venerdì 27 maggio 2016

IL FONDO DI GARANZIA

Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, per favorire l’accesso al credito delle Partite IVA, tramite una garanzia pubblica. A tale fondo è ammessa qualunque operazione, purché finalizzata all’attività d’impresa. Vediamo ora nel merito le varie misure

Misura : Microcredito

Il Microcredito (in gergo è menzionato come “microcredito 5stelle”) sostiene l’avvio e lo sviluppo della micro-imprenditorialità, infatti lo stesso è rivolto ad imprese già costituite o a professionisti già titolari di Partita IVA, da meno di 5 anni, offrendo loro una garanzia fino all’80% del finanziamento che può arrivare a 25mila euro (aumentato di ulteriori 10mila euro).
Per potervi far fronte bisogna essere Piccola o Media Imprese e quindi avere meno di 5 dipendenti (10 nel caso di società); il patrimonio aziendale deve essere inferiore a 300mila euro, ed il fatturato inferiore a 200mila euro.  
La durata massima dei finanziamenti è di 7 anni e lo stesso può essere utilizzato per spese d’investimento (attrezzature, arredi, automezzi, opere murarie etc…) o per spese di gestione ( beni e servizi connessi all’attività svolta, retribuzioni di nuovi dipendenti, corsi di formazione).

Misura : Imprese Femminili

La Sezione Imprese Femminili supporta l’accesso al credito delle aziende a prevalente partecipazione femminile e alle professioniste iscritte a ordini o aderenti ad associazioni professionali iscritte nell’apposito elenco del MiSE. Sono inoltre ammesse micro imprese e PMI sotto forma di cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne; società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai 2/3 a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno 2/3 da donne; imprese individuali gestite da donne. 

Misura : Editoria

Alle PMI editoriali (edizione libri, quotidiani, riviste e periodici; trasmissioni radiofoniche; programmazione e trasmissioni televisive; agenzie di stampa) è concessa una garanzia pubblica sul finanziamento richiesto a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività d’impresa. In particolare, realizzazione di investimenti innovativi.

Come si evince questa misura pur essendo molto incentivante, non ha trovato molto riscontro all’interno del contesto regionale. Ciò è principalmente dovuto al fatto che la Regione Puglia dispone di altre misure di finanziamento, molto più incentivanti della presente. A titolo esemplificativo vi indichiamo il BandoMicrocredito della Regione Puglia (finanziamento a tasso 0) , il Titolo II della Regione Puglia(rimborso interessi + 20% a fondo perduto) , Bando N.I.D.I. (finanziamento + fondo perduto 50%), oltre al Progetto Barnaba della Caritas (finanziamento al 4,5%).
Ciò è dovuto principalmente al fatto che le banche erogatrici, pur avendo una garanzia del 80% continuano ad erogare i finanziamenti a tassi che oscillano tra il 6,5% ed il 7%, diventando quindi poco incentivanti per un’azienda che necessità di liquidità, pertanto tale misura viene sfruttata solo da coloro che necessitano di liquidità e non hanno garanzie da poter presentare.


Dott. Nicola Pugliese

mercoledì 25 maggio 2016

Bonus INPS per chi assume genitori under 35...

Il Bonus Genitori, è un'incentivo gestito dall'INPS che prevede un credito d'imposta pari a 5mila euro per ogni assunzione di giovani fino a 35 anni con figli. Attualmente sono disponibili ancora 9milioni circa... 

