sabato 13 febbraio 2016

Garanzia Giovani - 2016

Importanti novità relative al noto progetto "Garanzia Giovani" che è ormai arrivato a quasi 2 anni dal suo inizio. 

Questo Piano Europeo, seppur con molte critiche ha ottenuto in quasi 2 anni, 900mila iscrizioni

Nelle prossime settimane verranno attuate importanti modifiche al piano sinora evidenziato. Infatti, ferme restando le condizioni relative ai requisiti (giovani tra i 18 ed i 29 anni) e fermo restando le possibilità offerte ai giovani (tirocini, corsi di formazione, premi per assunzione, finanziamento per progetti di autoimpiego), ciò che verrà modificato riguarderà gli importi destinati ai singoli progetti, ciò in quanto si vuole incrementare la qualità delle proposte offerte ai giovani Neet. 

Ecco nel dettaglio le modifiche che giungeranno nelle prossime settimane : 


  • Percorso di orientamento - da 8 ore a 4 ore ;
  • Tirocini - il contributo pubblico scende da 450 a 300 euro, pertanto l'azienda dovrà compartecipare al pagamento del Neet con i restanti 150 euro;
  • Bonus Assunzione - raddoppiato rispetto a quello attuale, quindi bonus che può essere da 3mila e 10mila euro (anzichè da 1.500 a 5.000 euro) a seconda delle condizioni contrattuali ;
  • SELFIEmployment, un fondo con dotazione iniziale di 124 milioni di euro destinato al finanziamento delle iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità avviate dagli iscritti a Garanzia Giovani. 
Restiamo a Vs completa disposizione per ulteriori info.

Dott. Nicola Pugliese.

mercoledì 3 febbraio 2016

Regime Forfettario... Le news del 2016...

La Legge di Stabilità 2016 ha disciplinato un regime agevolata per chi intende aprire una Partita IVA a partire da Gennaio 2016 o per chi vi è già in possesso. 




Tale sistema e ormai paragonato al regime ordinario, e prevede per i primi 5 anni le seguenti agevolazioni : 

  • Esenzione IVA / IRAP
  • Irpef al 5% 
  • Riduzione Contributi INPS del 35% 
I requisiti per potervi accedere sono : 
  • Nessun limite di età 
  • Fatturato inferiore a 30mila / 40mila euro (a seconda dell'attività svolta)
  • Spese per investimenti inferiori a 20mila eur
  • Spese per il personale dipendente inferiore a 5mila euro
Tale regime è usufruibile anche per coloro che hanno un rapporto di lavoro dipendente che preveda una retribuzione annuale inferiore ai 30mila euro, ed inoltre è fruibile per coloro che hanno già una Partita IVA. 

Per coloro che sono già in possesso di una Partita IVA , possono aderire al presente regime, purché rispettino i requisiti d'accesso, ottenendo gli incentivi previsti per le start up (se costituite da meno di 5 anni) o aderendo al regime "ordinario" se costituite da più di 5 anni. 


Nel merito dopo i 5 anni dalla data di costituzione, chi è in possesso di Partita IVA avrà le seguenti agevolazioni : 

  • Esenzione IVA / IRAP
  • Irpef al 15%

Per ulteriori info non esitate a contattarci.

Dott. Nicola Pugliese 



giovedì 28 gennaio 2016

I Contratti di Collaborazione e le false Partite IVA...

Negli ultimi anni, in più occasioni si è sentito parlare di CO.CO.CO. e di false Partita IVA... Le forme contrattuali stabilite dalla Legge Biagi, hanno subito importanti modifiche negli ultimi anni, sia con la Legge Fornero sia con il Jobs Act.... 

Quest'ultimo ha inserito ulteriori principi legati alla validità di queste tipologie di contratto, con il Decreto Legislativo n. 81/2015.

