venerdì 30 marzo 2018

INCENTIVI ASSUNZIONI 2018

Come ormai di consueto, anno nuovo agevolazioni nuove... E come al solito nonostante la Legge di Bilancio venga approvata a Dicembre i decreti attuativi sono disponibili solo verso fine marzo.  
Per il 2018 quindi gli incentivi previsti riguardano, come di consueto solo i contratti a tempo indeterminato. Nel merito quindi vi espletiamo l'elenco delle normative in vigore : 

BONUS SUD 2018.

Le agevolazioni riguarderanno le assunzioni o le trasfrormazioni di contratti di lavoro a tempo indeterminato, anche con contratto di apprendistato professionalizzante effettuate nel 2018 da aziende site in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise,PUGLIA, Sardegna e Sicilia, ed è fruibile per l’assunzione di :
  •  Giovani disoccupati (ai sensi dell’art. 19 D.Lgs n. 150/2015) con età tra 16 e 35 anni,
  • Over 35, disoccupati (ai sensi dell’art. 19 D.Lgs n. 150/2015) e privi di regolare occupazione dal almeno sei mesi (ai sensi del D.M. 20/03/2013)

La misura dell’agevolazione prevede l’esenzione totale dei contributi dovuti all’INPS per 12 mesi nel limite di circa 8mila euro, da ripartire in relazione in base ai mesi e quindi di circa 650 euro al mese.

Saranno agevolati anche i contratti part time e le trasformazioni di contratti a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato presso lo stesso datore di lavoro, escludendo invece i lavoratori domestici ed il lavoro accessorio.
L’agevolazione e fruibile nel rispetto delle previsioni del regolamento degli aiuti “de minimis” o nel caso in cui l’assunzione comporti un incremento occupazionale.

Esempio : B. Paga € 1.000 - Contributi Previsti : circa € 450 - Contributi da versare : circa € 90
                   B. Paga € 2.000 - Contributi Previsti : circa € 900 - Contributi da versare : circa € 250

SGRAVIO CONTRIBUTIVO TRIENNALE 

Le agevolazioni prevede l’esonero 100% dei contributi (solo per il SUD) triennale dei contributi INPS (max 3mila euro annui) nel caso di assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato o di trasformazioni di contratti a tempo determinato o comunque di conferma di contratti di apprendistato. effettuati in favore di giovani tra i 16 ed i 35 anni (dal 2019 l'età massima sarà di 29 anni)

L'esonero spetta alle aziende che assumono a tempo indeterminato giovani con i seguenti requisiti:
  • Non abbiamo mai avuto in precedenza contratti di lavoro a tempo indeterminato;
  • Abbiano svolto tirocinio di alternanza scuola per almeno il 30% delle ore previste presso la stessa azienda, entro i sei mesi dalla data di acquisizione del titolo di Studio 
Esempio : B. Paga € 1.000 - Contributi Previsti : circa € 450 - Contributi da versare : circa € 200

BONUS DONNE E OVER 50 DISSOCUPATI

Le agevolazioni prevede l’esonero 50% dei contributi (solo per il SUD) dei contributi INPS per 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato o per 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato. 

L'esonero spetta alle aziende che assumono personale con i seguenti requisiti:
  • uomini o donne con almeno cinquant’anni di età e “disoccupati da oltre dodici mesi”
  • donne di qualsiasi età:
    • - residenti al sud  e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”;
    • - in un settore economico caratterizzato da un’accentuata disparità occupazionale di genere e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”;
    • - ovunque residenti e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi” 
Esempio : B. Paga € 1.000 - Contributi Previsti : circa € 450 - Contributi da versare : circa € 265

Per ulteriori info non esitate a contattarci.

mercoledì 21 marzo 2018

Microprestito della Regione Puglia


La Misura MicroPrestito d'Impresa della Regione Puglia è lo strumento con cui la Regione Puglia offre alle micro imprese pugliesi un finanziamento per la realizzazione di nuovi investimenti o per spese di gestione. L'obiettivo della Misura è quello di finanziare imprese "non bancabili" che non hanno cioè i requisiti patrimoniali e finanziari per ottenere un finanziamento dal sistema bancario.