Hanno diritto all’incentivo tutte le aziende private (comprese le imprese sociali e studi professionali) e le società cooperative che assumono un lavoratore con contratto di lavoro a tempo indeterminato o di apprendistato. Per ricevere il bonus, le imprese devono essere in possesso del Durc e non devono aver effettuato:
  •  licenziamenti per giustificato motivo oggettivo nei 6 mesi precedenti;
  • sospensioni dal lavoro o riduzioni dell’orario di lavoro;
  • precedenti assunzioni di almeno 5 dipendenti utilizzando la stessa agevolazione.
  • non assumere un lavoratore che ha avuto un rapporto di lavoro con la stessa impresa nei 6 mesi precedenti all’assunzione.
Per poter fruire del beneficio, il lavoratore non deve aver compiuto 36 anni, deve avere almeno un figlio che non abbia compiuto 18 anni, e deve iscriversi nella Banca Dati Giovani Genitori.
Per potersi iscrivere, il lavoratore deve essere titolare di uno dei seguenti rapporti:
  • contratto di lavoro subordinato a termine;
  • contratto di somministrazione (interinale);
  • contratto intermittente;
  •  collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) o contratto a progetto (co.co.pro);
  • lavoro occasionale accessorio;
  • registrare lo stato di disoccupazione presso un Centro per l'impiego.
Per iscriversi alla banca dati il genitore si deve accedere al sito dell’Inps col proprio PIN e l’azienda potrà successivamente controllare se il lavoratore selezionato è iscritto controlla la Banca Dati INPS.

Una volta effettuata l’assunzione l’azienda dovrà richiedere l’attribuzione dell’agevolazione tramite una comunicazione all’INPS, quest’ultima una volta verificati i requisiti provvederà a compensare i contributi INPS in quote mensili pari alla retribuzione del dipendente.
Inoltre è importante precisare che questa agevolazione è cumulabile con gli altri incentivi, tipo quello legato all’apprendistato o quello legato al cd. Sgravio Renzi 2016.


giovedì 12 maggio 2016

Premio "Gaetano Marzotto" 2016

Siamo giunti alla Sesta Edizione dell'ambito "Premio Gaetano Marzotto", un premio dedicato a nuovi imprenditori e giovani imprese in grado di far convivere innovazione, impresa e società.
Il montepremi di quest'anno ammonta a 2.338.000 euro, tra premi in denaro e percorsi di affiancamento, ed è suddiviso in dodici categorie : 
  • Premio per l’impresa - € 300.000 in denaro / € 45.000 in servizi
  • Premio dall’idea all’impresa - € 80.000 in denaro / € 30.000 in servizi
  • Premio Corporate Fast Track -  € 25.000 in servizi
  • Amazon Launchpad Award - lancio "speciale" sul mercato Launchpad
  • Premio Speciale Aubay Digital Transformation - € 100.000 in servizi
  • Premio Speciale Cisco - € 50.000 in servizi
  • Premio Speciale Consorzio Roma Ricerche - € 150.000 in servizi
  • Premio Speciale EY - € 50.000 in servizi
  • Premio Speciale Gala Lab - € 150.000 in servizi
  • Premio Speciale IngDan Far East Development - € 200.000 in servizi 
  • Premio Speciale Invitalia - € 50.000 in servizi / Finanziamento INVITALIA SGR
  • Premio Speciale UniCredit Start Lab - € 150.000 in servizi

Dal 2010 a oggi, Premio Gaetano Marzotto ha elargito a startup italiane e innovatori circa 5 milioni di euro tra premi e percorsi di affiancamento, con 144 finalisti selezionati, più di 3500 applicazioni ricevute, 36 tra incubatori e acceleratori coinvolti e un centinaio tra giurati e operatori attivi. 
Il premio è una competizione aperta a persone fisiche, team di progetto, startup e imprese già costituite, cooperative o associazioni.
Per partecipare è necessario avere idee originali, innovative e attuabili, finanziariamente sostenibili e in grado di generare ritorni economici, e presentare la domanda entro il 27 giugno 2016

