venerdì 15 agosto 2014

Cluster Tecnology.... Nuovi finanziamenti....



SmartPuglia 2020 è una visione strategica promossa dalla Regione Puglia in vista del ciclo di programmazione 2014-2020 per il potenziamento progressivo di un uso intelligente, inclusivo e sostenibile delle tecnologie nel quadro della agenda di Europa2020. 

L'Iniziativa faro Unione dell'innovazione invita a contrastare l'eccessiva frammentazione e duplicazione degli investimenti pubblici in ricerca ed innovazione e a spendere le risorse più efficacemente mirando ad una massa critica di competenze correlate.
La risposta della ricerca alle sfide sociali di Horizon 2020 è uno degli aspetti maggiormente qualificanti il Programma Quadro di Ricerca e Innovazione (2014 - 2020).
L'Avviso "Cluster Tecnologici Regionali per l'Innovazione" costituisce quindi un'azione di collegamento tra il ciclo di programmazione 2007-2013 ed il nuovo. Si tratta quindi di una "Azione Ponte" che si inserisce nel percorso di costruzione e rafforzamento della Strategia regionale per la ricerca e l'innovazione basata di Specializzazione Intelligente per il ciclo di programmazione dei fondi strutturali 2014-2020, SmartPuglia2020.
L'obiettivo principale è quello di potenziare le masse critiche di competenze nelle tre Aree di innovazione individuate dalla strategia SmartPuglia2020 (la Manifattura sostenibile, la Salute dell'uomo e dell'ambiente e le Comunità digitali, creative ed inclusive) in modo da rafforzarne di capacità di attrazione di investimenti e talenti e di realizzazione di reti lunghe nazionali e sovranazionali.


La Regione Puglia incentiva, attraverso il presente Avviso, la realizzazione di progetti di ricerca collaborativa tra imprese e Organismi di ricerca riconducibili alla linea di intervento:
a. Ricerca Industriale (RI);
b. Sviluppo sperimentale (SS).


Sono escluse le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.
Le proposte progettuali che includeranno la predisposizione di un dispositivo dimostrativo fruibile e accessibile dai potenziali utenti connessi alle sfide sociali target beneficeranno di premialità.


I soggetti beneficiari dell'aiuto previsto dal presente Avviso sono:
a. le Imprese (Micro, Piccole, Medie e Grandi);
b. gli Organismi di ricerca. 

 Il cofinanziamento dei Progetti viene assicurato dalla Regione Puglia mediante le risorse del Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2007-2013 - Programma regionale a sostegno della specializzazione intelligente e della sostenibilità sociale ed ambientale. Intervento "Cluster Tecnologici Regionali" (APQ Ricerca 20 maggio 2013).
Le risorse finanziarie complessive previste per il presente Bando corrispondono a più di 30milioni di euro.
L'Avviso è conforme ai regimi di aiuto in esenzione per la ricerca e l'innovazione regionali e nazionali ancora validi fino a fine 2014.
La natura dei fondi e il quadro giuridico di riferimento comportano il completamento della selezione dei progetti entro il 31 dicembre 2014. 


La procedura on line sarà disponibile a partire dalle ore 12:00 del 22 settembre 2014 e sino alle ore 14:00 del 16 ottobre 2014.
Oltre tale termine, il sistema non consentirà più l’accesso alla procedura telematica e, pertanto, non sarà più possibile la regolarizzazione, sotto qualsiasi forma, delle domande da parte dei Raggruppamenti che abbiamo omesso, totalmente o in modo parziale, anche uno solo dei dati e/o dei documenti e/o delle dichiarazioni prescritte. 


Dott. Pugliese Nicola

mercoledì 30 luglio 2014

Garanzia Giovani... Vale anche per le Aziende....

Negli ultimi vi stiamo parlando sempre più spesso di "Garanzia Giovani", ovvero del piano europeo con cui Stato e Regioni s'impegnano a offrire ai giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano (Neet) un percorso personalizzato di formazione o un'opportunità lavorativa.