La presente misura, in sintesi, prevede un finanziamento dai 5mila euro ai 25mila, erogato direttamente dalla Regione ad un tasso d’interesse di circa 0,1%. Il finanziamento prevede un periodo di preammortamento di 6 mesi, ed una restituzione in max 60 rate (5 anni).

Le risorse dovranno essere utilizzate entro il termine di 12 mesi, nella seguente modalità :
  • INVESTIMENTO (anche beni usati) pari ad almeno il 30% del finanziamento:

o   Attrezzature e macchinari
o   Arredi Attrezzature informatiche
o   Software e Licenze
o   Opere Murarie
o   Automezzi (non destinati al trasporto di persone)

  • SPESE DI GESTIONE (max il 70% del finanziamento) :
o   Merci e Materie Prime
o   Utenze
o   Polizze Assicurative
o   Fitti di beni immobili



Per richiedere un finanziamento, un'impresa al momento della presentazione della domanda deve avere le seguenti caratteristiche :
  • Essere Attiva in uno dei seguenti settori : Artigiana, Industria, Commercio, Servizi, Professionisti;
  • Aver emesso la prima fattura almeno 6 mesi prima della domanda preliminare di finanziamento (le imprese del settore del commercio devono aver emesso la prima fattura almeno 24 mesi prima della domanda e aver avuto un fatturato di almeno 60.000 nell'ultimo anno);
  • Avere meno di 10 addetti ;
  • Avere una delle seguenti forme giuridiche: ditta individuale, società cooperativa con meno di 10 soci, S.n.c., S.a.s., associazione tra professionisti, S.r.l.;
  • Non avere avuto liquidità per più di 50mila euro;
  • Non essere stata proprietaria di immobili e macchinari per un valore superiore a 200mila euro;
  • Non avere un fatturato superiore a 240mila euro;
  • Non aver beneficiato di finanziamenti per un importo superiore a 30mila euro nell’ultimo anno.
   Per ulteriori info non esitate a contattarci


sabato 27 gennaio 2018

N.I.D.I. 2018

Il già noto bando “N.I.D.I.” presente dal 2014, appone ulteriori importanti modifiche alla misura, estendendo notevolmente la platea di interesse.

AGEVOLAZIONI

La presente misura di finanziamento, consente l’avvio di un nuova attività d’impresa con un investimento tra i 10mila ed i 150mila euro, offrendo un finanziamento a tasso 0, un fondo perduto del 50% ed un ulteriore contributo in conto gestione pari a 10mila euro.

Con la nuova modifica, inoltre è stato ampliato il fondo finanziabile, in caso di Passaggio Generazionale, rilevamento di impresa in crisi da parte dei dipendenti, società cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata a 250mila euro.

Nel merito quindi il contributo prevede :
  •       Investimento tra 10mila e 50mila euro – finanziamento 100% - fondo perduto 50%
  •         Investimento tra 51mila e 100mila euro – finanziamento 90% - fondo perduto 45%
  •         Investimento tra 100mila e 250mila euro – finanziamento 80% - fondo perduto 40%

Inoltre è previsto un contributo 100% a fondo perduto (a rimborso) relativo alle prime spese di gestione (fitti, merce, polizze, servizi web etc..) fino a 10mila euro (20mila in caso di acquisizione aziende confiscate)

Il prestito a tasso 0 dovrà essere rimborsato in 60 rate mensili.

REQUISITI
Per poter accedere alla domanda almeno il 50% dei proponenti devono avere uno dei seguenti requisiti :
  •         Under 35 anni;
  •         Donne;
  •         Over 35, disoccupati da almeno un mese;
  •      Persone in procinto di perdere un posto di lavoro (Cassa Integrazione, Mobilità, dipendenti di aziende in liquidazione, in procedura concorsuale, o confiscate alla mafia)
  •         Titolari di Partita IVA in regime di monocomittenza (non iscritti in CCIAA)
  •         Soci lavoratori e Amministratori di cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati
  •         Amministratori assegnatari della misura “PIN – Pugliese Innovativi

Sono in ogni caso escluse la candidature presentate da pensionati, dipendenti con contratto a tempo indeterminato, amministratori e titolari di partita IVA (anche se inattiva).