Nel merito l'ultima variazione apportata al Jobs Act, ha stabilito che le aziende possono ancora stipulare contratti di tipo co.co.co. , purchè glie stessi mantengano dei precisi requisiti, quali : 
  • svolgimento in maniera prevalentemente personale e autonomamente organizzate dal collaboratore, ovvero senza vincoli di orario o senza attribuzione di mansioni continuative;
  • rispettino in quanto a trattamento economico e normativo i CCNL del settore, anche in ragione alle esigenze produttive ed organizzative;
  • prestate nell'esercizio di professioni intellettuali per le quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi professionali;
  • rese in favore di associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate al C.O.N.I.;
  • certificate dalle Commissioni di Certificazione.

Qualora non ci siano questi requisiti, o meglio qualora le prestazioni vengano svolte con modalità di esecuzione organizzate dal committente ( tempi e luogo di lavoro) , per le stesse verrà applicata la disciplina relativa al lavoro subordinato


P.S : Questi requisiti devono essere tutti (o quasi) presenti, tuttavia la mancanza di uno solo di questi non fa scattare la presunzione assoluta.

Per ulteriori info non esitate a contattarci.

lunedì 25 gennaio 2016

I.S.I. INAIL 2015 - 65% a Fondo Perduto....

Come di consueto anche quest'anno l'INAIL ha pubblicato il Bando ISI INAIL, una misura volta ad incentivare il miglioramento delle condizioni lavorative delle aziende, intervenendo con contributi in conto capitale per il miglioramento della Sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nel merito l'Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale o per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla C.C.I.A.A.

Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

Il contributo in conto capitale è pari al 65% delle spese sostenute dall'impresa per la realizzazione del progetto. Il contributo massimo erogabile è pari a 130mila euro, mentre quello minimo ammissibile è pari a 5mila euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.

Lo stanziamento ai fini del presente Avviso relativamente alla Regione Puglia è pari a quasi 12milioni di euro.

Le spese ammesse a contributo devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 5 maggio 2016.

Non sono in ogni caso ammesse spese relative all'acquisto o alla sostituzione di:
  • dispositivi di protezione individuale
  • veicoli, aeromobili e imbarcazioni
  • impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all'esterno
  • hardware, software e sistemi di protezione informatica
  • mobili e arredi
  • ponteggi fissi
Non sono inoltre ammesse a contributo le spese relative a:
  • trasporto del bene acquistato;
  • sostituzione di macchine di cui l’impresa non ha la piena proprietà;
  • ampliamento della sede produttiva;
  • consulenza per la domanda di contributo;
  • adempimenti inerenti alla valutazione dei rischi D. Lgs 81/2008 e s.m.i.;
  • interventi da effettuarsi in luoghi di lavoro diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda;
  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;
  • adozione e/o certificazione e/o asseverazione dei progetti di tipologia 2 relativi ad imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci;
  • compensi Organismi di vigilanza;
  • acquisizioni tramite leasing;
  • acquisto di beni usati;
  • acquisto di beni indispensabili per avviare l’attività dell’impresa;
  • costi del personale interno;
  • costi autofatturati.

La domanda deve essere presentata in modalità telematica, con successiva conferma tramite posta elettronica certificata, a partire dal 1° marzo 2016, le imprese hanno a disposizione una procedura informatica che consente loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di contributo con le modalità indicate negli avvisi regionali.

Per ulteriori info non esitate a contattarci.

mercoledì 13 gennaio 2016

In arrivo il nuovo "Pacchetto Innovazione"


Per questo 2016 l'Ufficio Italiano di Brevetti e Marchi ed il MISE ha fissato dei nuovi obiettivi volti a costruire un contesto che permetta alle imprese di fare leva sui vantaggi competitivi in termini di:

  • innovazione, progettazione e design, al fine di favorire processi di diversificazione 
  • produttiva qualitativa e merceologica
  • impulso all'innovazione e al trasferimento tecnologico
  • offrire alle imprese di minori dimensioni strumenti di incentivazione mirati e facilmente accessibili.