Il piano è un'importante occasione anche per le imprese che, le quali potranno beneficiare di importanti agevolazioni previste dalle diverse Regioni, investendo su giovani motivati e rinnovando il proprio capitale umano. In sostanza si tratterà di offrire opportunità di lavoro, formazione e autoimprenditorialità, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi del programma.

Il Ministero sta coinvolgendo le aziende anche attraverso la sottoscrizione di protocolli con le principali associazioni di categoria, che prevedono la promozione di percorsi di tirocinio e di contratti di apprendistato e la pubblicazione sul portale nazionale Garanzia Giovani delle offerte di lavoro e delle opportunità di formazione sul luogo di lavoro.

In particolare per la Regione Puglia sono previsti bonus occupazionali , in caso di nuove assunzioni e incentivi specifici per l'attivazione di tirocini e contratti di apprendistato o la trasformazione di un tirocinio in contratto di lavoro; inoltre strumenti di accesso al credito sono messi a disposizione dei giovani per favorire l'autoimprenditorialità e l'autoimpiego.

Per accedere a questi strumenti le aziende rispondono ad avvisi pubblici e bandi regionali, nei quali sono indicate le modalità di partecipazione e i prerequisiti per beneficiare delle agevolazioni.

Per usufruire delle agevolazioni previste dal Programma è necessario che l'azienda attivi una delle misure incentivate, a favore di un giovane Neet, tra i 15 e i 29 anni, che ha aderito all'iniziativa Garanzia Giovani e sostenuto  il primo colloquio di orientamento presso uno dei Servizi per l'impiego o degli enti accreditati.

Inoltre, grazie all'iniziativa "Jobs for Youth", promossa dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), le imprese possono accedere a servizi quali prestiti agevolati se: assumono un giovane,  offrono programmi di formazione professionale ai giovani, hanno stipulato un accordo di cooperazione con istituti scolastici e università e presentano un assetto societario in cui la maggioranza del capitale è detenuto da giovani sotto i 29 anni.

In dettaglio gli incentivi previsti per ogni misura e le modalità di accesso:
  • Assunzioni a tempo indeterminato: bonus da 1.500 a 6.000 euro, in base alla profilazione del giovane e alle differenze territoriali. Il bonus è gestito dall'INPS.
  • Assunzioni a tempo determinato o in somministrazione: bonus da 1.500 a 4.000 euro, in base alla profilazione del giovane e alle differenze territoriali. Il bonus è gestito dall'INPS.
  • Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (I livello): incentivo per l'attivazione del contratto compreso tra i 2.000 e i 3.000 euro, sulla base dell'età. Si accede tramite avviso pubblico regionale o dell'INPS.
  • Apprendistato per l'Alta formazione e la Ricerca (III livello): incentivo per l'attivazione del contratto fino a 6.000 euro. Si accede tramite avviso pubblico regionale o dell'INPS.
  • Tirocinio: è prevista un'indennità erogata dalla Regione (minimo 300 euro, sulla base della normativa regionale) direttamente al giovane o rimborsata all'azienda, a cui si accede tramite avviso pubblico regionale. In caso di trasformazione in contratto di lavoro, alle aziende è riconosciuto un incentivo da 1.500 a 6.000 euro, la cui erogazione è gestita dall'INPS.
  • Autoimprenditorialità o Autoimpiego: incentivi per la creazione di impresa erogati sottoforma di microcredito. L'accesso avviene tramite partecipazione ad avviso regionale.

Nel frattempo le imprese possono aderire a Garanzia Giovani e rendere disponibili le proprie offerte registrandosi qui.... 

martedì 29 luglio 2014

Youth Guarantee.... Di che si tratta????

Parte il Piano nazionale Garanzia Giovani, rivolto a tutti i giovani tra 15 ed i 29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in nessun percorso formativo - detti anche NEET.

La Youth Guarantee (Garanzia Giovani) è la risposta europea alla crisi dell’occupazione giovanile.