Le attività ammissibile devo essere concentrate in uno dei seguenti settori:
  •         Attività Artigiane o Industriali (costruzioni, trasformazioni, produzioni, etc..)
  •         Attività di Servizi (servizi alle persone, servizi alle imprese, etc…)
  •         Ristorazione solo ed unicamente con CUCINA (esperienza certificata di almeno un proponente)
  •         Attività Professionali (solo attraverso studi associati)
  •         E-commerce
  •         Commercio al dettaglio o all’ingrosso e ristorazione senza cucina, solo ed unicamente in caso di aziende che intendano acquisire aziende confiscate alla mafia.

La dotazione Finanziaria attualmente ammonta a 54milioni di euro.


mercoledì 3 gennaio 2018

LEGGE DI BILANCIO 2018... Una Sintesi....

Finalmente la legge di Bilancio 2018 è stata pubblicata. Come ogni anno vi sono importanti novità, che ora provvederemo a sintetizzarvi... 

Famigli / Lavoratori / Studenti
  •       Famiglie a basso reddito: il bonus bebè 2018 è stato riconfermato solo per 1 anno ai nuovi nati o adottati nel 2018 mentre c'è già la conferma del bonus baby sitter, il bonus asilo nido ed il bonus mamma domani;
  •          Bonus 18enni 2018 nati 2000 e nati 2001: il bonus cultura infatti è stato rinnovato per due anni 2018 e 2019;
  •          Reddito di inclusione 2018: aumenta la platea dei beneficiari grazie alle risorse stanziate dalla legge di Bilancio 2018. Tra le novità 2018, c'è la priorità per i nuclei familiari con un disoccupato over 55 anni.
  •       Bonus 80 euro 2018: per effetto della legge di bilancio 2018, entrano in vigore dal prossimo anno le nuove soglie di reddito bonus 80 euro 2018 che aumentano e passano pertanto da 24.000 euro a 24.600 e da 26.000 a 26.6000 euro.
  •       Bonus trasporti pubblici 2018: a partire dal prossimo anno torna la detrazione abbonamento autobus e treno pari a 19% per una spesa massima d 250 euro.
  •        Aumento del limite di reddito per essere considerati figli a carico: dal 2018, è stato previsto l'aumento del limite di reddito:
    •       4.000 euro, per i figli fino a 24 anni;
    •       2.840,5 euro per i figli dai 25 anni in poi.

Imprese
  •        Esonero contributivo per chi assume giovani under 35, sgravio al 50% per 3 anni (100% nelle regione del mezzogiorno) con soglia massima di 3mila euro annui;
  •          Bonus assunzioni neo diplomati 2018 per gli studenti che hanno effettuato l’alternanza scuola-lavoro;
  •          Super ammortamento 2018 130%;
  •          Rinnovo per un altro anno dell'iperammortamento 2018 con il pacchetto Industria 4.0;
  •          Proroga della nuova Legge Sabatini per l’acquisto di beni strumentali;
  •          IRI, imposta sul reddito imprenditoriale al 24% per le ditte individuali e società di persone, rinviato di un altro anno;
  •          Introduzione della dichiarazione dei redditi precompilata, della dichiarazione IVA precompilata per tutte le imprese in regime di contabilità semplificata.
  •          Fatturazione elettronica tra privati da luglio 2018 per le imprese del settore carburanti, dal 2019, invece scatta l'obbligo per tutti.
P         Per ulteriori info vi invitiamo a contattare il vs "Commercialista di fiducia".... 

martedì 12 dicembre 2017

Resto al Sud.... Si parte il 15 gennaio

Dopo una lunga attesa, è finalmente stato pubblicato il Decreto Attuativo relativa alla nuova misura “RESTO AL SUD” emanata da INVITALIA, per incentivare i giovani tra i 18 ed i 35 anni ad investire nei territorio del Sud e più precisamente in Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia, Sardegna, Abruzzo e Molise. Le attività ammesse riguardano i settori di produzione beni e servizi, escludendo quindi le attività commerciali e le attività professionali.

