mercoledì 24 agosto 2022

BONUS FIERE 2022


Il bonus fiere è un buono del valore massimo di 10.000 euro, erogabile in favore delle imprese aventi sede operativa nel territorio nazionale per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia. Le fiere ricomprese nella misura sono individuate nel calendario fieristico indicato al link e e dovranno svolgersi tra il 16 luglio 2022 ed il 31 dicembre 2022.

 

Il contributo è pari al 50% delle spese sostenute ed in particolare sulle spese di :

  •         affitto degli spazi espositivi, nonché spese e quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori
  •         spese per l’allestimento degli spazi espositivi
  •         spese per la pulizia dello spazio espositivo
  •         spese per il trasporto di campionari
  •         spese per i servizi di stoccaggio dei materiali
  •         spese per il noleggio di impianti audio-visivi e attrezzature varie
  •         spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti a supporto del personale aziendale
  •         spese per i servizi di catering per la fornitura di buffet all’interno dello spazio espositivo
  •        spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione ( brochure di presentazione, di poster, cartelloni, flyer, cataloghi, listini, video o altri contenuti multimediali, connessi alla partecipazione alla manifestazione fieristica)

 Le domande partiranno dal 09 settembre sino ad esaurimento fondi e comunque sino al 31/12/2022.

Ogni impresa potrà inviare al massimo una domanda di contributo inserendo anche più ferie tra quelle indicate nel calendario fieristico di cui sopra.

Per poter procedere alla domanda bisogna aver gia sostenuto la spesa, o essere in possesso di conferma da parte dell’ente gestore.

 

Dott. Nicola Pugliese

mercoledì 3 agosto 2022

VOUCHER TURISMO 2022 - CCIAA BARI

 


La Camera di Commercio di Bari, al fine di svolgere un ruolo attivo nella promozione del turismo e contribuire allo sviluppo del sistema economico locale, ha indetto il Bando Voucher Turismo- Anno 2022 allo scopo di supportare le imprese appartenenti alla filiera turistica e ricettiva, offrendo loro la possibilità di rilanciare il settore del turismo mediante misure a supporto della competitività delle imprese della filiera nonché incentivare azioni di sostenibilità ambientale e promo-commercializzazione del turismo con modalità innovative che innalzino gli standard qualitativi dei servizi offerti e rafforzino le filiere turistiche.

Si finanziano quindi 3 misure

A – Strategie di comunicazione e commercializzazione per il settore turistico e quindi volto a sviluppare una strategia di comunicazione e marketing per individuare, introdurre e sviluppare azioni specifiche a sostegno della distribuzione e vendita del prodotto turistico ITALIA;

Rivolto a Alberghi, B&B, Agenzia Viaggio, Stabilimenti Balneari e Termali, Attività Culturali

MAX 10MILA EURO

B -  Incentivare il turismo, l'undertourism, il turismo culturale e quello enogastronomico attraverso azioni di promozione delle strutture turistiche rispetto al territorio di riferimento legato ad un particolare tematismo e prodotto e di valorizzazione del territorio e delle produzioni locali;

Rivolto a Ristoranti, Bar, Parchi divertimenti, Discoteche, Attività di intrattenimento, Wedding Planner, Attività Artistiche

MAX 5MILA  EURO

C - Interventi per la sostenibilità ambientale e l'accessibilità sviluppando pratiche di gestione delle imprese turistiche improntate ai criteri del rispetto ambientale e di attenzione alle esigenze particolari del turista e di adozione di sistemi di gestione certificati.

Rivolto ad Alberghi, B&B, Ristoranti, Bar, Parchi divertimenti, Discoteche, Attività di intrattenimento, Wedding Planner, Attività Artistiche

MAX 5MILA EURO

 
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa sostenuta (importo


minimo di 
investimento pari ad € 1.500,00).

Sono ammissibili le spese per:

·   servizi di consulenza coerenti con le finalità del Bando e con gli interventi specificati in ciascuna delle schede relative ad ogni singola Misura;

·     acquisto di beni e servizi, inclusi strumenti, attrezzature, dispositivi, finalizzati alla realizzazione degli interventi specificati in ciascuna delle schede relative ad ogni Misura

Sono ammissibili a contributo le spese sostenute a partire dal 01/01/2022 fino al 31/03/2023.