Abbiamo sentito molto parlare di questo programma europeo, tuttavia, non ci è ancora ben noto di che si tratta.

In pratica , sono stati assegnati dei fondi europei alle varie regioni , le quali hanno ben selezionato la loro assegnazioni. 

In particolare i fondi per la Regione Puglia, che ammontano a più di 120 milioni di euro, verranno utilizzati per : 

- Rifinanziare il Bando "Ritorno al Futuro" - che prevede l'assegnazione di borse di studio per i laureati intenzionati a seguire un master ;
- Rifinanziare il Bando N.I.D.I , - che prevede un finanziamento + contributi in conto impianti ( fondo perduto ) per nuove iniziative imprenditoriale ;
- Finanziamenti per lo svolgimento di corsi di formazione professionalizzanti ;
- Promozioni di tirocini aziendali (sulla falsa riga della Borsa Lavoro I - II / Bando NEET) ;
- Sgravi contributivi per incrementare le assunzioni .


Per partecipare al progetto , basta registrarsi o recarsi presso i centri per l'impiego.

Questi ultimi dovranno convocare i NEET , per formulare il miglior piano personalizzato. A ricevere gli incentivi saranno per la città di Andria, circa 700 ragazzi, pertanto è importante registrarsi il prima possibile.

Ad oggi, l'unica provincia che ha cominciato a convocare i giovani, è la provincia di Brindisi...

Attendiamo che si cominci a muovere anche la nostra... 

lunedì 21 luglio 2014

Bando FIPIT : Fino a 50mila per le imprese....

Ancora una volta, l'INAIL si pone come obiettivo la riduzione degli incidenti sul lavoro e il miglioramento delle condizioni di sicurezza.

E' stato indetto, per tale motivo il Bando FITIP 2014 , con il quale l'ente finanzia le piccole e micro imprese operanti nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia, dell’estrazione e della lavorazione dei materiali lapidei per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. 

I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura e in possesso di un Codice Ditta INAIL.

Il bando comporta un contributo in conto capitale (fondo perduto) pari al 65% dei costi sostenuti e documentati per la realizzazione del progettoIl contributo massimo per ciascuna impresa, nel rispetto del regime “de minimis”, non può superare l’importo di 50mila euro, mentre quello minimo ammissibile è pari a Mille euro.


I fondi messi a disposizione ammontano a 30milioni di euro, suddivisi per regione. Per la Regione Puglia in particolare, sono stati ammessi i seguenti fondi  : 

  • € 1.110.400,00 per il Settore Agricolo 
  • €    654.675,00 per il settore Costruzioni 

  • €    328.164,00 per il settore Lapideo 
Le domande di partecipazione potranno essere inviate sino al 3 dicembre 2014.  

lunedì 30 giugno 2014

POS Obbligatorio.... Ecco alcuni dettagli importanti....

 Da oggi 30 Giugno 2014 , tutte le aziende ed i professionisti sono obbligati ad accettare pagamenti, superiori ai 30 euro, con bancomat e/o carte di credito. Attenzione però, per chi non si adegua a questa nuova misura, ad oggi non sono previste sanzioni. 


Tuttavia, in casa di inadempienza da parte di aziende e professionisti, il decreto 179/2012 denominato “crescita bis”, non sono state previste sanzioni. Almeno per ora, visti gli esorbitanti costi che andrebbero a gravare sui bilanci aziendali. Quindi , in pratica, oggi, i cittadini potranno chiedere di pagare attraverso la moneta elettronica ma, in caso di risposta negativa, non potranno né evitare di pagare né denunciare la mancanza dell'azienda/professionista a cui si sono rivolti. 