REQUISITI
Per poter accedere alla presente misura i proponenti devono avere un età compresa tra i 18 ed i 35 anni, e devono essere residenti in una delle regioni indicate (o pronti a trasferire la residenza in caso di ammissione della pratica), non essere già titolari di Partita IVA (a meno che la stessa non risulti aperta dopo il 21 giugno 2017) o dipendenti con contratto a tempo indeterminato.

ENTITA’ CONTRIBUTO
La misura prevede un contributo a Fondo Perduto del 35% ed un contributo in conto interessi relativo al restante 65%. Nel merito il finanziamento del 100% verrà erogata da una banca, e sarà garantito dal Fondo di Garanzia per l’80%. Il finanziamento previsto sarà rimborsati in 8 anni dall’erogazione con un periodo di preammortamento di 2 anni.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili riguardano :
  • Opere Edili (interventi di ristrutturazione ed impianti idrici ed elettrici) per un max del 30%;
  • Macchinari, Attrezzature e Impianti produttivi, nuovi di fabbrica;
  • Programmi Informatici e TIC;
  • Spese di Gestione, come materie prime, materie di consumo, semilavorati, canoni di locazione, per un max del 20%;

Non sono in ogni caso ammesse acquisti effettuati con leasing, locazioni finanziarie, beni di proprietà di parenti entro il 3 grado, contratti chiavi in mano, commesse interne, beni usati, imposte, tasse e spese notarili, automezzi, servizi di progettazione e consulenze.

Le procedura di ammissioni prevede una valutazione in base alle conoscenze ed alle esperienze del proponente, e avverrà a partire dal 15 gennaio 2018 tramite procedura a sportello. In teoria entro 60 giorni dalla presentazione, Invitalia provvederà a comunicare l’esito.

Per ulteriori info non esitate a contattarci

venerdì 1 dicembre 2017

Bonus Pubblicità... Alcuni chiarimenti....


Restando in attesa del decreto attuativo, necessario per dare avvio a questa misura, vi forniamo alcuni chiarimenti in merito al già noto Bonus Pubblicità, che prevede un credito d’imposta, in favore di imprese, enti non commerciali e lavoratori autonomi in riferimento ai costi pubblicitari incrementali di almeno l’1% rispetto all’anno precedente.

Il credito d’imposta è pari al 90% (75% in caso di Grandi Imprese) del valore incrementale degli investimenti effettuati. Nel caso in cui le domande superino le risorse disponibili, il credito d’imposta liquidato sarà inferiore alla richiesta e verrà ripartito percentualmente fra tutti i richiedenti aventi diritto. Se le domande non esauriranno le risorse finanziarie, queste andranno ad alimentare il plafond dell’anno successivo.
RISORSE DISPONIBILI
Le risorse disponibili, che verranno gestite pertanto con due codici tributo differenti, ammontano a :
  • 50milioni per gli investimenti sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) di cui 20 milioni destinati al secondo semestre 2017
  • 12,5milioni per le emittenti radiotelevisive, anche digitali, a diffusione locale (solo per i costi pubblicitari sostenuti nel 2018).

Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti riferiti all'acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche online, su emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. Le spese per l’acquisto di pubblicità sono ammissibili al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra voce diversa dall'acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connesso. Inoltre sono esclusi dal beneficio i costi sostenuti per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari come televendite, pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovrapprezzo.
REQUISITI GIORNALI TV E RADIO
In tutti i casi, i giornali e le emittenti devono aver un direttore responsabile e devono essere editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente Tribunale, ai sensi dell’articolo 5 della legge 47/1948, o presso il Registro degli operatori di comunicazione di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a, numero 5, della legge 249/1997. Vanno rispettate le norme fiscali previste dall’articolo 109 del Dpr 917/1986, quindi le spese devono risultare da apposita attestazione rilasciata dai soggetti legittimati al visto di conformità dei dati delle dichiarazioni fiscali, o dai revisori legali dei conti. 
DOMANDA
La domanda si presenterà direttamente all’Agenzia delle Entrate, attraverso una piattaforma telematica da costituirsi, all'interno di una specifica finestra temporale (probabilmente il mese di marzo di ciascun anno). La comunicazione deve contenere:
  • dati identificativi dell’azienda (o del lavoratore autonomo);
  • costo complessivo degli investimenti pubblicitari effettuati, o da effettuare, nel corso dell’anno: se riguardano sia la stampa sia le emittenti radio-televisive, i costi andranno esposti distintamente per le due tipologia di media;
  • costo complessivo degli investimenti effettuati sugli analoghi media nell’anno precedente: significa che bisogna specificare il totale degli investimenti sulla stampa o sulle emittenti, non il singolo giornale o la singola emittente;
  • indicazione dell’incremento degli investimenti su ognuno dei due media, in percentuale e in valore assoluto;
  • ammontare del credito d’imposta richiesto per ognuno dei due media;
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio, redatta ai sensi degli articoli 46 e 47 del Dpr 445/2000, sull’assenza delle condizioni ostative ed interdittive previste dalle disposizioni antimafia ai fini della fruizione di contributi e finanziamenti pubblici.

