giorni. 


lunedì 16 ottobre 2017

VOUCHER “ALTERNANZA SCUOLA LAVORO” – 2017

La Camera di Commercio di Bari, con l’ultima misura emessa si è voluta rendere promotrice delle attività di Alternanza scuola lavoro avvicinando le imprese ai percorsi scolastici di alternanza. A tal riguardo quindi ha messo a disposizione per il presente bando 257mila euro.

Possono usufruire delle agevolazioni previste dal presente bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI), che abbiano :
·        La sede legale in provincia di BARI o BAT;
·        Siano regolarmente iscritte alla C.C.I.A.A. di BARI, attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale;
·        Non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo etc…;
·        Siano iscritte nel Registro Nazionale Alternanza Scuola Lavoro;
·        Abbiano DURC regolare;
·        Non abbiano già beneficiato di contributi a valere sui medesimi percorsi formativi di alternanza scuola/lavoro.


I percorsi dovranno essere realizzati a partire dal 01/07/2017 e fino al 31/12/2017 intrapresi da studenti della scuola secondaria di secondo grado e dei centri di formazione professionale (CFP), sulla base di convenzioni stipulate tra istituto scolastico/CFP e soggetto ospitante.

Le domande di contributi potranno essere presentate a partire dal 05/10/2017 sino al 31/12/2017 salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento dei fondi disponibili che sarà comunicata sul sito www.ba.camcom.it.

L’agevolazione disciplinata dal presente bando prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a favore dell’impresa ospitante, modulato come segue:
·        € 400,00 per l'organizzazione da 1 a 2 percorsi individuali di alternanza scuola-lavoro;
·        € 600,00 per l'organizzazione da 3 a 4 percorsi di alternanza scuola-lavoro;
·        € 800,00 per l'organizzazione di 5 o più percorsi individuali di alternanza scuola-lavoro.

Nel caso di inserimento in azienda di studenti diversamente abili, verrà riconosciuto un ulteriore importo di € 150,00 pro-capite.

lunedì 11 settembre 2017

CREDITO D’IMPOSTA PER CAMPAGNE PUBBLICITARIE

Con la Manovra Correttiva 2017, ci sarà un nuovo incentivo per chi investe in campagne pubblicitarie effettuate su quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche.
Il bonus sarà calcolato come differenza con l’ammontare degli investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell'anno precedente e sempre che quelli dell’anno oggetto di agevolazione siano almeno superiori dell’1% rispetto a quelli dell’anno prima.

Dal 2018 quindi, le aziende che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, potranno godere di un credito d'imposta, pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90%nel caso di microimprese, PMI e start up innovative, nel limite massimo complessivo di spesa da stabilire con apposito decreto.

L’introduzione del credito d’imposta è volto ad incentivare gli introiti pubblicitari degli editori a fronte di un risparmio fiscale in capo ai contribuenti che effettuano i suddetti investimenti.
Il credito d’imposta potrà essere richiesto dalle imprese (a prescindere dalla forma giuridica) e dai lavoratori autonomi. L’agevolazione si applica agli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Il credito d’imposta non spetterà tout court sugli investimenti effettuati, ma sarà calcolato come differenza con l’ammontare degli investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell'anno precedente, pertanto, ai fini del calcolo, occorrerà:
1) fare la verifica iniziale (Investimenti Anno X > 1% > Investimenti Anno X-1)
2) calcolare il credito d’imposta ( 75% o 90% di Investimenti Anno X – Investimenti Anno X-1).
Dopo aver determinato l’importo del credito, lo stesso sarà inserito nel Quadro RU della dichiarazione dei redditi e potrà essere utilizzato in compensazione mediante il modello F24.

Ci teniamo a precisare che per usufruire del Credito d’Imposta al 90% bisognerà essere o
  •            microimpresa: meno di 10 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo inferiore € 2milioni ;
  •             piccola impresa: meno di 50 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo inferiore € 10 milioni;
  •            media impresa: meno di 250 dipendenti e un fatturato , bilancio annuo inferiore € 43milioni.