Quanto costerebbe installare un POS in azienda / studio???
L'installazione del POS non costa nulla, quello che invece andrebbe a gravare sulle spese aziendali, sono i costi di gestione. Infatti, per l'installazione di un POS in media i costi oscillano dai 10 a 28 euro mensili, mentre diventano considerevoli i costi legati alle transazioni, che prevedono in media un costo fisso di € 0,20 ed un commissione bancaria che si aggira sul 2% dell'importo transato. Ciò significa che chi movimenta nell'arco di un anno 100mila euro, dovrà sostenere delle spese che si aggirano sui € 2.500,00. Costi che in una fase di recessione economica non fanno molto comodo alle nostre aziende, le quali dovranno aumentare ulteriormente i propri prezzi di vendita, cosi da poter coprire quest'altro genere di spesa... 

giovedì 5 giugno 2014

Accelerazione di Start Up tramite UNIPOL IDEAS....

Solitamente vi parliamo di finanziamenti pubblici, volti a sviluppare o a far nascere delle Start Up. Questa volta invece, il finanziamento è privato, ed avviene tramite un rinomato gruppo bancario, che ha dato vita negli ultimi tempi ad un proprio incubatore d'impresa, denominato : UNIPOL IDEAS.
L'obiettivo è quindi quello di sviluppare idee in grado di coprire i vari ambiti, quali ad esempio la mobilità, l’utilizzo e valorizzazione di risorse sottoutilizzate, l’assicurazione, il credito e la finanza, la resilienza e la prevenzione, condivisione o gestione del rischio (in particolare nell'ambito dell’adattamento al cambiamento climatico e della prevenzione dalle catastrofi naturali).
Il bando è aperto a realtà già costituite ed operative da non più di 36 mesi e a gruppi di aspiranti imprenditori. Ciò che viene offerto è un programma di accelerazione d’impresa intensivo (tra ottobre e dicembre 2014) e un’attività di accompagnamento per i successivi 4 mesi, insieme ad un team di esperti di innovazione sociale e di sviluppo d’impresa.
Per candidarsi occorre avere un’idea innovativa, utile, sostenibile economicamente, scalabile o replicabile, misurabile attraverso indicatori di efficacia ed efficienza, non solo per quel che riguarda le performance economiche, ma anche per gli impatti ambientali e sociali generati dall'attività, in termini di out-come.
Ai partecipanti selezionati verrà garantito vitto e alloggio per tutta la permanenza a Bologna (dove ha sede l’incubatore) e una piccola diaria di 600 euro al mese. Ogni start up sarà adottata da una direzione aziendale Unipol per favorire uno scambio di conoscenze e competenze e avrà l’opportunità di entrare nell'Albo Fornitori del Gruppo. 
La candidatura deve essere presentata entro il 10 luglio 2014. I migliori 40 team saranno contattati per un colloquio di approfondimento entro fine luglio e i 10 team partecipanti saranno selezionati entro il 15 settembre.

Dott. Pugliese Nicola

lunedì 12 maggio 2014

Start Cup 2014.... Manca poco all'inizio....

Al via la nuova edizione del concorso indetto dalla Regione Puglia, volta a promuovere le Start Up innovative, presenti nel nostro territorio.

Il contest offre la possibilità di trasformare un’idea brillante in un’impresa di successo.

Possono partecipare aspiranti imprenditori, in forma singola od in gruppo, che intendano avviare un’impresa innovativa, o imprese innovative pugliesi nate nel 2014 o comunque in via di costituzione.

Per partecipare basta iscriversi ed inviare il proprio business plan in una delle seguenti categorie:
  • Agrifood-Cleantech
  • ICT
  • Industrial
  • Life science
Ci sembra inutile segnalare l'importanza del Business Plan, in quanto è proprio su quest'ultimo che si caratterizza tutta la gara.

I migliori piani d’impresa selezionati saranno invitati a partecipare all'evento finale della Start Cup Puglia 2014, previsto Settembre, e solo in quell'occasione la Giuria determinerà i quattro vincitori del concorso, integrando la valutazione del business plan con la valutazione dell’esposizione orale dei progetti finalisti.

In questo caso non ci sono finanziamenti a fondo perduto ma dei veri e propri premi in denaro dell'ammontare di 10mila euro , che verranno assegnati al primo classificato di ogni categoria. Tra questi quattro, la Giuria selezionerà il vincitore assoluto al quale verrà assegnato un ulteriore premio in denaro di 5mila euro.