Per ulteriori info non esitate a contattarci.


martedì 7 novembre 2017

Bonus Pubblicità esteso anche al 2017....

Qualche mese fa vi abbiamo parlato del nuovo Credito d’imposta per investimenti in pubblicità, che prevede un contributo in Credito d’Imposta pari al 75% (90% in caso di PMI) per gli investimenti pubblicitari effettuati su stampa quotidiana e periodica cartaceo o online, radio e tv.

Con questa nuova nota vogliamo informarvi che, in attesa che esca il Decreto attuativo ufficiali, le imprese ed i professionisti, potranno usufruire di tale credito anche per gli investimenti effettuati tra il Luglio e Dicembre 2017 solo su stampa quotidiana o periodica cartacea o  on line.

Il bonus, come anticipato nella nota, scatta soltanto sugli investimenti incrementali per almeno l’1% quelli di analoga natura, effettuati dai medesimi soggetti, sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo 2016. Per imprese e autonomi che nel periodo luglio/dicembre 2016 non hanno effettuato investimenti, si ritiene che possa essere considerato incrementale l’intero importo investito (il DPCM con le modalità e i criteri di attuazione dell’agevolazione dovrà darne conferma).

Pertanto la legge attuale prevede esplicitamente che il bonus pubblicità 2017 sia riservato agli investimenti pubblicitari sulla stampa quotidiana e periodica, anche online. Per il 2017 sono escluse le testate radiotelevisive, a cui invece è concesso il bonus a partire dal 2018.

Ricordiamo che l’estensione alle testate online è prevista esplicitamente dal sopra citato decreto fiscale limitatamente al periodo 2017, mentre la legge sull'applicazione dal 2018 rimane per ora invariata (agevolazione per stampa quotidiana e periodica, emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali).

Fonte : PMI ; Circolare FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) n. 43/17/DG16.

mercoledì 25 ottobre 2017

Voucher per la digitalizzazione delle Pmi

Finalmente si parte…. Dal 23 settembre 2014 attendiamo la presente misura agevolativa rivolta alle micro, piccole e medie imprese, la quale prevede un contributo a fondo perduto di max 10mila euro, per l’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Nel merito il VOUCHER è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:
  • migliorare l'efficienza aziendale;
  • modernizzare l'organizzazione del lavoro (compreso il telelavoro);
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher.
Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile in questa sezione, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018

Per l'accesso è richiesto il possesso della Firma Digitale (ritirabile presso la Camera di Commercio) e di una PEC attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata. Il fondo disponibile a livello nazionale ammonta a 100milioni di euro, mentre quello destinato alla regione Puglia ammonta a più di 6milioni.

Nel caso in cui il numero delle richieste sia superiore all'ammontare massimo stabilito si provvederà a rideterminare la concessione massima concedibile in base al numero delle domande e pertanto senza alcuna priorità legata alla data della candidatura o al progetto candidato (come accaduto con il Bando ZFU).

Per ulteriori info non esitate a contattarci.