giovedì 7 aprile 2016

Vademecum UE sugli appalti pubblici

Una Guida per i funzionari e per coloro che gestiscono appalti di progetti finanziati dallaUE, con consigli pratici su tutte le diverse fasi (preparazione, pubblicazione, presentazione e valutazione delle offerte, aggiudicazione, esecuzione): è stata predisposta dalla Commissione di Bruxelles, con l’obiettivo di offrire un orientamento che consenta di «evitare gli errori frequenti e adottare le migliori pratiche per l’esecuzione delle procedure d’appalto.
La Guida non fornisce un’interpretazione giuridica delle direttive UE ma costituisce un utile strumento per «gestire al meglio ogni situazione» grazie a una serie di buone pratiche, esempi concreti, spiegazioni su temi specifici, studi di casi e modelli, con punti di allerta e link a testi legislativi e altri documenti utili. La Commissione sottolinea che gli appalti pubblici rappresentano il 19% del PIL UE, e veicolano circa il 48% degli investimenti comunitari.
Il vademecum UE si divide in due parti, la prima dedicata agli Orientamenti, in cui vengono presentate tutte le sei fasi della procedura dell’appalto pubblico, dalla pianificazione all’esecuzione, e la seconda rappresentata da uno Strumentario, con documenti di riferimento che affrontano argomenti specifici in modo più approfondito, illustrano esempi di buone prassi. Riguardano gli appalti finanziati con fondi europei per l’approvvigionamento di lavori, forniture e servizi, come stabilito dalla Direttiva 2004/18/CE, che p consultabile (insieme ad altri materiali legislativi e di prassi), sul sito dell’Unione Europea.
In base alle definizioni UE, gli appalti pubblici di lavori hanno per oggetto l’esecuzione o la progettazione e l’esecuzione di lavori relativi a una delle attività elencate nella direttiva sopra citata. Gli appalti pubblici di forniture hanno per oggetto l’acquisto, la locazione finanziaria, la locazione o l’acquisto a riscatto, di prodotti (esempio veicoli, o pc). Gli appalti di servizi riguardano servizi, come ad esempio consulenza o formazione, anch’essi elencati nella Direttiva.
Ecco le sei fasi in cui si divide l’appalto pubblico, su ognuna delle quali la Guida fornisce definizioni, informazioni, criteri a cui ispirarsi, consigli pratici su procedure, tempistiche, valutazioni, risorse umane, organizzazione, documentazione, indicazioni su vantaggi e svantaggi. Ci sono anche specchietti e tabelle in cui sono evidenziati gli errori più comuni, e i metodi per evitarli:
  • preparazione e pianificazione;
  • pubblicazione;
  • presentazione delle offerte e selezione degli offerenti;
  • valutazione delle offerte;
  • aggiudicazione dell’appalto;
  • esecuzione del contratto di appalto.
La parte relativa agli orientamenti contiene consigli pratici su preparazione di un business case, pianificazione di rischi ed emergenze, gateway review (meccanismo di verifica delle procedure in fasi critiche), preselezione dei candidati, definizione dei criteri di selezione e fase di selezione, strutturazione dei criteri di aggiudicazione e della relativa fase, redazione del capitolato d’oneri, modifica degli appalti, lista di controllo della conformità, link utili. Anche qui, ci sono casi concreti buone e cattive pratiche, e in generale un’impostazione pragmatica per offrire uno strumento immediatamente operativo.

Fonte : PMI - Guida delle Commissioni UE

sabato 2 aprile 2016

Dall'HACKATON nasce il progetto DIGITHON...

Nell'anno 2015 si è tenuto a Trani uno dei più importanti eventi rivolti all'innovazione digitale, ovvero l'HACKATON organizzato dall'onorevole Francesco Boccia.

A seguito del progetto HACKATON nasce oggi il progetto DIGITHON, un progetto rivolto alle start up, che permette di presentare il proprio progetto ad importanti investitori nazionali ed internazionali.