A tal riguardo sono stati ideati tre nuovi bandi da proporre alle micro, piccole e medie imprese denominato “pacchetto innovazione” volti appunti a finanziare tali iniziative. Nel merito i bandi in via di pubblicazione sono :
  • Brevetti +2, un programma di agevolazioni che finanzia la valorizzazione economica dei brevetti, il trasferimento tecnologico e l’innovazione delle Pmi, attraverso l’ampliamento dei soggetti beneficiari (oltre alle micro, piccole e medie imprese, le società di capitali a seguito di operazioni di spin off universitari/accademici, con la partecipazione di capitale da parte dell’ente di ricerca) e un maggior sostegno in termini finanziari in particolare agli spin off (da 70 a 140 mila euro, non superiore all’80% dei costi ammissibili ovvero al 100% nel caso di spin off universitari).

  • Disegni+3, agevolazioni per un massimo di 200 mila euro a favore di micro, piccole e medie imprese, finalizzate all'acquisto di servizi specialistici esterni per la messa in produzione e commercializzazione di prodotti legati a un disegno/modello registrato.

  • Marchi+2, agevolazioni che finanziano fino all’80/90% delle spese di Tasse e Consulenza professionale dirette a favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno) e la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) con particolare attenzione alla registrazione nei Paesi emergenti.


Inoltre a breve nuova normativa stabilirà l’avvio di Master di secondo livello in ‘Open innovation & Intellectual property’ , volto a finanziare 15 borse di studio, a copertura quasi integrale dei costi, con brevi stage presso la Direzione del Ministero.


Per ricevere maggiori info non esitate a contattarci.

lunedì 11 gennaio 2016

Nuovo Sgravio Contributivo 2016...

La Legge di Stabilità 2016 ha modificato lo sgravio contributivo previsto dalla legge di Stabilità 2015 per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. Nel merito le rettifiche riguardano la durata, due anni (anzichè 3) e la percentuale di riduzione contributiva pari al 40% (anzichè 100%) e pertanto al  massimale annuo di circa 3mila euro (anzichè 8mila). 
La presente agevolazione è valida per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016.

Per poter accedere al presente incentivo i lavoratori assunti:
- non devono aver avuto contratti a tempo indeterminato nei 6 mesi precedenti;
- non devono essere stati già assunti con il medesimo beneficio dallo stesso datore di lavoro;
- non devono essere stati occupati a tempo indeterminato presso la stessa azienda nei tre mesi precedenti la data di entrata in vigore del procedimento (dunque nel periodo che va dall’1 ottobre al 31 dicembre 2015).

Il bonus assunzioni 2016 è cumulabile con alcuni tipi di agevolazioni:
· incentivi all’assunzione di giovani genitori;
· incentivo per il collocamento dei lavoratori disabili;
· benefici per assunzione di disoccupati che usufruiscono della NASpI;
· bonus per assunzione di beneficiari del programma Garanzia Giovani.

Per ulteriori info non esitate a contattarci

mercoledì 25 novembre 2015

SELFIEmployment - Garanzia Giovani.

Garanzia Giovani, il piano europeo rivolto ai giovani tra i 15 ed i 29 anni che ne studiano ne lavorano (NEET) , ha cominciato a creare delle misure di finanziamento tese ad incentivare l'autoimpiego e l'autoimprenditorialità

Dopo una serie di interventi collegati principalmente alla realizzazione di posti di lavoro tramite tirocini o assunzioni finanziate, è arrivato il momento di incentivare l'autoimprenditorialità con il fondo di rotazione SELFIEmployment , il nuovo strumento del Ministero del Lavoro gestito da Invitalia.

Il fondo prevede prestiti a tasso zero, di importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro e di durata massima di 7 anni, senza alcuna richiesta di garanzie personali.

I giovani NEET potranno presentare la propria domanda di finanziamento per avviare nuove iniziative di : 

  • lavoro autonomo ; 
  • attività di impresa ; 
  • microimpresa ;
  • franchising ;
  • associazioni e società di professionisti 
in tutti i settori economici. 