Le domande di contributo possono essere inviate a partire dal 29/08/2022 al 21/10/2022.

venerdì 10 giugno 2022

CREDITO IMPOSTA MEZZOGIORNO - DEAD LINE AL 31/12/2022


Negli ultimi anni, sempre più spesso si è sentito parlare di CREDITO IMPOSTA,  o BONUS MEZZOGIORNO, etc… e sempre più spesso si è pensato ad  effettuare cumuli con INDUSTRIA 4.0 o più semplicemente a pensare che ogni tipo di acquisto rientrasse, senza però poter vedere il tutto nei dettaglio, perciò abbiamo ritenuto opportuna entrare nel dettaglio e vedere ogni situazione nel merito.

Il presente credito imposta è stato inserito a seguito della Legge di Stabilità 2016, subendo negli anni proroghe, variazioni e specifiche di ogni tipo estendendo i territori d’interesse, nonché l’ammontare del credito.

Il Credito imposta è attribuito in relazione agli investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2022, per gli investimenti effettuati nel Mezzogiorno nella seguente misura :

-          45% MICRO E PICCOLE IMPRESE

-          35% MEDIO IMPRESE

-          25% GRANDI IMPRESE

Le imprese che possono accedervi sono tutte le imprese (e quindi sono escluse le aziende agricole con soli redditi agrario fondiari ed i professionisti), ad esclusione di coloro che operano nei settori dell'industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché ai settori creditizio, finanziario e assicurativo.

Il credito imposta può essere utilizzato per l’acquisto di (NUOVI e non usati, anche con la formula del LEASING FINANZIARIO)

  •           ATTREZZATURE,
  •           MACCHINARI,
  •           IMPIANTI DI PRODUZIONE,
  •           SOFTWARE (indispensabili e strettamente collegati ai beni innanzi citati)

 escludendo quindi AUTOCARRI, ARREDI, OPERE MURARIE.

Il progetto deve riguardare la realizzazione di

  •           NUOVO STABILIMENTO PRODUTTIVO,
  •           AMPLIAMENTO STABILIMENTO PRODUTTIVO,
  •           NUOVI PRODOTTI
  •           CAMBIO DEL PROCESSO PRODUTTIVO,

comportando quindi che non basta l’acquisto di un nuovo macchinario per potervi accedere, soprattutto se si tratta di una mera sostituzione dello stesso.  

Il credito può essere soggetto a REVOCA se il bene non entra in funz
ione entro il secondo anno successivo all’acquisto o se viene ceduto o dismesso entro 5 anni

Il CREDITO IMPOSTA INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO, può essere anche cumulato con altre tipologie di finanziamento e/o investimento, come ad esempio il CREDITO IMPOSTA 4.0, ma a differenza di quanto ci propongono i rivenditori questo automatismo non è automatico, in quanto per potervi accedere sono necessari oltre alle caratteristiche tecniche anche INTERCONESSIONE E INTEGRAZIONE.

Per ulteriori info, vi invitiamo a contattare il vs professionista di fiducia

Dott. Nicola Pugliese

mercoledì 30 marzo 2022

FONDO IMPRESE FEMMINILE…. Si parte il 05 maggio…


Dopo una lunga attesa, durata quasi 1 anno, finalmente ci siamo… il FONDO IMPRESE FEMMINILI prende forma…

Obiettivo del Fondo è sostenere imprese femminili (maggioranza societaria) attraverso la concessione di agevolazioni nell’ambito di una delle due seguenti linee di azione:

  •      A -  incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili
  •      B - incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili.

I settori ammissibili riguardano la produzione di beni nei settori dell’industria, artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi, in qualsiasi settore, commercio e turismo, ma collegati a progetti ad ELEVATA TECNOLOGIA, e quindi legati a

  •          progetti di ricerca e sviluppo (sperimentazioni, tecnologie brevettate, know how)
  •          conoscenze scientifiche o ingegneristiche avanzate (meccanica avanzata, robotica, biotech, big data, intelligenza artificiale, blockchain, machine learning, materiali di ultima generazione)
  •          utilizzo di tecnologie per processi di ideazione, produzione, logistica, commercializzazione
  •          progetti di transazione digitale (creazioni o sviluppo di contenuti digitali, tecnologie digitali nei processi produttivi, tecnologie o software per la gestione aziendale, sviluppo di canali online di vendita o acquisto, gestioni cloud di dati, soluzioni di digital marketing o digital networking, cyberseurity, tecnologie e software per il miglioramento degli spazi di lavoro o dell’impatto ambientale)

L’agevolazione prevede un mix tra finanziamento a tasso 0 della durata di 8 anni (non garantito dallo stato) e Fondo Perduto.