Ora si attende solo il Decreto Attuativo Definitivo. 

Dott. Nicola Pugliese

mercoledì 23 agosto 2017

TECNO NIDI – PASS LAUREATI - TITOLO VI

Poco prima delle ferie estive, la Regione Puglia ha pubblicato 3 nuovi avvisi che ora vi accenniamo in breve che seguono le linee guida dell’HORIZON 2020


TECNO NIDI : La misura si pone l'obiettivo di trasformare idee di ricerca innovative in prodotti e servizi commerciabili contribuendo così ad aumentare la competitività, l'occupazione e il benessere in Europa. Il bando è quindi rivolto alle PMI con l’intento di promuove tutte le forme di innovazione, con un interesse specifico per le piccole imprese dotate del potenziale di crescita suscettibile di internazionalizzazione sul mercato unico e oltre. Il documento Smart Specialization Strategy della Regione Puglia colloca le tematiche tecnologiche individuate dai Distretti tecnologici e dalle Aggregazioni Pubblico-Private regionali nell'ambito delle aree di innovazione prioritarie definendo definendone una mappatura e individua al contempo le relative KEY Tecnologies.

PASS LAUREATI : L’obiettivo posto riguarda della SMART SPECIALIZATION STRATEGY della Regione Puglia e con le KEY Tecnology, favorendo e sostenendo il diritto all'Alta Formazione, facilitando le scelte individuali di soggetti meritevoli attraverso l'erogazione di voucher finalizzati alla frequenza di Master Universitari in Italia e all'estero. Con il presente avviso l'Amministrazione regionale interviene a sostegno dei giovani laureati pugliesi, valorizzandone le capacità e le potenzialità creative, professionali ed occupazionali. Esso risponde alla finalità generale di sostenere finanziariamente e tecnicamente la crescita della qualificazione professionale del segmento più scolarizzato della gioventù pugliese, al fine di accrescerne la dotazione di competenze e conoscenze. Sono quindi finanziabili Master post-lauream di I o II livello (erogati da Università italiane e straniere, pubbliche e private con il riconoscimento di almeno 60 CFU o 60 ECTS) e Master post lauream (accreditati ASFOR o EQUIS o AACSB o riconosciuti da Association of MBAS (AMBA) con una durata complessiva non inferiore a 1.500 ore).

TITOLO VI – Aiuti per la tutela dell’ambiente: La misura è rivolta a microimprese ed a PMI. È possibile realizzare interventi in unità locali ubicate nel territorio della Regione Puglia e riguardanti l’efficienza energetica, la cogenerazione ad alto rendimento e la produzione di energia da fonti rinnovabili. I progetti di investimento devono obbligatoriamente almeno un risparmio di energia pari al 2%, individuando tre specifiche Linee di finanziamento:
  • ·      Linea Efficienza Energetica - Riduzione annuale dell'energia consumata (in tutte le sue forme
  •        Linea Cogenerazione Ad Alto Rendimento - Riduzione annuale del prelievo di energia primaria dalle reti di adduzione dei vettori energetici
  •         Linea Fonti di Energia Rinnovabile - Riduzione annuale del prelievo di energia primaria dalle reti di adduzione dei vettori energetici

il tutto a pari condizioni di esercizio industriale/aziendale e quindi invarianza numero di pezzi di prodotto finito, invarianza periodo di riscaldamento/raffrescamento, invarianza giorni di lavoro, etc… rispetto all’anno precendente. 

martedì 18 luglio 2017

Your First Eures Job 5.0

Your First EURES Job 5.0 è un progetto finanziato dal Programma europeo per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI), che aiuta i giovani che desiderano svolgere un'esperienza lavorativa all'estero e assiste i datori di lavoro che ricercano figure professionali con diverso profilo nel mercato europeo.