Il fine di questo progetto è proprio quello di promuovere la creatività e le competenze economico-organizzative e tecnico scientifiche dei Partecipanti, invitandoli a creare delle applicazioni inerenti le nuove tecnologie nelle seguenti macro-aree:

·        Media
·        Giochi
·        Cultura
·        Sanità
·        Sicurezza
·        Musica
·        Turismo / Food
·        Commercio
·        Finanza
·        Cross idea

Hackathon 2016 è aperto a tutti e si rivolge a chiunque sia interessato alla tecnologia, al mondo dell’informatica e di internet e porti con sé un'idea o un progetto che produca plusvalore mediante l’impiego di nuove tecnologie inerenti le macro-aree innanzi indicate.

I partecipanti potranno iscriversi individualmente o in gruppi con indicazione del nominativo del soggetto che rappresenterà il team sul palco. Ogni gruppo potrà essere composto da massimo 5 partecipanti.


Per partecipare ad Hackaton 2016 bisognerà iscriversi e compilare la domanda, dal 01 aprile al 30 aprile, e dopo una prima valutazione effettuata dai membri della giuria (non ancora individuati), si passerà alla presentazione del progetto con una pitch da 10 minuti, che verrà effettuata il 24 ed il 25 giugno presso le “Segherie” di Bisceglie.



lunedì 7 marzo 2016

Dimissioni... Comunicazione telematica dal 12 Marzo 2016

Cambiano le modalità di comunicare le dimissioni dal rapporto di lavoro. Ebbene dopo la sottoscrizione dell'UNILAV inserito nella precedente Riforma, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha indicato le nuove Linee Guida relative alla comunicazione di dimissioni. 

Con la Circolare 12 del 04/03/2016 sono state indette le linee operative sulla nuova modalità di comunicazione delle dimissioni volontarie e/o di risoluzione consensuale che entreranno ufficialmente a regime dal prossimo 12 marzo 2016.

La nuova procedura prevede un modulo on-line da compilare o da trasmette telematicamente tramite autenticazione del lavoratore che vi potrà adempiere autentificandosi sul portale del ministero del lavoro tramite PIN INPS oppure tramite soggetti abilitati (sindacati, patronati, enti bilaterali) utilizzando le credenziali del portale Click Lavoro. 

Il modulo nel merito è composto da 5 sezioni :
  1. dati identificativi del lavoratore
  2. dati identificativi datore di lavoro
  3. dati identificativi del rapporto di lavoro oggetto di recessione
  4. dati identificativi dell'adempimento (data di decorrenza)
  5. dati identificativi di chi elabora la pratica 
Sono esclusi da tale adempimento i rapporti di lavoro domestico (colf e badanti) , i rapporti interrotti durante il periodo di prova, le dimissioni operate da lavoratrici in gravidanza (o durante i tre anni di vita del bambino, poiché le stesse dovranno ottenere la convalida dalla DTL) , i rapporti di lavoro marittimo.

Restiamo a Vs completa disposizione per ulteriori info.

sabato 13 febbraio 2016

Garanzia Giovani - 2016

Importanti novità relative al noto progetto "Garanzia Giovani" che è ormai arrivato a quasi 2 anni dal suo inizio. 

Questo Piano Europeo, seppur con molte critiche ha ottenuto in quasi 2 anni, 900mila iscrizioni

Nelle prossime settimane verranno attuate importanti modifiche al piano sinora evidenziato. Infatti, ferme restando le condizioni relative ai requisiti (giovani tra i 18 ed i 29 anni) e fermo restando le possibilità offerte ai giovani (tirocini, corsi di formazione, premi per assunzione, finanziamento per progetti di autoimpiego), ciò che verrà modificato riguarderà gli importi destinati ai singoli progetti, ciò in quanto si vuole incrementare la qualità delle proposte offerte ai giovani Neet. 