Nel merito le spese finanziabili riguardano:

  •          macchinari ì, impianti ed attrezzature, secondo le teorie di sharing economy
  •          spese connesse alla messa in funzionamento di macchinari impianti ed attrezzature
  •          opere edili
  •          acquisto brevetti
  •          acquisto programmi informatici e soluzione tecnologici (software applicativi, piattaforme e soluzioni digitali, progettazione e sviluppo di sito web)
  •          servizi in cloud
  •          personale dipendente da impiegare nel progetto
  •          esigenze di capitale circolante (max 20%) inteso come materie prime e merci, fitti e noleggi, spese per servizi

La misura prevede 2 tipologie di incentivi:

A) NUOVE IMPRESE - rivolto ad imprese da costituire o costituite da meno di 12 mesi

  •          Contributo a Fondo Perduto pari al 80% delle spese ammissibili da 50mila a 100mila euro;
  •         Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili da 100mila a 250mila euro;

B) IMPRESE GIA COSTITUITE – rivolto alle imprese costituire dai più di 12 mesi

  •          Costituite da non più di 36 mesi, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;
  •          Costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 19/05/2022 per la MISURA A e dal 07/06/2022 per la MISURA B.

Il fondo prevede inoltre il rifinanziamento delle misura ON -  Oltre Nuove Imprese a Tasso zero , e SMART START.


Dott. Nicola Pugliese



 

 

mercoledì 16 marzo 2022

BONUS EXPORT DIGITALE


In arrivo una nuova misura volta ad incentivare l’export ed il digitale, Il Bonus Export Digitale, un progetto a cura del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) e dell'Agenzia ICE. Nel merito si tratta di un contributo che punta a sostenere le microimprese nella loro attività di internazionalizzazione.

La misura sarà rivolta alle microimprese manifatturiere (codice ATECO C) con sede in Italia, anche costituite in forma di reti o consorzi.

La misura finanzia le spese sostenute per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’elenco delle società abilitate.

Le prestazioni puntano a sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso:

  •          sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile
  •         di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web
  •         la realizzazione di servizi accessori all’e-commerce
  •         la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale
  •         digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione
  •         servizi di CMS (Content Management System)
  •         l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing
  •         servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
  •          upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi

Il contributo previsto è concesso in regime “de minimis” per i seguenti importi:

  •           4mila euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5mila euro;
  •          22,5mila euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25mila euro.

È prevista l’istituzione dell’elenco delle società fornitrici abilitate a fornire le prestazioni e i servizi oggetto dell’agevolazione, le quali dovranno essere società competenti in processi di sviluppo d'impresa e di digital transformation per l’export, che abbiano fornito servizi o prestazioni, relativi ad una o più delle spese ammissibili, per un ammontare di almeno 200.000 euro negli ultimi tre anni

 

Dott. Nicola Pugliese


giovedì 3 marzo 2022

Bonus Pubblicità 2022 - Si riparte....

 


La Legge di bilancio 2021 ha previsto anche, per l'anno 2022, il credito d’imposta per le campagne pubblicitarie. A differenza dei precedenti anni, in cui tale provvedimento ha subito delle variazioni in corso d’opera a seguito del proseguio dell’emergenza covid, per l’anno 2022 è stato stabilito sin da subito che il bonus sia riconosciuto nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali, quotidiani, periodici fisici ed online, nonché emittenti televisive e radiofoniche locali.

 

Tale credito è in vigore dal 2018 ed è destinato alle imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Inizialmente il credito era pari al 75% del valore incrementale degli investimenti. Tuttavia ormai dal 2020 c'è stato un cambio di rotta, e pertanto è venuto meno questo requisito.

Sono comunque escluse le pubblicità per cartellonistica, volantinaggio, o pubblicità su riviste non registrate.  

Infatti la Legge di bilancio 2021, dice che per gli investimenti effettuati nel 2021 e 2022 il credito detto "bonus pubblicità" spetta nella misura del 50 per cento del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodicianche in formato digitale, entro il limite di spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni.

