mercoledì 5 ottobre 2022

VOUCHER DIGITALE 4.0 2022


Come anticipato nei giorni scorsi è stato appena pubblicato il Bando “VOUCHER DIGITALI I 4.0  - Anno 2022


Il presente bando è rivolto alle PMI iscritti alla Camera di Commercio di Bari e che non abbiano già usufruito del Bando “VOUCHER DIGITALI I 4.0  - Anno 2021 e Anno 2020”


Gli interventi riguardano gli ambiti tecnologici relativi a

  •          Software gestionali aziendali (ERP – PLM – CRM etc…)
  •           Sistemi di smart working e telelavoro
  •           Robotica avanzata, Interfaccia uomo macchina, prototipazione rapida
  •           Manifattura addittiva e stampa 3d
  •           Big data, blockchain, intelligenza artificiale
  •           Etc….

A questi interventi definiti di classe primaria è possibile abbinare degli interventi “secondari” relativi a

·         E-commerce

·         Sistemi di pagamento online

·         Geolocalizzazione

·         Automazione dei processi

·         Programmi di digital marketing

·         Etc…


(il solo sito e-commerce non è denibile come settore trainante)

Il bando prevede un contributo a fondo perduto del 70% e con un importo massimo di € 5mila euro (investimento minimo 2,5mila euro)


I fornitori dei servizi non possono candidarsi come partecipanti al bando dovranno essere identificate tra : 

                ·     Competence Center Industri 4.0

·     Incubatori Certificati

·    FABLAB

·    Centri di trasf tecnologico

·    Start Up innovative

·    Innovation Manager (iscritti nell'elenco tenuto da Unioncamere)

·    Fornitori con un esperienza almeno triennale  per la stessa tipologia di attività

Le risorse disponibili ammontano a 308mila euro.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 11/10/2021 alle ore 09.00 fino al 11/11/2021, tuttavia viste le poche risorse disponibili, sarebbe preferibile affrettarsi nell’invio.

Al termine del progetto verrà effettuata una verifica con il nuovo sistema “ZOOM 4.0” ovvero, una valutazione guidata con il supporto di un Digital promoter che si recherà direttamente presso l’impresa per effettuare una ricognizione più approfondita dei processi produttivi al fine di fornire indicazioni sui percorsi di digitalizzazione, in chiave Impresa 4.0. 


Dott. NicolaPugliese.

mercoledì 7 settembre 2022

VOUCHER CREATIVITA’ – 80% FONDO PERDUTO

 


E’ ormai partito il nuovo VOUCHER CREATIVITA’, un fondo a disposizione di tutte le imprese italiane iscritte in CCIAA per l’acquisizione di servizi volti ad incentivare la Creatività aziendale.

Il progetto tende a finanziare le innovazioni di PRODOTTO / SERVIZIO / PROCESSO nonche gli ammodernamenti dei processi gestionali aziendali, organizzativi e commerciali.

Nel merito saranno finanziabili i processi riguardanti :

  •           Azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand
  •          Design e Design Industriale
  •          Incremento di valore  del Company Profile
  •          Innovazioni tecnologiche nella conservazione, fruizione, commercializzazione di prodotti con particolare valore aritigianale / artistico / creativo.

I servizi devono essere offerti da IMPRESE CREATIVE (elenco dei codici ateco*) università e centri di ricerca

Il contributo a fondo perduto è pari all’80% dei servizi di consulenza acquistati e non può essere superiore a 10mila euro (Fondo disponibile 10milioni di euro)

Le domande possono essere predisposte a partire dal 06 Settembre 2022 e potranno essere trasmesse dal 22 Settembre 2022

Per ulteriori info siamo a vs disposizione

Dott. Nicola Pugliese

 

*Codici Ateco : Fabbricazione Tessili e Confezioni e Pelli,  del Legno, Vetro, Ceramica, Pietre, Ferro, Orologi, Gioielleria e Bigiotteria, Strumenti Musicali e Giochi. Aziende Editrici, Aziende di stampa su vari supporti, e Produzione  Cinematografica  e programmi radio e televisivi, Aziende Informatiche e di Comunicazione. Attività di Design e di riprese e stampe fotografiche. Attività artistiche e culturali.

mercoledì 24 agosto 2022

BONUS FIERE 2022


Il bonus fiere è un buono del valore massimo di 10.000 euro, erogabile in favore delle imprese aventi sede operativa nel territorio nazionale per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia. Le fiere ricomprese nella misura sono individuate nel calendario fieristico indicato al link e e dovranno svolgersi tra il 16 luglio 2022 ed il 31 dicembre 2022.