La compagine societaria dovrà essere composte totalmente o prevalentemente ( in numero di soci e quota di capitale) da giovani aventi i requisiti di NEET, che pertanto dovranno avere la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione.

Sarà possibile candidare le domande a partire da gennaio 2016. tramite procedura on-line. Le domande saranno deliberate entro 60 giorni dalla data presentazione. In caso di esito positivo, Invitalia accompagnerà i giovani nella fase di elaborazione e di implementazione dell'idea di impresa.

Chiaramente in Puglia questa tipologia di Bando non suscita notevole interesse vista la presenza del Bando N.I.D.I., o Titolo II, che prevedono importanti finanziamenti a Fondo Perduto, tuttavia potrebbe interessare quei giovani che vogliano avviare attività non ammesse al Bando N.I.D.I. (commercio , attività professionali in forma autonoma, etc...) o attività non ammesse al Bando Titolo II ( in quanto non riescono ad ottenere un finanziamento da parte di Banche). 

venerdì 30 ottobre 2015

Garanzia Hack.. Partecipa, sviluppa e vinci....

"GaranziaHack : partecipa , sviluppa e vinci" è una nuova iniziativa organizzata in occasione del Piano Garanzia Giovani, che prevede un Premio da 10mila euro per il migliore progetto di sviluppo di un app

Dal 23 ottobre infatti è possibile iscriversi alla prima maratona hacker per giovani sviluppatori, designer e appassionati di tecnologia iscritti a "Garanzia Giovani".


L'iniziativa, promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - in coerenza con la E-strategy lanciata dalla Commissione Europea - sostiene la creatività dei giovani e mira a trasformare l'utilizzo delle "app" in un volano per la diffusione di competenze digitali. L'obiettivo, per chi parteciperà a "GaranziaHack", è la realizzazione di un prototipo di app che sfrutti i dati messi a disposizione dal Ministero.

Ministro Poletti : "Questa iniziativa, permetterà ai giovani di mettersi in gioco e sviluppare le proprie competenze in materia di applicazioni e tecnologie digitali, al fine di incrementare le proprie opportunità occupazionali. L'era digitale è caratterizzata da una generazione giovane, nata con le nuove tecnologie, alla quale intendiamo offrire l'occasione di mettere in pratica le attitudini personali".

Per candidarsi è indispensabile creare un team composto da 2 a 5 personeIl prototipo di App, da realizzare nel corso dell’evento, dovrà basarsi sull'utilizzo di framework standard per mobile e prevedere la progettazione di User Interface/User Experience.

L'obiettivo del prototipo è l'implementazione delle modalità di accesso ai dati
  • Accedere a Curriculum e Vacancies nell’ambito di Garanzia Giovani;
  • Ricavare informazioni geolocalizzate e visualizzate su mappa in relazione alla vicinanza di un determinato luogo indicato dall’utente;
  • Profilazione completa dell’utente in relazione alla propria domanda/offerta lavorativa, al fine di ricevere notifiche push come alert di segnalazioni di apertura di nuove posizioni lavorative sulle tematiche di interesse dell’utente stesso;
  • UX/UI: progettazione di User Interface/User Experience;
  • Utilizzo di framework standard per mobile (che permettono di costruire le singole build per le varie piattaforme);
  • Possibilità di integrazione con altre piattaforme: interazione con i social network e sistemi di messaggistica interna, abilitazione a plug in di video chat;
  • Percorso di Gamification per gli utenti che attraverso specifici quiz li porti a visualizzare i profili e le vacancies più indicati rispetto all’oggetto della propria ricerca.

L’App dovrà essere sviluppata nei 45 giorni successivi alla proclamazione del vincitore ed entro questo periodo andrà completata e sviluppata dal team, che seguirà le indicazioni dei referenti del Ministero.