Ecco nel dettaglio le modifiche che giungeranno nelle prossime settimane : 


  • Percorso di orientamento - da 8 ore a 4 ore ;
  • Tirocini - il contributo pubblico scende da 450 a 300 euro, pertanto l'azienda dovrà compartecipare al pagamento del Neet con i restanti 150 euro;
  • Bonus Assunzione - raddoppiato rispetto a quello attuale, quindi bonus che può essere da 3mila e 10mila euro (anzichè da 1.500 a 5.000 euro) a seconda delle condizioni contrattuali ;
  • SELFIEmployment, un fondo con dotazione iniziale di 124 milioni di euro destinato al finanziamento delle iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità avviate dagli iscritti a Garanzia Giovani. 
Restiamo a Vs completa disposizione per ulteriori info.

Dott. Nicola Pugliese.

mercoledì 3 febbraio 2016

Regime Forfettario... Le news del 2016...

La Legge di Stabilità 2016 ha disciplinato un regime agevolata per chi intende aprire una Partita IVA a partire da Gennaio 2016 o per chi vi è già in possesso. 




Tale sistema e ormai paragonato al regime ordinario, e prevede per i primi 5 anni le seguenti agevolazioni : 

  • Esenzione IVA / IRAP
  • Irpef al 5% 
  • Riduzione Contributi INPS del 35% 
I requisiti per potervi accedere sono : 
  • Nessun limite di età 
  • Fatturato inferiore a 30mila / 40mila euro (a seconda dell'attività svolta)
  • Spese per investimenti inferiori a 20mila eur
  • Spese per il personale dipendente inferiore a 5mila euro
Tale regime è usufruibile anche per coloro che hanno un rapporto di lavoro dipendente che preveda una retribuzione annuale inferiore ai 30mila euro, ed inoltre è fruibile per coloro che hanno già una Partita IVA. 

Per coloro che sono già in possesso di una Partita IVA , possono aderire al presente regime, purché rispettino i requisiti d'accesso, ottenendo gli incentivi previsti per le start up (se costituite da meno di 5 anni) o aderendo al regime "ordinario" se costituite da più di 5 anni. 


Nel merito dopo i 5 anni dalla data di costituzione, chi è in possesso di Partita IVA avrà le seguenti agevolazioni : 

  • Esenzione IVA / IRAP
  • Irpef al 15%

Per ulteriori info non esitate a contattarci.

Dott. Nicola Pugliese 



giovedì 28 gennaio 2016

I Contratti di Collaborazione e le false Partite IVA...

Negli ultimi anni, in più occasioni si è sentito parlare di CO.CO.CO. e di false Partita IVA... Le forme contrattuali stabilite dalla Legge Biagi, hanno subito importanti modifiche negli ultimi anni, sia con la Legge Fornero sia con il Jobs Act.... 

Quest'ultimo ha inserito ulteriori principi legati alla validità di queste tipologie di contratto, con il Decreto Legislativo n. 81/2015.

Nel merito l'ultima variazione apportata al Jobs Act, ha stabilito che le aziende possono ancora stipulare contratti di tipo co.co.co. , purchè glie stessi mantengano dei precisi requisiti, quali : 
  • svolgimento in maniera prevalentemente personale e autonomamente organizzate dal collaboratore, ovvero senza vincoli di orario o senza attribuzione di mansioni continuative;
  • rispettino in quanto a trattamento economico e normativo i CCNL del settore, anche in ragione alle esigenze produttive ed organizzative;
  • prestate nell'esercizio di professioni intellettuali per le quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi professionali;
  • rese in favore di associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate al C.O.N.I.;
  • certificate dalle Commissioni di Certificazione.

Qualora non ci siano questi requisiti, o meglio qualora le prestazioni vengano svolte con modalità di esecuzione organizzate dal committente ( tempi e luogo di lavoro) , per le stesse verrà applicata la disciplina relativa al lavoro subordinato


P.S : Questi requisiti devono essere tutti (o quasi) presenti, tuttavia la mancanza di uno solo di questi non fa scattare la presunzione assoluta.

Per ulteriori info non esitate a contattarci.

lunedì 25 gennaio 2016

I.S.I. INAIL 2015 - 65% a Fondo Perduto....