N.B. : qualora siate interessati a partecipare vi invitiamo a contattarci prima del 30 Gennaio, in quanto come si evince, la possibilità di candidatura durerà solo 10 giorni. 


lunedì 16 ottobre 2017

VOUCHER “ALTERNANZA SCUOLA LAVORO” – 2017

La Camera di Commercio di Bari, con l’ultima misura emessa si è voluta rendere promotrice delle attività di Alternanza scuola lavoro avvicinando le imprese ai percorsi scolastici di alternanza. A tal riguardo quindi ha messo a disposizione per il presente bando 257mila euro.

Possono usufruire delle agevolazioni previste dal presente bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI), che abbiano :
·        La sede legale in provincia di BARI o BAT;
·        Siano regolarmente iscritte alla C.C.I.A.A. di BARI, attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale;
·        Non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo etc…;
·        Siano iscritte nel Registro Nazionale Alternanza Scuola Lavoro;
·        Abbiano DURC regolare;
·        Non abbiano già beneficiato di contributi a valere sui medesimi percorsi formativi di alternanza scuola/lavoro.


I percorsi dovranno essere realizzati a partire dal 01/07/2017 e fino al 31/12/2017 intrapresi da studenti della scuola secondaria di secondo grado e dei centri di formazione professionale (CFP), sulla base di convenzioni stipulate tra istituto scolastico/CFP e soggetto ospitante.

Le domande di contributi potranno essere presentate a partire dal 05/10/2017 sino al 31/12/2017 salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento dei fondi disponibili che sarà comunicata sul sito www.ba.camcom.it.

L’agevolazione disciplinata dal presente bando prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a favore dell’impresa ospitante, modulato come segue:
·        € 400,00 per l'organizzazione da 1 a 2 percorsi individuali di alternanza scuola-lavoro;
·        € 600,00 per l'organizzazione da 3 a 4 percorsi di alternanza scuola-lavoro;
·        € 800,00 per l'organizzazione di 5 o più percorsi individuali di alternanza scuola-lavoro.

Nel caso di inserimento in azienda di studenti diversamente abili, verrà riconosciuto un ulteriore importo di € 150,00 pro-capite.

lunedì 11 settembre 2017

CREDITO D’IMPOSTA PER CAMPAGNE PUBBLICITARIE

Con la Manovra Correttiva 2017, ci sarà un nuovo incentivo per chi investe in campagne pubblicitarie effettuate su quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche.
Il bonus sarà calcolato come differenza con l’ammontare degli investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell'anno precedente e sempre che quelli dell’anno oggetto di agevolazione siano almeno superiori dell’1% rispetto a quelli dell’anno prima.

Dal 2018 quindi, le aziende che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, potranno godere di un credito d'imposta, pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90%nel caso di microimprese, PMIstart up innovative, nel limite massimo complessivo di spesa da stabilire con apposito decreto.

L’introduzione del credito d’imposta è volto ad incentivare gli introiti pubblicitari degli editori a fronte di un risparmio fiscale in capo ai contribuenti che effettuano i suddetti investimenti.
Il credito d’imposta potrà essere richiesto dalle imprese (a prescindere dalla forma giuridica) e dai lavoratori autonomi. L’agevolazione si applica agli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Il credito d’imposta non spetterà tout court sugli investimenti effettuati, ma sarà calcolato come differenza con l’ammontare degli investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell'anno precedente, pertanto, ai fini del calcolo, occorrerà:
1) fare la verifica iniziale (Investimenti Anno X > 1% > Investimenti Anno X-1)
2) calcolare il credito d’imposta ( 75% o 90% di Investimenti Anno X – Investimenti Anno X-1).
Dopo aver determinato l’importo del credito, lo stesso sarà inserito nel Quadro RU della dichiarazione dei redditi e potrà essere utilizzato in compensazione mediante il modello F24.

Ci teniamo a precisare che per usufruire del Credito d’Imposta al 90% bisognerà essere o
  •            microimpresa: meno di 10 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo inferiore € 2milioni ;
  •             piccola impresa: meno di 50 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo inferiore € 10 milioni;
  •            media impresa: meno di 250 dipendenti e un fatturato , bilancio annuo inferiore € 43milioni.


Ora si attende solo il Decreto Attuativo Definitivo

Dott. Nicola Pugliese