Quest’ultimo dato, ci porta tuttavia a segnalarvi che il meccanismo prevede la divisione delle risorse disponibili in rapporto alle domande presentate, e ad oggi la media di concessione ufficiale del credito imposta è pari a circa il 10%.

Al pari delle precedenti annualità, per accedere al credito occorre presentare un’istanza all’Agenzia delle entrate dal 1° al 31 marzo 2022.

La comunicazione per l’accesso al credito d’imposta costituisce una sorta di prenotazione, nella quale vanno indicati i dati degli investimenti che si prevede di effettuare nell’anno agevolato (investimenti già effettuati e/o da effettuare). Tali dati dovranno essere confermati a consuntivo dal beneficiario, tramite invio di una dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel 2021, da presentare dal 1° al 31 gennaio 2022.

venerdì 18 febbraio 2022

NIDI 2022 - SI FA IN 4...


Il Bando NIDI è una misura gestita dalla Regione Puglia, volto alla realizzazione di nuove imprese all’interno della nostra Regione. Il Bando finanzia progetti d’investimento da 10mila a 150mila euro (sino a 250mila in determinati casi)

Con la nuova versione 2022 sono stati attuati una serie di cambiamenti di notevole entità, infatti la misura non è più unica, ma si suddivide in 4 sottocategorie.

REQUISITI

·         NUOVE IMPRESE

Rivolto a giovani under 35, donne, disoccupati  da almeno un mese, persone in procinto di perdere un posto di lavoro, titolari di Partita IVA  non iscritta al Registro Imprese e con un fatturato inferiore a 15mila euro (non è più la richiesta la  monocommitenza), imprese costitute da meno di 6 mesi.

·         COMPAGINI GIOVANILI

Rivolto a società da costituirsi, composte da Giovani Under 35  - TETTO MAX 50MILA EURO

·         IMPRESE FEMMINILI

Ditte Individuali o società composte interamente da donne – TETTO MAX 100MILA EURO

·         IMPRESE TURISTICHE

Rivolto a nuove imprese per la realizzazione di B&B ed  affittacamere.

Non possono in ogni caso presentare domanda coloro i quali, siano titolari di pensione, abbiano un contratto a tempo indeterminato superiore 20 ore settimanali, coloro che siano stati titolari di partita iva o amministratori di altre imprese nell’ultimo mese, coloro che risultano essere sottoposti a procedure esecutive.

Possono presentare domanda le aziende costituite da più di 6 mesi, a condizione che si tratti di  PASSAGGIO GENERAZIONALE, RILEVAMENTO DI IMPRESA IN CRISI, COOPERATIVE SOCIALI e SOCIETA’ COOPERATIVE per rilevamento di aziende confiscate, imprese aderenti al PIN

SETTORI AMMISSIBILI

Le imprese ammesse, vengono selezionate a seconda di determinati codici ateco, rientranti principalmente nel settore ARTIGIANO e SERVIZI, nel merito quindi possono essere candidate le domande per la realizzazione di :

  •          AZIENDE MANIFATTURIERE, COSTRUZIONI ED EDILIZIA, RIPARAZIONE AUTOVEICOLI E MOTOCICLI
  •          B&B ED AFFITACAMERE (IMPRESE TURISTICHE)
  •          SERVIZI DI INFORMAZIONE, SUPPORTO ALLE IMPRESE, AGENZIE VIAGGIO
  •          ATTIVITITA  PROFESSIONALI (SOLO IN CASO DI SOCIETA’)
  •          ISTRUZIONE, SANITA  E ASSISTENZA SOCIALE  NON RESIDENZIALE
  •          ATTIVITA’ ARTISTICHE, SPORTIVE E DI INTRATTENIMENTO (ESCLUSO SALE GIOCHI)
  •          SERVIZI ALLA PERSONA, TRASLOCHI E MAGAZZINAGGIO
  •          COMMERCIO ELETTRONICO (SOLO PER IMPRESE GIOVANILI E FEMMINILI – MAX 50MILA EURO)
  •          RISTORAZIONE CON E SENZA CUCINA (quindi anche bar, pasticcerie etc…)

SPESE AMMISSIBILI :

Gli investimenti con un valore da 10 a 150mila euro, potranno essere utilizzati per l’acquisto di beni nuovi di fabbrica, rientranti in