I quattro vincitori accederanno di diritto al Premio Nazionale per l’Innovazione, in programma a Sassari nel mese di novembre 2014.

Nella passata edizione tre nostri concittadini, sono rientrati tra i finalisti, presentando il progetto Spidly.com , a chi toccherà quest'anno??? 


Affrettati.... E' possibile candidarsi entro il 10 luglio...


giovedì 8 maggio 2014

CROWDFUNDING.... DI CHE SI TRATTA?????

Il "crowdfunding" è una nuova metodologia di attrazione degli investimenti attraverso il web. Il termine, secondo quanto stabilito dalla Consob, indica il processo con cui più persone (crowd) conferiscono somme di denaro (funding), anche di modesta entità, per finanziare un progetto imprenditoriale o iniziative di diverso genere utilizzando piattaforme o portali presenti sul web, ricevendo in cambio una ricompensa.

Il sistema sfrutta la potenza virale del web per raccogliere fondi e attrarre finanziamenti che altrimenti sarebbero di difficile reperimento, divenendo quindi alla portata di tutti.

Le piattaforme di crowdfunding facilitano l’incontro tra la domanda di finanziamento da parte di chi promuove i progetti e l’offerta di denaro da parte degli utenti. Questi siti web  semplificano le procedure e riducono i costi, in quanto si può contribuire a qualsiasi progetto con un importo minimo anche di poche decine di euro. La Consob, specificando che sono modelli esemplificativi che non esauriscono l’insieme delle forme di crowdfunding, ha classificato le seguenti piattaforme:


  • modello "donation based", prevede piattaforme in cui è possibile fare donazioni per sostenere una determinata causa o iniziativa senza ricevere nulla in cambio, ad esempio sostenere la campagna elettorale di un candidato per favorirne l’elezione ;
  • modello "reward based", che permette di partecipare al finanziamento di un progetto ricevendo in cambio un premio o una ricompensa ma non in denaro, ad esempio, finanziare uno spettacolo teatrale per avere in cambio il biglietto per assistere alla rappresentazione ;
  • modello di "social lending" o "peer to peer lending", realizzare prestiti tra privati, ricompensati con il pagamento di interessi ed effettuati per il tramite di piattaforme online ;
  • modello "royalty based", con il quale si finanzia una determinata iniziativa ricevendo in cambio una parte dei profitti.
  • formula “equity-based crowdfunding” riguarda
    invece l’investimento online al fine di acquistare un titolo di partecipazione in una società, in cui la rete di finanziatori ottiene quote o azioni della società , pertanto la “ricompensa” per il finanziamento è rappresentata dal complesso di diritti patrimoniali e amministrativi che derivano dalla partecipazione nell’impresa.

L’Italia è il primo Paese nel mondo ad essersi dotato di una normativa specifica e organica (relativa al solo equity crowdfunding) , mentre altri Paesi all'avanguardia nel settore, come gli Stati Uniti, hanno fatto rientrare il fenomeno nell'ambito di applicazione di discipline già esistenti. Tuttavia va segnalato che normativa italiana regola, attualmente, solo le StartUp innovative, disciplinate dalle norme introdotte dal decreto legge n. 179/2012 

Le categorie abilitate dalla Consob ad operare sono due: i gestori di diritto e i gestori professionali. Tra i primi rientrano le imprese di investimento e le banche autorizzate ai relativi servizi, i secondi sono tutti gli altri. 
Tra i vincoli, per legge è richiesta la presenza obbligatoria di investitori "professionali" come banche, fondazioni bancarie, incubatori di startup per almeno il 5% del capitale. 

A pochi mesi dall’approvazione del regolamento, alcune piattaforme sono ancora in fase di
avvio, ma c’è una prima società ad aver chiesto e ottenuto l’autorizzazione a operare come intermediaria dalla Consob,  la StarsUpUna volta divenuto socio di una Start Up, si può partecipare alla vita societaria esercitando il diritto di voto nelle assemblee o esaminando e approvando i bilanci societari. Occorre leggere attentamente la documentazione che normalmente la società mette a disposizione dei soci.