 

Il contributo è pari al 50% delle spese sostenute ed in particolare sulle spese di :

  •         affitto degli spazi espositivi, nonché spese e quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori
  •         spese per l’allestimento degli spazi espositivi
  •         spese per la pulizia dello spazio espositivo
  •         spese per il trasporto di campionari
  •         spese per i servizi di stoccaggio dei materiali
  •         spese per il noleggio di impianti audio-visivi e attrezzature varie
  •         spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti a supporto del personale aziendale
  •         spese per i servizi di catering per la fornitura di buffet all’interno dello spazio espositivo
  •        spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione ( brochure di presentazione, di poster, cartelloni, flyer, cataloghi, listini, video o altri contenuti multimediali, connessi alla partecipazione alla manifestazione fieristica)

 Le domande partiranno dal 09 settembre sino ad esaurimento fondi e comunque sino al 31/12/2022.

Ogni impresa potrà inviare al massimo una domanda di contributo inserendo anche più ferie tra quelle indicate nel calendario fieristico di cui sopra.

Per poter procedere alla domanda bisogna aver gia sostenuto la spesa, o essere in possesso di conferma da parte dell’ente gestore.

 

Dott. Nicola Pugliese

mercoledì 3 agosto 2022

VOUCHER TURISMO 2022 - CCIAA BARI

 


La Camera di Commercio di Bari, al fine di svolgere un ruolo attivo nella promozione del turismo e contribuire allo sviluppo del sistema economico locale, ha indetto il Bando Voucher Turismo- Anno 2022 allo scopo di supportare le imprese appartenenti alla filiera turistica e ricettiva, offrendo loro la possibilità di rilanciare il settore del turismo mediante misure a supporto della competitività delle imprese della filiera nonché incentivare azioni di sostenibilità ambientale e promo-commercializzazione del turismo con modalità innovative che innalzino gli standard qualitativi dei servizi offerti e rafforzino le filiere turistiche.

Si finanziano quindi 3 misure

A – Strategie di comunicazione e commercializzazione per il settore turistico e quindi volto a sviluppare una strategia di comunicazione e marketing per individuare, introdurre e sviluppare azioni specifiche a sostegno della distribuzione e vendita del prodotto turistico ITALIA;

Rivolto a Alberghi, B&B, Agenzia Viaggio, Stabilimenti Balneari e Termali, Attività Culturali

MAX 10MILA EURO

B -  Incentivare il turismo, l'undertourism, il turismo culturale e quello enogastronomico attraverso azioni di promozione delle strutture turistiche rispetto al territorio di riferimento legato ad un particolare tematismo e prodotto e di valorizzazione del territorio e delle produzioni locali;

Rivolto a Ristoranti, Bar, Parchi divertimenti, Discoteche, Attività di intrattenimento, Wedding Planner, Attività Artistiche

MAX 5MILA  EURO

C - Interventi per la sostenibilità ambientale e l'accessibilità sviluppando pratiche di gestione delle imprese turistiche improntate ai criteri del rispetto ambientale e di attenzione alle esigenze particolari del turista e di adozione di sistemi di gestione certificati.

Rivolto ad Alberghi, B&B, Ristoranti, Bar, Parchi divertimenti, Discoteche, Attività di intrattenimento, Wedding Planner, Attività Artistiche

MAX 5MILA EURO

 
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa sostenuta (importo


minimo di 
investimento pari ad € 1.500,00).