  •       ARREDI, MACCHINARI, IMPIANTI DI PRODUZIONE E ATTREZZATURE, AUTOCARRI (strettamente funzionali)
  •           OPERE EDILI (compreso di impianti elettrici, idrici, condizionamento, infissi)
  •           SOFTWARE (intesi come software a pacchetto non personalizzati con licenza d’uso pluriennale)

Le IMPRESE TURISTICHE devono realizzare almeno 2 delle seguenti tipologie di investimento :

  •           Strumenti di innovazione di processi organizzativi e dotazioni hardware e software
  •           Interventi di innovazione digitale (domotica, comunicazioni in mobilità)
  •           Piattaforme di prenotazione elettronica (max 5 mila euro)
  •           Interventi di miglioramento di accessibilità a persone disabili
  •           Mezzi di trasporto sostenibile per gli ospiti (esempio bici o bici elettriche)

Per le imprese turistiche è necessaria la presenza di almeno 3 camere da letto e 6 posti letto, ed inoltre il programma di spesa non potrà superare il costo di € 8.000 a posto letto e il costo in opere edili non può superare il 20% del restante investimento.

Inoltre il bando prevede un contributo 100% a fondo perduto per il sostenimento delle spese di gestione :

  •           Materie prime e scorte
  •           Locazione di immobili
  •           Utenze
  •           Polizze assicurative
  •           Servizi software e personalizzazione di siti web
  •           Acquisto di dispositivi di sicurezza collettiva e individuale
  •        SOFTWARE PERSONALIZZATI E SITI WEB – SOLO PER COMPAGINI GIOVANILI E IMPRESE FEMMINILI per ulteriori 5mila euro

INCENTI ED AGEVOLAZIONI

Il bando prevede un finanziamento + contributo a fondo perduto 50%, oltre alle spese di gestione innanzi menzionate. Nel merito :

  •          PROGETTO DA 10MILA  A 50MILA EURO – finanziamento 100% - contributo fondo perduto 50%
  •          PROGETTO DA 50MILA  A 100MILA EURO – finanziamento 90% - contributo fondo perduto 45%
  •          PROGETTO DA 100MILA  A 150MILA EURO – finanziamento 80% - contributo fondo perduto 40%
  •        PROGETTO DA 150MILA  A 250MILA EURO – finanziamento 80% - contributo fondo perduto 40% (SOLO PER AZIENDE COSTITUITE DA PIU DI 6 MESI NEI CASI INNANZI MENZIONATI)

Un’importantissima novità riguarda le COMPAGINI GIOVANILI e le IMPRESE FEMMINILI, in quanto il finanziamento diventa del 100%  ed il prestito rimborsabile del 25%, e pertanto il fondo perduto sale al 75%.

 

Dott. Nicola Pugliese. 

venerdì 28 gennaio 2022

LA BUSTA PAGA NEL 2022

 A seguito della pubblicazione della Legge di Bilancio 2022, vi informiamo che nelle buste  paga di Gennaio ci saranno molte news, rispetto alle buste finora viste.


Nel merito le misure riguardano, le voci "extra" come detrazioni e assegni unico o DL 03/2020 (meglio noto come Bonus Renzi)

Stop Assegni Familiari da marzo in Busta Paga, in quanto verranno sostituiti dall'Assegno Unico Temporaneo erogato direttamente dall'INPS  a seguito di presentazione ISEE 

Detrazioni figli a carico non spetta più in caso di figli fino a 21 anni, in quanto assorbito dall'Assegno UNICO. Moglie, figli o altri conviventi, con età superiore ai 21 anni possono comunque essere portati fiscalmente a carico. Le Spese detraibili invece continuano ad essere utilizzabili, in 730 o REDDITI PF.

Riforma IRPEF , oltre alle detrazioni, le varazioni irpef, consentiranno di vedere somme più alte in busta paga, specie per i redditi più alti. In pratica non si paga IRPEF su lavoro dipendenti per redditi fino a € 8.174 mentre per gli altri ci saranno importi superiori, fino anche a 65 € al mese

Dl 03/2020 meglio noto come Bonus renzi 100 €, subisce una notevole riduzione di applicazione, in quanto la  soglia di applicabilità diretta scende da 28.000 a 15.000. Cio significa che hanno diritto coloro che hanno un reddito da € 8.174 a 15.000. Per coloro che hanno redditi da 15mila e 28mila, si trasforma da PREMIO a DETRAZIONE, infatti, sulla base delle imposte effettivamente versate al netto delle varie ulteriori detrazioni (spese mediche, familiari, etc...) verrà applicato uno sconto d'imposta che comunque non potrà superare i € 1.200,00 (si consiglia l'utilizzo direttamente in busta paga, per non trovarsi a versare poi delle differenze in sede di Dichirazione dei redditi). 