Servizi di Consulenza alle Imprese               
                    

mercoledì 7 maggio 2014

We4Italy.... Il contest tra start up.... Portiamo avanti il nostro territorio.


Il contest era volto a premiare i giovani imprenditori italiani che dal 2010 sino ad oggi avessero cambiando il sistemo imprenditoriale , introducendo nuove idee, migliorando le performance economiche e produttive aziendali ; migliorando la qualità della vita delle persone che lavorano in azienda o che comunque abbiano generato vantaggi al territorio e al mercato in cui le imprese operano.

Il contest prevedeva dei premi, pari a 38mila euro, legati a degli investimenti per le aziende vincitrici, individuando 3 categorie di premi : 
Impresa ecosistema di innovazione ;
New Made in Italy ;
Impresa connettiva.

Ad oggi, risultano iscritte circa una ventina di imprese pugliesi, di cui 2 insediate nella sesta provincia, e più precisamente in Andria.

I due progetti candidati sono : 

- Spidly.com , della Stasbranger S.r.l. , la quale ha introdotto nel 2012 un nuovo software in grado di automatizzare la manutenzione dei più noti account social di una qualsiasi attività commerciale, garantendo una valida opportunità per un’azienda che vuole incrementare il proprio parco clienti e migliorare il proprio business. (Candidati in Impresa Connettiva)


- Preventivi.it , della Preventivi Italia S.r.l. , la quale ha introdotto nel 2010 un nuovo software in grado di mettere in contatto in tempo reale imprese e artigiani con utenti interessati a confrontare 5 preventivi per un lavoro di ristrutturazione, effettuare un trasloco, installare nuovi infissi, fotovoltaico ecc. (Candidata in Impresa Ecosistema di Innovazione).

L'obiettivo di questo articolo, e quello di invogliare tutti noi, residenti nella Sesta Provincia, a sostenere le nostre Start Up, offrendogli semplicemente il nostro voto. 

Dott. Nicola Pugliese

mercoledì 30 aprile 2014

Garanzia Giovani 2014.... Domani si parte....


Numerose volte, negli ultimi tempi, si è sentito parlare di "Youth Garantee" o "Garanzia Giovani"... Ma di che si tratta, in parole povere???? Siamo qui per spiegarvelo... 

La “Garanzia Giovani”, che ha il suo avvio da domani, 01 maggio 2014, è un programma europeo per favorire l'occupabilità e l'avvicinamento dei giovani al mercato del lavoro. È quindi un percorso che prevede una serie di misure, a livello nazionale e territoriale, realizzato con l’intento di facilitare l’accesso al mondo del lavoro per i giovani tra 15 e 25 anni, offrendo loro opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro.

Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con la partecipazione di ISFOL e Italia Lavoro, e con la collaborazione del MIUR, MISE, MEF, del Dipartimento della Gioventù, dell'INPS, delle Regioni e Province Autonome, delle Province e Unioncamere ha indetto il piano per il nostro Paese.

Alcuni degli obiettivi della Garanzia per i Giovani sono stati già anticipati da una serie di misure messe in atto dal Governo, che prevedono incentivi per le imprese che assumono giovani under 30 a tempo indeterminato, finanziamento di tirocini formativi in azienda e nelle pubbliche amministrazioni, finanziamento di iniziative di autoimpiego e autoimprenditorialità.

In generale, l’obiettivo posto della "Garanzia Giovani"  è quello di offrire una risposta ai ragazzi e alle ragazze che ogni anno si affacciano al mondo del lavoro dopo la conclusione degli studi. Considerato lo specifico contesto italiano tale iniziativa prevede, inoltre, anche azioni mirate ai giovani disoccupati e scoraggiati, che hanno necessità di ricevere un'adeguata attenzione da parte delle strutture preposte alle politiche attive del lavoro.

