mercoledì 31 dicembre 2025

Legge di Bilancio 2026

 

E’ stata pubblicata  il 31/12/2025 la Legge di Bilanci 2026 ecco alcune indicazioni :

Misure fiscali e sostegno al reddito

  •          Riduzione della seconda aliquota dell’IRPEF - scaglione tra 28 e 50mila euro - che passa dal 35% al 33%. La riduzione sarà sterilizzata solo per i redditi superiori a 200.000 euro.

Pertanto i nuovi scaglioni sono :

-          Fino a 28.000 – 23%

-          Da 28.000 a 50.000 – 33%

-          Da 50.000 – 43%

  •          Regime fiscale agevolato su rinnovi contrattuali (5% sugli aumenti a partire dal 2024 per redditi fino a 33mila euro), premi di produttività, lavoro festivo/notturno e trattamento accessorio.
  •         Confermata per il 2026 la disciplina in merito al bonus ristrutturazione sulla prima casa al 50% e al 36% dalla seconda in poi e il bonus mobili fino a 5mila euro.
  •          Cambia la normativa sugli affitti brevi. Dal terzo immobile scatta l’attività di impresa (prima dal quinto).
  •          Confermato l’innalzamento a 35mila euro della soglia di redditi da lavoro dipendente o da pensione che permette di beneficiare delle agevolazione dei REGIME FORFETTARIO.
  •          Raddoppiate le aliquote dell'imposta sulle transazioni finanziarie a partire dal 2026 (cosiddetta Tobin tax).

 Famiglie lavoro e politiche sociali

  •          ISEE, viene innalzata da 52.500 a 91.500 euro la soglia del valore della prima casa esclusa dal calcolo ISEE (tetto innalzato fino a 120mila euro per i nuclei residenti nelle città metropolitane).
  •         Per il 2026, rispetto al 2025, viene rafforzato il bonus mamme, che passa da 40 a 60 euro mensili a favore delle lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40mila euro. Potenziati anche il congedo parentale e il congedo per malattia dei figli minori.
  •         Le famiglie con ISEE fino a 30mila euro potranno inoltre beneficiare del bonus libri comunale per l’acquisto di libri scolastici per le scuole superiori e di un contributo fino a 1.500 euro per chi sceglie le scuole paritarie (medie e primo biennio superiori).
  •         Rifinanziata per gli anni 2026 e 2027 la “Carta dedicata a te”, un contributo di 500 euro per le famiglie con ISEE non superiore a 15mila euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità.
  •         Istituito il fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati con una dotazione di 20 milioni a decorrere dal 2026 e un fondo per il sostegno del caregiver familiare (1,15 milioni per il 2026).
  •         Sterilizzato l’aumento di tre mesi dell’età pensionabile
  •          Previsto l’incremento di 20 euro al mese per le pensioni dei soggetti in condizioni disagiate.
  •          Prorogata l'APE sociale con riferimento a determinate fattispecie. Estesa la platea delle aziende che dovranno conferire il TFR al fondo INPS: anche i datori di lavoro che raggiungono i 50 dipendenti negli anni successivi a quello di inizio attività.

Imprese

  •          Introdotto, su un orizzonte triennale, il regime di iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese effettuati tra il 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
  •         Incremento dell risorse a disposizione per il credito d'imposta a favore delle imprese per gli investimenti effettuati secondo il modello "Industria 4.0" e ZES unica Mezzogiorno, e Zone logistiche semplificate (ZLS).
  •          Rifinanziati anche i contratti di sviluppo e la misura agevolativa “Nuova Sabatini” per il sostegno agli investimenti in beni strumentali da parte di micro, piccole e medie imprese.
  •          Prorogata al 31 dicembre 2026 la sterilizzazione di plastic e sugar tax.
  •          La soglia esentasse dei buoni pasto elettronici per i dipendenti passa da 8 euro a 10 euro.
  •          Introdotto un contributo di 2 euro su tutte le spedizioni di valore inferiore a 150 euro provenienti da paesi extra UE.
  •          Prorogato per il 2026 le agevolazione per DONNE e UNDER 35 (previsto dal decreto COESIONE) nella zona ZES Mezzogiorno
  •          Agevolazioni contributiva pari al 100% e fino a 8.000, fino ad un max di 24 mesi, per assunzione di madri di almeno 3 figli (il più piccolo con meno di 18 anni)
  •          Locazioni Brevi, obbligo di apertura partita iva se si gestiscono 3 o più immobili

 Pace Fiscale

  •          Vengono introdotti interventi di pacificazione fiscale rivolti ai contribuenti per i carichi affidati all’agente della riscossione fino al 31 dicembre 2023. Questi ultimi potranno essere definiti in una unica soluzione oppure pagati in 9 anni, in 54 rate bimestrali uguali. La misura è rivolta ai contribuenti che hanno presentato la dichiarazione ma hanno omesso il pagamento. Vi è la possibilità di aderire alla misura anche per gli enti locali.