Il programma è gestito dall'Anpal - insieme ad altri Uffici di coordinamento di 8 paesi europei (Romania, Bulgaria, Croazia, Grecia, Spagna, Portogallo, Cipro, Regno Unito) e vede la collaborazione della Città Metropolitana di Roma Capitale, dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e di un ampio network di partner associati referenti della rete EURES in Italia e in Europa .

Possono partecipare tutti i giovani dai 18 ai 35 anni, cittadini e residenti in uno dei 28 Stati dell'UE, in Islanda o in Norvegia, a prescindere dalla qualifica professionale, dalle esperienze pregresse in ambito lavorativo e dal contesto economico o sociale, e le aziende legalmente costituite nei 28 Stati dell'UE, in Islanda o in Norvegia. Solamente le PMI(piccole e medie imprese con un massimo di 250 dipendenti), tuttavia,  possono beneficiare anche di un sostegno finanziario.


Per accedere ai servizi e ai benefit finanziari YfEj, i giovani e le aziende devono registrarsi al progetto.

I giovani possono compilare il proprio CV on-line e se possiedono le caratteristiche richieste da un datore di lavoro sono contattati per verificare la loro disponibilità e la coerenza con i requisiti specifici. Dal momento della selezione, sono seguiti da un consulente YfEj che offre servizi integrati e personalizzati di supporto fino alla fase di inserimento nel nuovo contesto socio lavorativo nel paese europeo di destinazione.

I datori di lavoro possono inserire le proprie offerte di lavoro o tirocinio. Ciascuna azienda è seguita da un consulente YfEj che esegue il matching e identifica i candidati potenzialmente affini ad un determinato profilo indicato nel posto vacante. Il datore di lavoro riceve la lista di possibili candidati che maggiormente rispondono alle proprie esigenze e viene supportato nelle fasi successive di selezione, organizzazione di colloqui online o di persona, collocamento e post collocamento dei giovani candidati.

I sostegni finanziari riguardano :
Per i giovani, sono previsti un contributo per il percorso di tirocinio di € 300 al mese, e dei rimborsi spese per  viaggio e soggiorno (fino a 600 euro per il tirocinio e 1400 per lavoro o stage), corso di lingua (2mila euro), riconoscimento diplomi (400 euro) e spese exta (500 euro).


Per le aziende invece, è previsto un percorso di assistenza ed un rimborso spese (solo per le PMI) in caso di assunzione come dipendente o tirocinante, per il corso di formazione di 2mila euro.

venerdì 7 luglio 2017

PrestO - I nuovi Voucher attivi dal 10 luglio...

Dal 10 Luglio 2017 saranno attivi i nuovo Voucher, denominati “PRESTO”, ovvero il nuovo strumento per l’attuazione dei contratti di prestazione occasionale messi a punto dall’Inps per sostituire i vecchi “Voucher” aboliti il 17 marzo c.a..

I nuovi Voucher prevedono due diverse forme: il libretto famiglia, che può essere utilizzato per ricompensare lavori domestici, lezioni private e assistenza domiciliare, e poi il contratto di prestazione occasionale per i lavori svolti per un'impresa (anche individuale).

Per usufruire di "Presto" sarà necessario, autonomamente, tramite PIN INPS o Carta CNS, registrarsi su una piattaforma digitale che verrà resa disponibile dall'INPS. Ogni utente dovrà inserire i propri dati sulla piattaforma per aumentare la tracciabilità di questo strumento, e assicurare che venga usato nel modo giusto. Il pagamento dei dipendenti avverrà attraverso un accredito entro il 15 del mese successivo a quello della prestazione.

Il Libretto Famiglia prevede un costo del Voucher pari a 10euro l’ora, ( di cui 2 euro di contributi INPS, INAIL, e oneri) comportando una retribuzione netta per il prestatore di € 8 (e non 7,5 come nella precedente gestione).

Per quanto riguarda i Contratti di prestazione occasionale per le imprese, il costo del Voucher sarà pari a 12euro l’ora (di cui 3 euro di spese INPS, INAIL e oneri) comportando una retribuzione di € 9 per il prestatore (e non 7,5). Inoltre le imprese che utilizzeranno questo tipo di contratto sono obbligate a pagare almeno 48euro (di cui 36 al prestatore) giornalieri, corrispettivo pari ad almeno quattro ore di lavoro, anche se quelle effettuate sono meno.