Il piano italiano , in particolare si suddivide in più fasi. Eccole :
Informazione – Realizzazione di un sistema universale di informazione e orientamento a cui il giovane accede registrandosi attraverso vari punti di contatto.
Orientamento - Dopo la registrazione e un primo colloquio nella fase di accoglienza, al giovane verrà indicato un percorso di orientamento individuale destinato a definire un progetto personalizzato di formazione o lavorativo/professionale. In sintesi, s'intende rendere sistematiche le attività di orientamento al lavoro anche con il mondo dell'educazione, attraverso gli operatori e supporti informatici ad alto valore aggiunto.
Colloquio - Opportunità di un colloquio specializzato da parte di orientatori qualificati che preparino i giovani all'ingresso nel mercato del lavoro con percorsi di costruzione del curriculum e di autovalutazione delle esperienze e delle competenze.  In altri termini, si vogliono incoraggiare interventi nei confronti dei giovani che non studiano e non lavorano (Neet) o che hanno abbandonato precocemente gli studi promuovendo percorsi verso l'occupazione, anche incentivati, attraverso servizi e strumenti che favoriscano l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.
I percorsi possibili - Ai giovani che presenteranno i requisiti verrà offerto un finanziamento diretto (bonus, voucher, ecc.) per accedere ad una gamma di possibili percorsi, tra cui: l'inserimento in un contratto di lavoro dipendente, l'avvio di un contratto di apprendistato o di un'esperienza di tirocinio, l'impegno nel servizio civile, la formazione specifica professionalizzante e l'accompagnamento nell'avvio di una iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo.

lunedì 28 aprile 2014

Bonus 80 €.... Finalmente si parte...

Da tempo se ne parla, e finalmente è divenuto operativo, il decreto Legge "inventato" da Renzi, il quale mostrerà i propri effetti già nella prossima busta paga di maggio.

La norma prevede per tutti i lavoratori dipendenti e assimilabili (co.co.pro) , che hanno un reddito lordo tra gli 8.145 e i 26mila euro,  a partire dal mese di maggio e fino al mese di dicembre 2014, un bonus, sotto forma di credito d’imposta, pari ad 80 euro mensili.
Il credito, che pertanto ammonta ad € 640,00 , divisi in 8 mensilità, spetterà in misura piena per i redditi compresi fra gli 8.145 e i 24 mila euro mentre sarà riproporzionato fino a scomparire fra i 24 mila e i 26 mila euro. 
Ciò vuol dire che tale bonus saranno esclusi si coloro che hanno un reddito fino a 8mila euro (in quanto questi lavoratori non pagano l’Irpef) , sia i pensionati.
Tuttavia, son già sorti numerosi dubbi riguardanti soprattutto l’equità del bonus, in quanto il limite imposto risulta essere troppo rigido , sia per quanto riguarda la misura a monte (24mila-26mila euro) sia per quanto riguarda la soglia minima di 8.145 euro ( chi dichiara 8145 euro non ha diritto al bonus mentre chi dichiara 8.146 euro ha diritto al bonus per intero). 
Ciò in quanto è bene far notare che gran parte delle assunzioni effettuate negli ultimi tempi sono Part-Time, e sempre più spesso non superano la fatidica soglia degli 8mila euro.

Resta il fatto comunque che si tratta di un ottimo, oltre che utile, intervento effettuato nei confronti del lavoratore dipendente di classe media.
Dott. Pugliese Nicola                                                                                               Servizi di Consulenza alle Imprese

giovedì 17 aprile 2014

Finanziamenti per investimenti in Videosorveglianza....

E' stato indetto un nuovo bando finalizzato a garantire una maggiore sicurezza del contesto socio-economico in cui operano le imprese locali (provincia di Bari e Barletta-Andria-Trani) , quale leva strategica per lo sviluppo del territorio.

Sono stati previsti due tipi di interventi. Il primo è rivolto alle imprese manifatturiere con insediamenti produttivi nelle zone industriali (zone PIP e ASI), il secondo alle imprese site nei centri urbani.