Dott. Nicola Pugliese. 

giovedì 13 gennaio 2022

Obbligo di comunicazione dei lavoratori autonomi occasionali


Con la Legge 215/2021 sono state apportate significative modifiche ai contratti AUTONOMI OCCASIONALI, ovvero è stato indicato nella presente norma che “con riferimento all'attività dei lavoratori autonomi occasionali, al fine di svolgere attività di monitoraggio e di contrastare forme elusive nell'utilizzo di tale tipologia contrattuale, l'avvio dell'attività dei suddetti lavoratori è oggetto di preventiva comunicazione all'Ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio, da parte del committente, mediante SMS o posta elettronica. Si applicano le modalità operative di cui all'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81. In caso di violazione degli obblighi di cui al secondo periodo si applica la sanzione amministrativa da euro 500 a euro 2.500 in relazione a ciascun lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione. Non si applica la procedura di diffida di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124”.

A tal riguardo quindi con nota del 11/01/2022 l'INL ha meglio descritto le tipologie di contratto interessate da questa norma. 

L’obbligo in questione interessa esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori ed  interessa i lavoratori autonomi occasionali, ossia i lavoratori inquadrabili nella definizione contenuta all’art. 2222 c.c. e pertanto riguarda principalmente i CO.CO.PRO e i contratti dei RIDER, ovvero i classici contratti a progetto senza vincolo di subordinazione (meglio noti come i contratti con la ritenuta d'acconto al 20%

Sono invece esclusi dalla presente disciplina i contratti : 

  • CO.CO.CO (di cui all’art. 2, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2015) in quanto già oggetto di comunicazione preventiva tramite UNILAV 
  • i VOUCHER ed i LIBRETTI FAMIGLIA (di cui all'art. 54-bis del D.L. n. 50/2017) gia disciplinati da diversa comunicazione preventiva tramite portale INPS
  • i rapporti di consulenza con soggetti TITOLARI DI PARTITA IVA
  • i rapporti di lavoro “intermediati da piattaforma digitale" gia disciplinati da norma ( di cui al decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152)
L'obbligo è in vigore per i contratti avviati dal 21/12/2021, tuttavia per i contratti già in essere l'obbligo di comunicazione è da effettuare entro il 18/01/2022

La comunicazione andrà effettuata, in attesa di una comunicazione online ad hoc, attraverso l’invio di

una e-mail ad uno specifico indirizzo di posta elettronica messo a disposizione di ciascun Ispettorato territoriale.
All'interno della comunicazione, nel corpo dell’e-mail, dovrà esseci :
  • dati del committente e del prestatore; 
  • luogo della prestazione; 
  • sintetica descrizione dell’attività; 
  • data inizio prestazione e presumibile arco temporale entro il quale potrà considerarsi compiuta l’opera o il servizio (ad es. 1 giorno, una settimana, un mese). Nell’ipotesi in cui l’opera o il servizio non sia compiuto nell’arco temporale indicato sarà necessario effettuare una nuova comunicazione. 
  • ammontare del compenso (qualora stabilito al momento dell’incarico).
"in caso di violazione degli obblighi di cui al secondo periodo si applica la sanzione amministrativa da euro 500 a euro 2.500 in relazione a ciascun lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione. Non si applica la procedura di diffida di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124”.


venerdì 7 gennaio 2022

AUU - ASSEGNO UNICO FAMILIARE 2022 - Precisazioni


L'AUU - Assegno Unico Universale
è il punto di arrivo del processo di riordino, semplificazione e potenziamento delle misure a sostegno dei figli a carico iniziata con le prime disposizioni ex DL 79/2021 (Assegno Ponte e Maggiorazione ANF).

Che cos'è e a chi è rivolto?

E' la nuova misura di sostegno alle famiglie che assorbe le seguenti attuali prestazioni che, pertanto, cesseranno la loro operatività:

  1. Bonus mamma domani e Bonus Bebè;
  2. Assegni Nucleo familiare;
  3. Detrazioni fiscali per figli fino a 21 anni
NB le detrazioni per altri familiari a carico o con soggetti oltre 21 anni continuano ad essere corrisposte nella misura prevista ex art. 12 TUIR.