Per partecipare basta iscriversi entro le ore 13 del 25 novembre 2015, sul portale on-line : http://www.garanziahack.it/.
Il 4 Dicembre 2015 una rete di Host ospiterà i team di sviluppo in tutta Italia.


In bocca al lupo.

mercoledì 28 ottobre 2015

Come cambia il Regime Forfettario 2016...

La Legge di Stabilità 2016 ha provveduto oltretutto a modificare il già noto “Regime Forfettario che diventa sempre più simile al Ex Regime dei Minimi. 
La nuova norma infatti ha modificato il Regime Forfettario in vigore dal 2015, infatti, la tassazione sostitutiva, che sostituisce IRPEF ed IRAP, è stata ridotta dal 15% al 5%, per i primi 5 anni (e non più 3 anni)
Inoltre è stato previsto un innalzamento del tetto dei ricavi, che danno diritto alla permanenza nel regime, di 10mila euro.

Ecco nel dettaglio il nuovo limite dei ricavi:
Commercio (al dettaglio e all’ingrosso)                                € 50.000
Commercio di alimenti e bevande                                        € 40.000
Commercio ambulante non alimentare                               € 30.000
Costruzioni e attività immobiliari                                          € 25.000
Intermediari del commercio                                                  € 25.000
Servizi di alloggio e attività di ristorazione                          € 50.000
Attività professionali, scientifiche,tecniche, sanitarie
di istruzione, Servizi finanziari ed assicurativi                     € 30.000
Altre attività economiche                                                       € 30.000
Industrie alimentari e delle bevande                                    € 45.000

Per poter aderire al nuovo regime forfettario, bisogna non superare la soglia di ricavi annuali, a seconda della categoria, non superare 5mila euro l’anno di compensi a lavoratori dipendenti o collaboratori, non aver acquistato beni strumentali superiori a 20mila euro l’anno.
I beneficiari del regime agevolato non sono soggetti agli adimpenti Iva, il che vuol dire che non applicheranno IVA, (chiaramente non potranno nemmeno portarla in deduzione)  e non dovranno presentare gli Studi di Settore.

Tuttavia chi aderisce al regime forfettario non potrà dedurre dal proprio reddito, tutti i costi, infatti i ricavi sono decurtati da un coefficiente di redditività, che varia a seconda dell’attività svolta, nel merito :  
Commercio (al dettaglio e all’ingrosso)                                40%
Commercio di alimenti e bevande                                        40%
Commercio ambulante di alimenti e bevande                    54%
Costruzioni e attività immobiliari                                          86%
Intermediari del commercio                                                  62%
Servizi di alloggio e attività di ristorazione                          40%
Attività professionali, scientifiche,tecniche, sanitarie
di istruzione, Servizi finanziari ed assicurativi                    78%
Altre attività economiche                                                      67%
Industrie alimentari e delle bevande                                   40%  

A questo punto si può subito notare come la convenienza all’adesione è strettamente collegata all’ammontare dei costi aziendali. Infatti quanto più alti sono i costi, meno è conveniente aderire a codesto regime.

P.S. : il Regime Forfettario ha una durata di 5 anni,e non ha vincoli di età a differenza del ex Regime dei Minimi (scadenza entro il 31.12.2015) che si protrae per 5 anni, o comunque  fino al compimento dei 35 anni del titolare di Partita IVA. Inoltre con il Regime Forfettario non si possono avere contemporaneamente redditi derivante da lavoro dipendente, mentre con il Regime dei Minimi si

Per ulteriori info non esitate a contattarci.

Dott. Nicola Pugliese

venerdì 16 ottobre 2015

Sgravi Contributivi del 2015... Il tempo sta per scadere...

Il 2015 sta per giungere al termine, e con esso anche lo Sgravio Contributivo per i neo assunti. 

Come l'anno 2014 segno il termine dell'agevolazione Ex Legge 407/90 anche quest'anno è prevista un importante scadenza. ovvero, chi assume entro il 31.12.2015 può usufruire dello Sgravio Contributivo Totale triennale.

