martedì 18 ottobre 2016

Voucher Lavoro... da oggi si cambia...

L'ispettorato del Lavoro Nazionale con la Circolare n. 1 del 17/10/2016 ha reso effettive le variazioni poste sui Voucher per il lavoro accessorio.

Come già anticipato nei precedenti articoli, con il Decreto Legislativo n. 185/2016, correttivo al Jobs Act (D.Lgs 81/2015) il Governo ha modificato le modalità di utilizzo dei Voucher per il lavoro accessorio.

I Voucher per il lavoro accessorio sono degli strumenti agevolativi utilizzati per l’assunzione di personale accessorie nelle attività imprenditoriali e negli studi professionali, che utilizzano una forma smart per l’inquadramento del lavoratore che partecipa in via del tutto occasionale all’attività aziendale.
Nel merito il Voucher dal valore di € 10,00 l’ora, permette alle aziende di assumere ad ore alcuni lavoratori che parteciperanno all’attività aziendale. Di tale importo € 7,50 veniva rilasciati al lavoratore mentre € 2,50 veniva versato a titolo contributivo/assicurativa ai rispettivi enti.

Nel merito, sino a ieri per utilizzare gli stessi bastava acquistare i Voucher presso le tabaccherie convenzionate, e attivarli tramite un portale INPS sul quale indicare il luogo della prestazione e giorni di attivazione (che non potevano superare i 30 giorni), pertanto senza specificare giorno e ora dell’effettiva prestazione.

Considerato l’eccessivo utilizzo degli stessi, per evitare l’utilizzo inappropriato con il Decreto Legislativo sono state apportate delle importanti modifiche all’utilizzo degli stessi. Infatti oltre all’acquisto e dall’attivazione degli stessi tramite il portale INPS, i committenti (imprenditori non agricoli e professionisti) dovranno provvedere entro 60 minuti prima dell’inizio dell’attività lavorativa a comunicare tramite mail o sms i seguenti dati :
-        Codice Fiscale e Ragione Sociale del Committente
-        Dati Anagrafici e Codice Fiscale del Prestatore
-        Luogo, Giorno, Ora inizio e Ora fine della prestazione.
L’indirizzo mail al quale pubblicare i presenti dati per la provincia di Bari e BAT è voucher.bari@ispettorato.gov.it

Per quanto riguarda gli imprenditori agricoli, fermo restando quanto detto innanzi l’arco temporale non può superare i 3 giorni dall’attivazione.

La violazione dell’obbligo di comunicazione tramite mail comporto l’applicazione della sanzione amministrativa che va da € 400 ad € 2.400 per ciascun lavoratore. Mentre se manca l’attivazione del voucher sul portale INPS verrà applicata la maxi sanzione per il lavoro nero, che va da € 1.500 ad € € 12.000.

Per ulteriori info non esitate a contattarci.

Mail : info@nicolapugliese.it 

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