L'AUU è riconosciuto a tutti purché congiuntamente in possesso di specifici requisiti di cittadinanza italiana o UE, residenza e domicilio in Italia, sia soggetto passivo d'imposta in Italia; la misura è rivolta a favore dei dei nuclei familiari composti da

  • figli a carico minorenni;
  • figli a carico fino al 21esimo anno in determinate condizioni (che siano fiscalmente a carico);
  • figli a carico con disabilità senza alcun limite di età

Importi e modalità di quantificazione

L'AUU è quantificato sulla base dell'ISEE del nucleo familiare del figlio a carico beneficiario della prestazione, nella misura base di cui alle tabelle 1 e 2 allegate al D.lgs 230/2021 e come di seguito indicato: 

  • per ciascun figlio a carico minorenne da un max di euro 175,00 con ISEE pari o inferiore a 15.000 e fino a un min di euro 50,00 con ISEE pari o superiore a 40.000 euro;
  • per ciascun figlio a carico maggiorenne fino a 21 anni da un max di euro 85,00 con ISEE pari o inferiore a 15.000 e fino a un min di euro 25,00 con ISEE pari o superiore a 40.000 euro;

    Per "figli a carico" si considerano quelli facenti parte del nucleo familiare indicato ai fini ISEE.
    Sono inoltre previste delle maggiorazioni dell'assegno mensile in caso di
    1. figlio successivo al secondo
    2. quattro o più figli 
    3. figlio disabile (valutata in base alla classificazione di disabilità)
    4. giovani madri (età inferiore a 21 anni)
    5. entrambi i genitori titolari di redditi di lavoro dipendente
    Per il primo triennio di vigenza dell'AUU viene inoltre riconosciuta una maggiorazione transitoria dell'assegno al fine di consentire la graduale transizione alle nuove misure, riconosciuta con ISEE non superiore a 25.000 euro e di effettiva percezione degli ANF nel corso del 2021.

    In assenza di ISEE all'atto della presentazione della domanda dell'AUU l'assegno spetta sulla base dei dati autodichiarati nella domanda. Se l'ISEE verrà presentato 

    • entro il 30 giugno si avrà diritto al conguaglio con i rispettivi arretrati
    • se dal 1 luglio spetterà l'assegno calcolato sulla base del valore dell'indicatore al momento di presentazione;
    • se non presentato o con valore superiore a 40.000 euro la prestazione viene erogata con l'importo minimo

    Decorrenza, domanda e pagamento


    La prima decorrenza dell'AUU è fissata per marzo 2022, a regime sarà da Marzo a Febbraio dell'anno successivo.

    N.B. In fase di avvio e per il periodo Gennaio e Febbraio 2022 verranno straordinariamente prorogate le attuali misure previste (ANF e detrazioni per figli a carico).

    La domanda telematica di riconoscimento dell'AUU può essere presentata a decorrere dal 1 gennaio di ciascun anno, direttamente da uno dei genitori o, in sostituzione dei genitori, dal figlio maggiorenne avente i requisiti di spettanza.
    In caso di nuove nascite la modifica della composizione del nucleo è comunicata telematicamente entro 120 giorni dalla nascita del nuovo figlio con riconoscimento dell'assegno dal 7 mese di gravidanza.

    L'AUU è corrisposto direttamente dall'INPS con pagamento al soggetto richiedente oppure in pari misura tra i genitori.

    mercoledì 10 novembre 2021

    CUSTODIAMO LE IMPRESE IN PUGLIA - FONDO PERDUTO


    Pubblicata la nuova misura indetta dalla regione Puglia, per l’erogazione di un contributo a fondo perduto, fino ad un max di 25mila euro, in favore delle aziende con sede in Puglia che abbiano ridotto il proprio fatturato nel periodo 1° luglio 2019 - 30 giugno 2020 / 1° luglio 2020 - 30 giugno 2021 di almeno il 30%.

    Il fondo perduto è appunto pari al 30% della riduzione di fatturato, fino ad un tetto max di € 25.000.