Come di consueto anche quest'anno l'INAIL ha pubblicato il Bando ISI INAIL, una misura volta ad incentivare il miglioramento delle condizioni lavorative delle aziende, intervenendo con contributi in conto capitale per il miglioramento della Sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nel merito l'Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale o per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla C.C.I.A.A.

Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

Il contributo in conto capitale è pari al 65% delle spese sostenute dall'impresa per la realizzazione del progetto. Il contributo massimo erogabile è pari a 130mila euro, mentre quello minimo ammissibile è pari a 5mila euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.

Lo stanziamento ai fini del presente Avviso relativamente alla Regione Puglia è pari a quasi 12milioni di euro.

Le spese ammesse a contributo devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 5 maggio 2016.

Non sono in ogni caso ammesse spese relative all'acquisto o alla sostituzione di:
  • dispositivi di protezione individuale
  • veicoli, aeromobili e imbarcazioni
  • impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all'esterno
  • hardware, software e sistemi di protezione informatica
  • mobili e arredi
  • ponteggi fissi
Non sono inoltre ammesse a contributo le spese relative a:
  • trasporto del bene acquistato;
  • sostituzione di macchine di cui l’impresa non ha la piena proprietà;
  • ampliamento della sede produttiva;
  • consulenza per la domanda di contributo;
  • adempimenti inerenti alla valutazione dei rischi D. Lgs 81/2008 e s.m.i.;
  • interventi da effettuarsi in luoghi di lavoro diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda;
  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;
  • adozione e/o certificazione e/o asseverazione dei progetti di tipologia 2 relativi ad imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci;
  • compensi Organismi di vigilanza;
  • acquisizioni tramite leasing;
  • acquisto di beni usati;
  • acquisto di beni indispensabili per avviare l’attività dell’impresa;
  • costi del personale interno;
  • costi autofatturati.

La domanda deve essere presentata in modalità telematica, con successiva conferma tramite posta elettronica certificata, a partire dal 1° marzo 2016, le imprese hanno a disposizione una procedura informatica che consente loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di contributo con le modalità indicate negli avvisi regionali.

Per ulteriori info non esitate a contattarci.

mercoledì 13 gennaio 2016

In arrivo il nuovo "Pacchetto Innovazione"


Per questo 2016 l'Ufficio Italiano di Brevetti e Marchi ed il MISE ha fissato dei nuovi obiettivi volti a costruire un contesto che permetta alle imprese di fare leva sui vantaggi competitivi in termini di:

  • innovazione, progettazione e design, al fine di favorire processi di diversificazione 
  • produttiva qualitativa e merceologica
  • impulso all'innovazione e al trasferimento tecnologico
  • offrire alle imprese di minori dimensioni strumenti di incentivazione mirati e facilmente accessibili.

A tal riguardo sono stati ideati tre nuovi bandi da proporre alle micro, piccole e medie imprese denominato “pacchetto innovazione” volti appunti a finanziare tali iniziative. Nel merito i bandi in via di pubblicazione sono :
  • Brevetti +2, un programma di agevolazioni che finanzia la valorizzazione economica dei brevetti, il trasferimento tecnologico e l’innovazione delle Pmi, attraverso l’ampliamento dei soggetti beneficiari (oltre alle micro, piccole e medie imprese, le società di capitali a seguito di operazioni di spin off universitari/accademici, con la partecipazione di capitale da parte dell’ente di ricerca) e un maggior sostegno in termini finanziari in particolare agli spin off (da 70 a 140 mila euro, non superiore all’80% dei costi ammissibili ovvero al 100% nel caso di spin off universitari).

  • Disegni+3, agevolazioni per un massimo di 200 mila euro a favore di micro, piccole e medie imprese, finalizzate all'acquisto di servizi specialistici esterni per la messa in produzione e commercializzazione di prodotti legati a un disegno/modello registrato.