Sono ammissibili le spese per:

·   servizi di consulenza coerenti con le finalità del Bando e con gli interventi specificati in ciascuna delle schede relative ad ogni singola Misura;

·     acquisto di beni e servizi, inclusi strumenti, attrezzature, dispositivi, finalizzati alla realizzazione degli interventi specificati in ciascuna delle schede relative ad ogni Misura

Sono ammissibili a contributo le spese sostenute a partire dal 01/01/2022 fino al 31/03/2023.

Le domande di contributo possono essere inviate a partire dal 29/08/2022 al 21/10/2022.

venerdì 10 giugno 2022

CREDITO IMPOSTA MEZZOGIORNO - DEAD LINE AL 31/12/2022


Negli ultimi anni, sempre più spesso si è sentito parlare di CREDITO IMPOSTA,  o BONUS MEZZOGIORNO, etc… e sempre più spesso si è pensato ad  effettuare cumuli con INDUSTRIA 4.0 o più semplicemente a pensare che ogni tipo di acquisto rientrasse, senza però poter vedere il tutto nei dettaglio, perciò abbiamo ritenuto opportuna entrare nel dettaglio e vedere ogni situazione nel merito.

Il presente credito imposta è stato inserito a seguito della Legge di Stabilità 2016, subendo negli anni proroghe, variazioni e specifiche di ogni tipo estendendo i territori d’interesse, nonché l’ammontare del credito.

Il Credito imposta è attribuito in relazione agli investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2022, per gli investimenti effettuati nel Mezzogiorno nella seguente misura :

-          45% MICRO E PICCOLE IMPRESE

-          35% MEDIO IMPRESE

-          25% GRANDI IMPRESE

Le imprese che possono accedervi sono tutte le imprese (e quindi sono escluse le aziende agricole con soli redditi agrario fondiari ed i professionisti), ad esclusione di coloro che operano nei settori dell'industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché ai settori creditizio, finanziario e assicurativo.

Il credito imposta può essere utilizzato per l’acquisto di (NUOVI e non usati, anche con la formula del LEASING FINANZIARIO)

  •           ATTREZZATURE,
  •           MACCHINARI,
  •           IMPIANTI DI PRODUZIONE,
  •           SOFTWARE (indispensabili e strettamente collegati ai beni innanzi citati)

 escludendo quindi AUTOCARRI, ARREDI, OPERE MURARIE.

Il progetto deve riguardare la realizzazione di

  •           NUOVO STABILIMENTO PRODUTTIVO,
  •           AMPLIAMENTO STABILIMENTO PRODUTTIVO,
  •           NUOVI PRODOTTI
  •           CAMBIO DEL PROCESSO PRODUTTIVO,

comportando quindi che non basta l’acquisto di un nuovo macchinario per potervi accedere, soprattutto se si tratta di una mera sostituzione dello stesso.  

Il credito può essere soggetto a REVOCA se il bene non entra in funz
ione entro il secondo anno successivo all’acquisto o se viene ceduto o dismesso entro 5 anni

Il CREDITO IMPOSTA INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO, può essere anche cumulato con altre tipologie di finanziamento e/o investimento, come ad esempio il CREDITO IMPOSTA 4.0, ma a differenza di quanto ci propongono i rivenditori questo automatismo non è automatico, in quanto per potervi accedere sono necessari oltre alle caratteristiche tecniche anche INTERCONESSIONE E INTEGRAZIONE.

Per ulteriori info, vi invitiamo a contattare il vs professionista di fiducia

Dott. Nicola Pugliese

mercoledì 30 marzo 2022

FONDO IMPRESE FEMMINILE…. Si parte il 05 maggio…


Dopo una lunga attesa, durata quasi 1 anno, finalmente ci siamo… il FONDO IMPRESE FEMMINILI prende forma…

Obiettivo del Fondo è sostenere imprese femminili (maggioranza societaria) attraverso la concessione di agevolazioni nell’ambito di una delle due seguenti linee di azione:

  •      A -  incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili
  •      B - incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili.