I limiti di utilizzo con i PrestO sono molto più rigidi. Infatti oltre al limite economico di 5mila per i prestatori e per gli utilizzatori (con riferimento alla totalità dei prestatori e degli utilizzatori) e del limite massimo di 2,5mila euro per ogni prestatore/utilizzatore verso un singolo utilizzatore/prestatore sono stati imposti dei limiti di durata (max 280 ore di lavoro annue) e dei limiti dimensionali per le aziende le quali non potranno usare i “voucher” nei confronti dei dipendenti e dei collaboratori e non possono essere utilizzati da aziende con più di 5 dipendenti a tempo indeterminato.

I “PrestO” vanno attivati, come valeva già nell’ultimo periodo per i voucher, entro un’ora dall’inizio della prestazione e potranno essere annullati entro 24 dal termine della prestazione.  

Per ulteriori info non esitate a contattarci.

Dott.Nicola Pugliese. 

P.S. : valgono sempre le vecchie regole che ne escludono l'utilizzo nel settore edile e maggiori vincoli nel settore agricolo.

martedì 13 giugno 2017

Resto al Sud + ZES

RESTO AL SUD & ZES

E’ ormai in dirittura d’arrivo un nuovo incentivo all’imprenditoria giovanile  approvato dal Consiglio dei Ministri per il Mezzogiorno. L’incentivo è rappresentato da un prestito pari a 40mila euro per coprire investimento iniziale e capitale circolante della nuova attività con l’obiettivo di attivare interventi di aiuto ad alta intensità nel Mezzogiorno e incentivare, anche con significative risorse aggiuntive, la nascita di nuove imprese.

Resto al Sud è un finanziamento per l’apertura di una nuova attività: fino a 40mila euro di cui il 35% a fondo perduto con quota residuale a tasso zero, erogata dalle banche, con il beneficio della garanzia pubblica, attraverso apposita sezione del Fondo di Garanzia PMI. 
Le Regioni coinvolte: Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria, Sicilia.
Il prestito “Resto al Sud” è destinato a giovani tra  18 e 35 anni, e va a coprire l’investimento iniziale e il capitale ma non le spese di progettazione e quelle per il personale, al fine di evitare «mercati delle consulenze e comportamenti opportunistici». E però previsto il supporto di enti pubblici o accreditati, nella fase iniziale di vita dell’impresa.

Il decreto contiene anche altre misure, come la nascita delle Zone Economiche Speciali (ZES) concentrate nelle aree dei porti, che comporteranno nuove agevolazioni fiscali (oltre al credito d’imposta al Sud), procedure semplificate che valorizzino l’integrazione fra i diversi attori economici che rappresentano il sistema portuale con l’obiettivo di rilanciare la competitività dei porti del Sud Italia, anche attirando imprenditoria straniera.
Per quanto riguarda nello specifico il credito d’imposta, oltre agli investimenti delle PMI saranno eleggibili investimenti fino a 50 milioni di euro, di dimensioni sufficienti ad attrarre player internazionali di grandi dimensioni e di strategica importanza per il trasporto marittimo e la movimentazione delle merci nei porti del Mezzogiorno. Le ZES saranno attivate su richiesta delle Regioni, previo adeguato progetto di sviluppo, che saranno pienamente coinvolte nel loro processo di istituzione e nella loro governance.

Restiamo in attesa del decreto attuativo per partire con le candidature…


Dott. Nicola Pugliese

mercoledì 10 maggio 2017

Start Cup 2017

Torna per la 10* edizione Start Cup Puglia, la competizione regionale che permetti di trasformare un'idea brillante in un'impresa innovativa di successo, attraverso premi in denaro e l’opportunità di partecipare alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione.