Tuttavia, certi del fatto che ciò  comporterebbe un decremento delle assunzioni non indifferente, il Consiglio dei Ministri, ha cominciato a preparare la Legge di stabilità 2016. 

Nella  stessa saranno previsti , un nuovo sgravio contributivo per i neo assunti, un'incentivo fiscale per la detassazione dei premi di produttività, uno statuto dei lavoratori autonomi finalizzato ad estendere nuove tutele e benefici fiscali.

Tuttavia per quanto riguarda lo sgravio contributivo è importante segnalare che sarà previsto un'importante tagli sia relativo alla misura dello stesso che alla durata di applicazione. 

Entrando nel dettaglio, questo nuovo incentivo dovrebbe prevedere la riduzione dello sgravio da 3 anni a 2 anni , ed inoltre il massimale di incentivo utilizzabile nel corso dell'anno (attualmente è di circa 8mila euro) dovrebbe ridursi alla metà, facendolo divenire quindi un'esenzione parziale e non più totale (nella maggior parte dei casi) 

Cerchiamo quindi di sintetizzare : 


 ASSUNZIONE NEL                                                 2015                                          2016



ESENZIONE CONTRIBUTIVA                      3 anni                                         2 anni 


IMPORTO ESENZIONE ANNUA              8mila euro circa                       4mila euro circa     


A questo punto ci sembra indispensabile invitarvi ad affrettare i tempi, in quanto gli incentivi sono ben diversi, pertanto come dice il nostro Presidente del Consiglio - Renzi “affrettarsi prego”.



martedì 13 ottobre 2015

Imprese a tasso 0 da Gennaio 2016...

Il mese scorso vi anticipammo che a breve ci sarebbe stata una nuovo misura, rivolta allo sviluppo di nuove imprese, alle quali veniva rilasciato un credito a tasso 0 per la realizzazione di un'attività imprenditoriale. 

Finalmente, ieri 12 ottobre 2015, a seguito di un comunicato stampa, è stato comunicato l'ente gestore dell'iniziativa e la relativa data d'inizio, oltre chiaramente ai requisiti per accedervi. 

A differenza di quanto si diceva prima, il presente strumento andrebbe a sostituire il Bando AUTOIMPRENDITORIALITA' gestito da Invitalia, ampliando il settore di riferimento, ma riducendo gli incentivi. 

Le principali novità legate al presente bando sono:
  • si rivolge a società costituite o costituende, composte da giovani fino a 35 anni o da donne indipendentemente dall'età (in misura superiore al 50%);
  • è applicabile in tutto il territorio nazionale;
  • non prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto, ma solo la concessione di mutui agevolati a tasso zero, per investimenti fino a 1,5 milioni di euro (per singola impresa);
  • possono presentare la domanda di accesso alle agevolazioni le imprese costituite al massimo da 12 mesi

Sono agevolabili le iniziative che prevedono programmi d’investimento non superiori a 1,5 milioni di euro relativi a:
  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli ;
  • fornitura di servizi ;
  • commercio e turismo;
  • attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
    • la filiera turistico-culturale (intesa come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi);
    • l’innovazione sociale (intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative).
Le spese ammissibili sono :
  • suolo aziendale; 
  • fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni; 
  • macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; 
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • brevetti, licenze e marchi; 
  • formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del programma; 
  • consulenze specialistiche.

Le agevolazioni sono concesse, sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello che prevede, in particolare, che le imprese possono beneficiare delle agevolazioni fino al limite massimo di 200 mila euro, tenuto conto di eventuali ulteriori agevolazioni già ottenute dall’impresa a titolo di de minimis nell’esercizio finanziario in corso alla data di presentazione dell’istanza e nei due esercizi finanziari precedenti.
L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari al 25% delle spese ammissibili complessive.

Le domande di agevolazione, corredate dei piani di impresa e della documentazione potranno essere presentate al Soggetto gestore a partire dal giorno 13 gennaio 2016.