I settori ammissibili riguardano la produzione di beni nei settori dell’industria, artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi, in qualsiasi settore, commercio e turismo, ma collegati a progetti ad ELEVATA TECNOLOGIA, e quindi legati a

  •          progetti di ricerca e sviluppo (sperimentazioni, tecnologie brevettate, know how)
  •          conoscenze scientifiche o ingegneristiche avanzate (meccanica avanzata, robotica, biotech, big data, intelligenza artificiale, blockchain, machine learning, materiali di ultima generazione)
  •          utilizzo di tecnologie per processi di ideazione, produzione, logistica, commercializzazione
  •          progetti di transazione digitale (creazioni o sviluppo di contenuti digitali, tecnologie digitali nei processi produttivi, tecnologie o software per la gestione aziendale, sviluppo di canali online di vendita o acquisto, gestioni cloud di dati, soluzioni di digital marketing o digital networking, cyberseurity, tecnologie e software per il miglioramento degli spazi di lavoro o dell’impatto ambientale)

L’agevolazione prevede un mix tra finanziamento a tasso 0 della durata di 8 anni (non garantito dallo stato) e Fondo Perduto.

Nel merito le spese finanziabili riguardano:

  •          macchinari ì, impianti ed attrezzature, secondo le teorie di sharing economy
  •          spese connesse alla messa in funzionamento di macchinari impianti ed attrezzature
  •          opere edili
  •          acquisto brevetti
  •          acquisto programmi informatici e soluzione tecnologici (software applicativi, piattaforme e soluzioni digitali, progettazione e sviluppo di sito web)
  •          servizi in cloud
  •          personale dipendente da impiegare nel progetto
  •          esigenze di capitale circolante (max 20%) inteso come materie prime e merci, fitti e noleggi, spese per servizi

La misura prevede 2 tipologie di incentivi:

A) NUOVE IMPRESE - rivolto ad imprese da costituire o costituite da meno di 12 mesi

  •          Contributo a Fondo Perduto pari al 80% delle spese ammissibili da 50mila a 100mila euro;
  •         Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili da 100mila a 250mila euro;

B) IMPRESE GIA COSTITUITE – rivolto alle imprese costituire dai più di 12 mesi

  •          Costituite da non più di 36 mesi, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;
  •          Costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 19/05/2022 per la MISURA A e dal 07/06/2022 per la MISURA B.

Il fondo prevede inoltre il rifinanziamento delle misura ON -  Oltre Nuove Imprese a Tasso zero , e SMART START.


Dott. Nicola Pugliese



 

 

mercoledì 16 marzo 2022

BONUS EXPORT DIGITALE


In arrivo una nuova misura volta ad incentivare l’export ed il digitale, Il Bonus Export Digitale, un progetto a cura del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) e dell'Agenzia ICE. Nel merito si tratta di un contributo che punta a sostenere le microimprese nella loro attività di internazionalizzazione.

La misura sarà rivolta alle microimprese manifatturiere (codice ATECO C) con sede in Italia, anche costituite in forma di reti o consorzi.

La misura finanzia le spese sostenute per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’elenco delle società abilitate.

Le prestazioni puntano a sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso:

  •          sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile
  •         di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web
  •         la realizzazione di servizi accessori all’e-commerce
  •         la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale
  •         digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione
  •         servizi di CMS (Content Management System)
  •         l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing
  •         servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
  •          upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi

Il contributo previsto è concesso in regime “de minimis” per i seguenti importi:

  •           4mila euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5mila euro;
  •          22,5mila euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25mila euro.

È prevista l’istituzione dell’elenco delle società fornitrici abilitate a fornire le prestazioni e i servizi oggetto dell’agevolazione, le quali dovranno essere società competenti in processi di sviluppo d'impresa e di digital transformation per l’export, che abbiano fornito servizi o prestazioni, relativi ad una o più delle spese ammissibili, per un ammontare di almeno 200.000 euro negli ultimi tre anni

 

Dott. Nicola Pugliese


giovedì 3 marzo 2022

Bonus Pubblicità 2022 - Si riparte....