Per competere, i partecipanti dovranno redigere un Business Plan che definisca un’idea imprenditoriale innovativa e che verrà sottoposto alla valutazione di esperti del settore. Si può concorrere per una delle seguenti categorie, identificate dall’organizzazione del Premio Nazionale per l’Innovazione:
  • Life science (prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute delle persone);
  • ICT (prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e dei nuovi media: e-commerce, social media, mobile, gaming);
  • Cleantech & Energy (prodotti e/o servizi innovativi orientati al miglioramento della produzione agricola, alla salvaguardia dell’ambiente e alla gestione dell’energia);
  • Industrial (prodotti e/o servizi innovativi per la produzione industriale che non ricadono nelle categorie precedenti, innovativi dal punto di vista della tecnologia o del mercato).

 Sono ammessi a partecipare i progetti d’impresa presentati da:
  • persona fisica singola che intenda avviare in Puglia un’impresa innovativa;
  • team informali, composti da due o più componenti, che intendano avviare in Puglia un’impresa innovativa;
  • imprese innovative, che siano state costituite dopo il 1° gennaio 2017, o già costituite nel 2016, ma che abbiano dichiarato l’inizio delle attività in una data posteriore al 1° Gennaio 2017, oppure costituite nel 2016 ma che non abbiano ancora dichiarato l’inizio delle attività.
 A differenza dell’edizione precedente, nella quale era prevista solamente la Gara dei Business Plan, Start Cup Puglia 2017 tornerà ad articolarsi in due fasi: una prima, denominata “Dall’idea al Business Plan” e una seconda fase, denominata “Gara dei Business Plan”.

La prima fase andrà dal 26 aprile al 19 giugno: è il periodo durante il quale è possibile candidare le idee di business, ed inoltre dall’8 maggio al 7 luglio è attivo un percorso di accompagnamento che prevede, delle sessioni comuni di accompagnamento (dalla formulazione dell’idea imprenditoriale al Business Plan) e mentoring personalizzato per le idee più brillanti emerse in ciascuna delle sessioni comuni, a giudizio insindacabile dei coach.

La seconda fase, andrà dal 26 aprile al 14 luglio: è il periodo durante il quale è possibile candidare i Business Plan alla competizione attraverso il form dedicato.
Tale fase è inoltre articolata in quattro momenti:
  • valutazione dei Business Plan candidati e selezione di una short list delle migliori proposte;
  • Boot Camp dedicato ai finalisti della Competition pugliese;
  • finale tra i team selezionati nella short list che prevede una pitch session dei progetti candidati con presentazione orale supportata da infografica;
  • al termine delle presentazioni, sempre nell’ambito della finale, valutazione dei pitch e, a seguire, proclamazione dei vincitori e cerimonia di premiazione.
Al primo classificato di ciascuna categoria verrà assegnato un premio in denaro di 5mila euro. Verrà inoltre selezionato un vincitore assoluto, a cui sarà assegnata una menzione speciale.
Anche per quest’edizione, la Giuria assegnerà due ulteriori menzioni speciali:
  • al miglior progetto di "Innovazione sociale”;
  • al miglior progetto di “Pari opportunità”, finalizzata a favorire l’imprenditorialità femminile, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità.



lunedì 3 aprile 2017

Bonus Industria 4.0

La Legge di Stabilità 2017 ha previsto una proroga per tutto il 2017 (e sino al 30/06/2018) del super-ammortamento al 140% ed un nuovo iper-ammortamento, al 250%, per gli investimenti in digitalizzazione.
  • Il superammortamento che era stato introdotto dalla legge di Stabilità dell’anno scorso si applica anche agli acquisti in beni strumentali nuovi effettuati nel 2017. Si tratta dell’ammortamento al 140%, in base al quale il costo di acquisizione è maggiorato del 40%.
  • L’iperammortamento, invece, è un’agevolazione al 250%, quindi il costo di acquisizione è maggiorato del 150%, è riguarda l’acquisto di tecnologie abilitanti per l’Industria 4.0: si tratta di beni materiali strumentali (macchinari e sistemi) compresi nell’elenco contenuto nell’allegato A della manovra. Molto in sintesi si tratta di macchinari “connessi”, il cui funzionamento è «controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti», e che devono essere dotate di una serie di tecnologie 4.0 elencate in manovra (interconnessione a sistemi informatici, interfaccia uomo macchina, sistemi di manutenzione e monitoraggio).