L'obiettivo è quello di assegnare contributi a fondo perduto, pari al 50% delle spese sostenute, finalizzate a sostenere i costi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza per micro-imprese e P.M.I. esposte a forti rischi di microcriminalità.

La somma stanziata ammonta ad 470mila euro, di cui 200mila per le aziende site nelle aree industriali, e 270mila per quelle site nei centri urbani. 

Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisto e l’installazione di sistemi di videoallarme-antirapina in grado di interagire con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza.

Affrettatevi.... C'è tempo sino al 2 maggio.... 

martedì 1 aprile 2014

Parte il contest per progetti innovativi... Finanziamenti fino a 38mila euro...

Parte il primo contest, volto a premiare il coraggio di giovani imprenditori e manager che fanno innovazione, offrendo loro la possibilità di condividere la loro storia e avere un sostegno finanziario per assumere nuove risorse in azienda. 

L'iniziativa, sponsorizzata da alcuni portali volti alla valorizzazione di giovani progetti imprenditorialia, è diretta alle imprese gestite o guidate da giovani imprenditori, under 40 , i quali si siano particolarmente distinti per : 
  • introduzione di nuove idee ; 
  • miglioramento delle performance economiche e produttive aziendali ;
  • miglioramento della qualità della vita delle persone che lavorano in azienda ;
  • abbiano generato vantaggi sul territorio e sul mercato in cui l'impresa opera o che li abbiano condivisi all'interno di filiera e/o di una rete di impresa. 


Il contest prevede l'elargizione di 3 categorie di premi : 
  • Impresa ecosistema di innovazione”: premio rivolto  alla migliore innovazione nei servizi alle imprese e alla persona, i quali abbiano avuto una significativa ricaduta a livello sociale e culturale (innovazioni nei servizi alla cittadinanza, nel welfare, servizi all’ambiente, ricettività, turismo e Beni Culturali, ecc.)
  • New Made in Italy”: premio alla migliore applicazione di nuove tecnologie, processi, strumenti o all'applicazione dei risultati della ricerca ai settori del Made in Italy (moda, artigianato, agroalimentare, meccanica, beni per la casa, arredamento, ecc.)
  • Impresa “connettiva”: premio alla migliore innovazione d’impresa con un forte valore “connettivo”. Sono considerate in tale ambito le innovazioni nella logistica, nei servizi di comunicazione, così come negli spazi e strumenti di collaborazione tra imprese (sia fisici che virtuali).


Le tre imprese vincitrici beneficeranno di un co-finanziamento per la copertura dei costi necessari a garantire la collaborazione e/o assunzione per un anno di uno o più collaboratori in una o più delle seguenti aree tematiche al fine di implementare i contenuti dell’innovazione premiata:
a. competizione, strategia e crescita d’impresa;
b. processi produttivi;
c. strategie di marketing, commerciali e strategie digitali;
d. bilancio e finanza d’impresa;
e. gestione del personale;
f. mentorship, coaching e sviluppo personale.

Tale cofinanziamento riguarda la copertura del 70% dei costi relativi alla assunzione e/o collaborazione professionale riconosciuta ad ogni singola impresa premiata, fino a un valore massimo di 38mila euro per ciascuna impresa.

Le candidature saranno esaminate da una giuria composta da tecnici , consulenti e autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale, accademico, giornalistico ed imprenditoriale.

Possono candidarsi le imprese di tutti i settori economici (anche associazioni e fondazioni) i quali abbiano la propria sede legale in Italia e siano iscritte al Registro delle Imprese, oltre che presenti sul web con un proprio sito internet o tramite un portale sui social network. 

Il Premio è aperto anche a più imprese che si presentano in un unico gruppo che può comprendere anche imprese estere, nonché professionisti, soggetti pubblici, università, centri di ricerca e simili, anche esteri.

Affrettatevi, è possibile candidarsi fino al 4 maggio 2014.

Per ulteriori info, non esitate a contattarci.