 


La Legge di bilancio 2021 ha previsto anche, per l'anno 2022, il credito d’imposta per le campagne pubblicitarie. A differenza dei precedenti anni, in cui tale provvedimento ha subito delle variazioni in corso d’opera a seguito del proseguio dell’emergenza covid, per l’anno 2022 è stato stabilito sin da subito che il bonus sia riconosciuto nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali, quotidiani, periodici fisici ed online, nonché emittenti televisive e radiofoniche locali.

 

Tale credito è in vigore dal 2018 ed è destinato alle imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Inizialmente il credito era pari al 75% del valore incrementale degli investimenti. Tuttavia ormai dal 2020 c'è stato un cambio di rotta, e pertanto è venuto meno questo requisito.

Sono comunque escluse le pubblicità per cartellonistica, volantinaggio, o pubblicità su riviste non registrate.  

Infatti la Legge di bilancio 2021, dice che per gli investimenti effettuati nel 2021 e 2022 il credito detto "bonus pubblicità" spetta nella misura del 50 per cento del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodicianche in formato digitale, entro il limite di spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni.

Quest’ultimo dato, ci porta tuttavia a segnalarvi che il meccanismo prevede la divisione delle risorse disponibili in rapporto alle domande presentate, e ad oggi la media di concessione ufficiale del credito imposta è pari a circa il 10%.

Al pari delle precedenti annualità, per accedere al credito occorre presentare un’istanza all’Agenzia delle entrate dal 1° al 31 marzo 2022.

La comunicazione per l’accesso al credito d’imposta costituisce una sorta di prenotazione, nella quale vanno indicati i dati degli investimenti che si prevede di effettuare nell’anno agevolato (investimenti già effettuati e/o da effettuare). Tali dati dovranno essere confermati a consuntivo dal beneficiario, tramite invio di una dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel 2021, da presentare dal 1° al 31 gennaio 2022.

venerdì 18 febbraio 2022

NIDI 2022 - SI FA IN 4...


Il Bando NIDI è una misura gestita dalla Regione Puglia, volto alla realizzazione di nuove imprese all’interno della nostra Regione. Il Bando finanzia progetti d’investimento da 10mila a 150mila euro (sino a 250mila in determinati casi)

Con la nuova versione 2022 sono stati attuati una serie di cambiamenti di notevole entità, infatti la misura non è più unica, ma si suddivide in 4 sottocategorie.

REQUISITI

·         NUOVE IMPRESE

Rivolto a giovani under 35, donne, disoccupati  da almeno un mese, persone in procinto di perdere un posto di lavoro, titolari di Partita IVA  non iscritta al Registro Imprese e con un fatturato inferiore a 15mila euro (non è più la richiesta la  monocommitenza), imprese costitute da meno di 6 mesi.

·         COMPAGINI GIOVANILI

Rivolto a società da costituirsi, composte da Giovani Under 35  - TETTO MAX 50MILA EURO

·         IMPRESE FEMMINILI

Ditte Individuali o società composte interamente da donne – TETTO MAX 100MILA EURO

·         IMPRESE TURISTICHE

Rivolto a nuove imprese per la realizzazione di B&B ed  affittacamere.

Non possono in ogni caso presentare domanda coloro i quali, siano titolari di pensione, abbiano un contratto a tempo indeterminato superiore 20 ore settimanali, coloro che siano stati titolari di partita iva o amministratori di altre imprese nell’ultimo mese, coloro che risultano essere sottoposti a procedure esecutive.

Possono presentare domanda le aziende costituite da più di 6 mesi, a condizione che si tratti di  PASSAGGIO GENERAZIONALE, RILEVAMENTO DI IMPRESA IN CRISI, COOPERATIVE SOCIALI e SOCIETA’ COOPERATIVE per rilevamento di aziende confiscate, imprese aderenti al PIN

SETTORI AMMISSIBILI

Le imprese ammesse, vengono selezionate a seconda di determinati codici ateco, rientranti principalmente nel settore ARTIGIANO e SERVIZI, nel merito quindi possono essere candidate le domande per la realizzazione di :