Con la circolare del 30 marzo 2017 l’Agenzia delle Entrate va a fornire nuove informazioni sugli investimenti, specificando i software per il funzionamento di macchinari incentivati con iper-ammortamento è incentivato anch’esso al 250%, mentre l’agevolazione è al 140% per i beni immateriali (software) stand alone.
L’interconnessione, quindi, è uno degli elementi chiave che caratterizzano il macchinario ammesso ad iper-ammortamento.

Sintetizzando quindi il super e l’iper ammortamento possono essere applicati fino al 30 giugno 2018, a condizione che entro il 31 dicembre 2017 sia stato pagato almeno il 20% del costo di acquisizione. Qualsiasi macchinario, per essere inserito fra quelli digitali ammortizzabili al 250%, deve essere interconnesso. Fino al momento in cui questo non avviene, sarà agevolato solo al 140%. Il Presente grafico presenta in sintesi il funzionamento ed il vantaggio dell’agevolazione.

Fonte : Agenzia delel Entrate, pmi.it, informazionefiscale.it

giovedì 9 marzo 2017

Dopo Innonetwork ecco INNOLABS...

Da lunedi 13 marzo ha avvio l’avviso INNOLABS-Sostegno alla creazione di soluzioni innovative finalizzate a specifici problemi di rilevanza sociale, con una dotazione finanziaria complessiva per i contributi pari a 10 milioni di euro.
Dpol l’attuazione dell’Avviso “Living Labs” del 2015, la Regione Puglia, ha deciso di avviare l’azione INNOLABS, con il quale consente agli utilizzatori finali di collaborare attivamente con i progettisti nello sviluppo e nella sperimentazione dei nuovi prodotti o servizi ad essi destinati.
La Regione Puglia infatti intende incentivare la realizzazione di progetti pilota di sperimentazione di soluzioni innovative, che coinvolgano Utenti Finali e Laboratori di Ricerca, riferiti alle tre tipologie di aggregazioni progettuali: 
  •           Smart Communities,
  •          Knowledge Communities,
  •          Business Communities,

riconducibili alla linea di intervento: Sviluppo Sperimentale. 

I progetti candidati devono riguardare domini tecnologici riguardanti i seguenti settori:
·        Ambiente, Sicurezza e Tutela Territoriale;
·        Beni Culturali e Turismo;
·        Energia Rinnovabile e Competitiva; 
·        Governo elettronico per la P.A.;
·        Salute, Benessere e Dinamiche Socio-Culturali;
·        Istruzione ed Educazione;
·        Economia Creativa e Digitale;
·        Trasporti e Mobilità Sostenibile.

I soggetti beneficiari sono sia le singola PMI; sia raggruppamenti organizzati da imprese; sia raggruppamenti organizzati da uno o più imprese ed organismi di ricerca.
L’incentivo prevede dei contributi a fondo perduto suddivisibili in tali misure :
·        45% per le micro/piccole imprese (60% se ATS con Organismi di Ricerca) ;
·        35% per le medie imprese (50% se ATS con Organismi di Ricerca);
·        25% per le grandi imprese (40% se ATS con Organismi di Ricerca).

Il costo minimo del singolo progetto è di 150mila euro.

Le spese ammissibili riguardano :
  •          Spese per il personale (project management e ricercatori)
  •          Spese per l’acquisto di attrezzature ed infrastrutture tecnologiche
  •          Spese per Ricerca (acquisto di licenze e sviluppo software)
  •          Altri costi d’esercizio (imputabili al progetto)
  •          Spese generali


La Candidatura del progetto potrà avvenire a partire dal 13 marzo 2017 ed entro e non oltre le ore 14.00 del 13 aprile 2017.