    Possono accedere le imprese Micro – Piccole – Medie con sede in Puglia, attive alla data del


    01/01/2019 e con un fatturato inferiore a 10milioni di euro nel 2020 , con codice Ateco, prevalente, tra quelli indicati, che non abbiano avuto accesso alle altre misure il previste dalla gestione PRESTITI LIFT : Fondo Microprestito, Titolo II Capo 3 Circolante, Titolo II Capo 6 Circolante.

    Le domande potranno essere inviate a partire dal 09/11/2021 e fino al 09/12/2021 - entro le ore 16 del 28/02/2022

    Di seguito l’elenco dei codici ateco :

    47.19.10 Grandi magazzini

    47.19.90 Empori ed altri negozi non specializzati di vari prodotti non alimentari

    47.51.10 Commercio al dettaglio di tessuti per l'abbigliamento, l'arredamento e di biancheria per la casa

    47.51.20 Commercio al dettaglio di filati per maglieria e merceria

    47.53.11 Commercio al dettaglio di tende e tendine

    47.53.12 Commercio al dettaglio di tappeti

    47.53.20 Commercio al dettaglio di carta da parati e rivestimenti per pavimenti (moquette e linoleum)

    47.54.00 Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati

    47.59.10 Commercio al dettaglio di mobili per la casa

    47.59.20 Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame

    47.59.40 Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico

    47.59.60 Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti

    47.59.91 Commercio al dettaglio di articoli in legno, sughero, vimini e articoli in plastica per uso domestico

    47.59.99 Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca

    47.64.20 Commercio al dettaglio di natanti e accessori

    47.71.10 Commercio al dettaglio di confezioni per adulti

    47.71.40 Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle

    47.71.50 Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte

    47.72.10 Commercio al dettaglio di calzature e accessori

    47.72.20 Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio

    47.77.00 Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria

    47.78.10 Commercio al dettaglio di mobili per ufficio

    47.78.31 Commercio al dettaglio di oggetti d'arte (incluse le gallerie d'arte)

    47.78.32 Commercio al dettaglio di oggetti d'artigianato

    47.78.33 Commercio al dettaglio di arredi sacri ed articoli religiosi

    47.78.34 Commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori

    47.78.35 Commercio al dettaglio di bomboniere

    47.78.36 Commercio al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria (inclusi gli oggetti ricordo e gli articoli di promozione pubblicitaria)

    47.78.37 Commercio al dettaglio di articoli per le belle arti

    47.78.50 Commercio al dettaglio di armi e munizioni, articoli militari

    47.78.91 Commercio al dettaglio di filatelia, numismatica e articoli da collezionismo

    47.78.92 Commercio al dettaglio di spaghi, cordami, tele e sacchi di juta e prodotti per l'imballaggio (esclusi quelli in carta e cartone)

    47.78.94 Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)

    47.78.99 Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari nca

    47.79.10 Commercio al dettaglio di libri di seconda mano

    47.79.20 Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato

    47.79.30 Commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati

    47.79.40 Case d'asta al dettaglio (escluse aste via internet)

    47.82.01 Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento

    47.82.02 Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie

    47.89.02 Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura; attrezzature per il giardinaggio

    47.89.04 Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria

    47.89.05 Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico

    47.89.09 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca

    47.99.10 Commercio al dettaglio di prodotti vari, mediante l'intervento di un dimostratore o di un incaricato alla vendita (porta a porta)

    56.10.11 Ristorazione con somministrazione 

    56.30.00 Bar e altri esercizi simili senza cucina

    85.51.00 Corsi sportivi e ricreativi 88.91.00 Servizi di asili nido; assistenza diurna per minori disabili

    88.91.00 Servizi di asili nido; assistenza diurna per minori disabili

    93.11.20 Gestione di piscine

    93.11.30 Gestione di impianti sportivi polivalenti

    93.11.90 Gestione di altri impianti sportivi nca

    93.12.00 Attività di club sportivi

    93.13.00 Gestione di palestre

    93.19.99 Altre attività sportive nca

    93.29.90 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca

    96.02.01 Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere

    96.02.02 Servizi degli istituti di bellezza

    96.02.03 Servizi di manicure e pedicure

    96.04.10 Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali)

    96.09.01 Attività di sgombero di cantine, solai e garage

    96.09.02 Attività di tatuaggio e piercing

    96.09.03 Agenzie matrimoniali e d'incontro

    96.09.04 Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari)

    96.09.09 Altre attività di servizi per la persona nca


    Dott. Nicola Pugliese