  •          AZIENDE MANIFATTURIERE, COSTRUZIONI ED EDILIZIA, RIPARAZIONE AUTOVEICOLI E MOTOCICLI
  •          B&B ED AFFITACAMERE (IMPRESE TURISTICHE)
  •          SERVIZI DI INFORMAZIONE, SUPPORTO ALLE IMPRESE, AGENZIE VIAGGIO
  •          ATTIVITITA  PROFESSIONALI (SOLO IN CASO DI SOCIETA’)
  •          ISTRUZIONE, SANITA  E ASSISTENZA SOCIALE  NON RESIDENZIALE
  •          ATTIVITA’ ARTISTICHE, SPORTIVE E DI INTRATTENIMENTO (ESCLUSO SALE GIOCHI)
  •          SERVIZI ALLA PERSONA, TRASLOCHI E MAGAZZINAGGIO
  •          COMMERCIO ELETTRONICO (SOLO PER IMPRESE GIOVANILI E FEMMINILI – MAX 50MILA EURO)
  •          RISTORAZIONE CON E SENZA CUCINA (quindi anche bar, pasticcerie etc…)

SPESE AMMISSIBILI :

Gli investimenti con un valore da 10 a 150mila euro, potranno essere utilizzati per l’acquisto di beni nuovi di fabbrica, rientranti in

  •       ARREDI, MACCHINARI, IMPIANTI DI PRODUZIONE E ATTREZZATURE, AUTOCARRI (strettamente funzionali)
  •           OPERE EDILI (compreso di impianti elettrici, idrici, condizionamento, infissi)
  •           SOFTWARE (intesi come software a pacchetto non personalizzati con licenza d’uso pluriennale)

Le IMPRESE TURISTICHE devono realizzare almeno 2 delle seguenti tipologie di investimento :

  •           Strumenti di innovazione di processi organizzativi e dotazioni hardware e software
  •           Interventi di innovazione digitale (domotica, comunicazioni in mobilità)
  •           Piattaforme di prenotazione elettronica (max 5 mila euro)
  •           Interventi di miglioramento di accessibilità a persone disabili
  •           Mezzi di trasporto sostenibile per gli ospiti (esempio bici o bici elettriche)

Per le imprese turistiche è necessaria la presenza di almeno 3 camere da letto e 6 posti letto, ed inoltre il programma di spesa non potrà superare il costo di € 8.000 a posto letto e il costo in opere edili non può superare il 20% del restante investimento.

Inoltre il bando prevede un contributo 100% a fondo perduto per il sostenimento delle spese di gestione :

  •           Materie prime e scorte
  •           Locazione di immobili
  •           Utenze
  •           Polizze assicurative
  •           Servizi software e personalizzazione di siti web
  •           Acquisto di dispositivi di sicurezza collettiva e individuale
  •        SOFTWARE PERSONALIZZATI E SITI WEB – SOLO PER COMPAGINI GIOVANILI E IMPRESE FEMMINILI per ulteriori 5mila euro

INCENTI ED AGEVOLAZIONI

Il bando prevede un finanziamento + contributo a fondo perduto 50%, oltre alle spese di gestione innanzi menzionate. Nel merito :

  •          PROGETTO DA 10MILA  A 50MILA EURO – finanziamento 100% - contributo fondo perduto 50%
  •          PROGETTO DA 50MILA  A 100MILA EURO – finanziamento 90% - contributo fondo perduto 45%
  •          PROGETTO DA 100MILA  A 150MILA EURO – finanziamento 80% - contributo fondo perduto 40%
  •        PROGETTO DA 150MILA  A 250MILA EURO – finanziamento 80% - contributo fondo perduto 40% (SOLO PER AZIENDE COSTITUITE DA PIU DI 6 MESI NEI CASI INNANZI MENZIONATI)

Un’importantissima novità riguarda le COMPAGINI GIOVANILI e le IMPRESE FEMMINILI, in quanto il finanziamento diventa del 100%  ed il prestito rimborsabile del 25%, e pertanto il fondo perduto sale al 75%.

 

Dott. Nicola Pugliese.