  • Marchi+2, agevolazioni che finanziano fino all’80/90% delle spese di Tasse e Consulenza professionale dirette a favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno) e la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) con particolare attenzione alla registrazione nei Paesi emergenti.


Inoltre a breve nuova normativa stabilirà l’avvio di Master di secondo livello in ‘Open innovation & Intellectual property’ , volto a finanziare 15 borse di studio, a copertura quasi integrale dei costi, con brevi stage presso la Direzione del Ministero.


Per ricevere maggiori info non esitate a contattarci.

lunedì 11 gennaio 2016

Nuovo Sgravio Contributivo 2016...

La Legge di Stabilità 2016 ha modificato lo sgravio contributivo previsto dalla legge di Stabilità 2015 per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. Nel merito le rettifiche riguardano la durata, due anni (anzichè 3) e la percentuale di riduzione contributiva pari al 40% (anzichè 100%) e pertanto al  massimale annuo di circa 3mila euro (anzichè 8mila). 
La presente agevolazione è valida per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016.

Per poter accedere al presente incentivo i lavoratori assunti:
- non devono aver avuto contratti a tempo indeterminato nei 6 mesi precedenti;
- non devono essere stati già assunti con il medesimo beneficio dallo stesso datore di lavoro;
- non devono essere stati occupati a tempo indeterminato presso la stessa azienda nei tre mesi precedenti la data di entrata in vigore del procedimento (dunque nel periodo che va dall’1 ottobre al 31 dicembre 2015).

Il bonus assunzioni 2016 è cumulabile con alcuni tipi di agevolazioni:
· incentivi all’assunzione di giovani genitori;
· incentivo per il collocamento dei lavoratori disabili;
· benefici per assunzione di disoccupati che usufruiscono della NASpI;
· bonus per assunzione di beneficiari del programma Garanzia Giovani.

Per ulteriori info non esitate a contattarci

mercoledì 25 novembre 2015

SELFIEmployment - Garanzia Giovani.

Garanzia Giovani, il piano europeo rivolto ai giovani tra i 15 ed i 29 anni che ne studiano ne lavorano (NEET) , ha cominciato a creare delle misure di finanziamento tese ad incentivare l'autoimpiego e l'autoimprenditorialità

Dopo una serie di interventi collegati principalmente alla realizzazione di posti di lavoro tramite tirocini o assunzioni finanziate, è arrivato il momento di incentivare l'autoimprenditorialità con il fondo di rotazione SELFIEmployment , il nuovo strumento del Ministero del Lavoro gestito da Invitalia.

Il fondo prevede prestiti a tasso zero, di importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro e di durata massima di 7 anni, senza alcuna richiesta di garanzie personali.

I giovani NEET potranno presentare la propria domanda di finanziamento per avviare nuove iniziative di : 

  • lavoro autonomo ; 
  • attività di impresa ; 
  • microimpresa ;
  • franchising ;
  • associazioni e società di professionisti 
in tutti i settori economici. 

La compagine societaria dovrà essere composte totalmente o prevalentemente ( in numero di soci e quota di capitale) da giovani aventi i requisiti di NEET, che pertanto dovranno avere la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione.

Sarà possibile candidare le domande a partire da gennaio 2016. tramite procedura on-line. Le domande saranno deliberate entro 60 giorni dalla data presentazione. In caso di esito positivo, Invitalia accompagnerà i giovani nella fase di elaborazione e di implementazione dell'idea di impresa.

Chiaramente in Puglia questa tipologia di Bando non suscita notevole interesse vista la presenza del Bando N.I.D.I., o Titolo II, che prevedono importanti finanziamenti a Fondo Perduto, tuttavia potrebbe interessare quei giovani che vogliano avviare attività non ammesse al Bando N.I.D.I. (commercio , attività professionali in forma autonoma, etc...) o attività non ammesse al Bando Titolo II ( in quanto non riescono ad ottenere un finanziamento da parte di Banche).