venerdì 25 luglio 2025

VOUCHER DIGITALI I 4.0 ED ECOLOGIA - Anno 2025

E’ stato pubblicato il bando “VOUCHER DIGITALI I 4.0 ED ECOLOGIA  - Anno 2025” 

Il presente bando è rivolto alle PMI iscritti alla Camera di Commercio di Bari e che non abbiano già usufruito del Bando “VOUCHER DIGITALI I 4.0  - Anno 2023 - 2024”

Gli internventi si suddividono a seconda della Misura in

DIGITALI 4.0:

Gli interventi riguardano gli ambiti tecnologici relativi a


·           Software gestionali aziendali (ERP – PLM – CRM etc…) 

·           Progetti di e-commerce (solo se abbinati a software gestionali)

·           Robotica avanzata, Interfaccia uomo macchina, prototipazione rapida

·           Manifattura addittiva e stampa 3D, realtà aumentata

·           Big data, blockchain, intelligenza artificiale

·           Cloud computing e Blockchain

·           Cyber Security e Supply Chain

·           Integrazione Orrizontale o Verticale

·           Sistemi EDI, System Integration, e sistemi di Automazione

Il bando prevede un contributo a fondo perduto del 70% e con un importo massimo di € 8mila euro (investimento minimo 4mila euro massimo 11.500)

I fornitori dei servizi di consulenza dovranno essere : 

·           Competence Center Industri 4.0

·           Incubatori Certificati

·           FABLAB

·           Centri di trasf tecnologico

·           Start Up innovative

·           Innovation Manager (iscritti nell'elenco tenuto da Unioncamere)

·           Fornitori con un esperienza almeno triennale  per la stessa tipologia di attività

Le risorse disponibili ammontano a 750mila euro (100 progetti circa)


ECOLOGIA:

Gli interventi riguardano consulenze volte all’ottenimento di certificazioni, quindi :

·           Audit energetici

·           Analisi Forniture

·           Progettazione di sistemi di raccolta energia

·           Piano di Miglioramento Energetico

·           Sistemi di Gestione ISO 50001 – 50005 – 50009

·           Studio di Fattibilità per riqualificazione energetica e CER

·           Realizzazione documentazione tecnica per adesione al CER

·           Acquisizione temporanea di Energy Manager

 

Le forniture potranno essere effettuate solo da EGE (Esperti Gestione Energia – UNI CEI 11339) e Energy Manager

Le domande potranno essere presentate a partire dal 08/09/2025 alle ore 09.00, tuttavia viste le poche risorse disponibili, sarebbe preferibile affrettarsi nell’invio.

Al termine del progetto verrà effettuata una verifica con il nuovo sistema “ZOOM 4.0” / SUSTAINability ovvero, una valutazione guidata con il supporto di un Digital promoter che si recherà direttamente presso l’impresa per effettuare una ricognizione più approfondita dei processi produttivi al fine di fornire indicazioni sui percorsi di digitalizzazione, in chiave Impresa 4.0 / ecologia. 

Dott. NicolaPugliese

giovedì 17 luglio 2025

VOUCHER TURISMO 2025 - CCIAA BARI


La Camera di Commercio di Bari, al fine di svolgere un ruolo attivo nella promozione del turismo e contribuire allo sviluppo del sistema economico locale, ha indetto il Bando Voucher Turismo- Anno 2025 allo scopo di supportare le imprese appartenenti alla filiera turistica e ricettiva, offrendo loro la possibilità di rilanciare il settore del turismo mediante misure a supporto della competitività delle imprese della filiera nonché incentivare azioni di sostenibilità ambientale e promo-commercializzazione del turismo con modalità innovative che innalzino gli standard qualitativi dei servizi offerti e rafforzino le filiere turistiche.

A differenze degli altri anni, quest’anno la misura si è specializzata nella gestione dell’innovazione tecnologica, e nel merito :

A – Acquisizione di strumenti e consulenze per l’utilizzo di nuove forma di commercializzazione e quindi volto all’acquisto di licenze software (anche canoni per max 12 mesi), programmi informatici per vendita e/o prenotazione, canoni per marketplace (max 12 mesi); programmi di digital marketing, applicativi CRM, acquisizione di sviluppo contenuti o per la definizione di strategie di marketing, strategie di comunicazione (compreso shooting fotografici e video promozionali), spese di advertising, partecipazioni e fiere internazionali

B - Percorsi di certificazione per le imprese, attraverso azioni di volte al riconoscimento di certificazioni di qualità, sicurezza, o ambientale

C - Interventi per la sostenibilità ambientale e l'accessibilità sviluppando pratiche di gestione delle imprese improntate ai criteri del rispetto ambientale e di attenzione alle esigenze particolari del turista e di adozione di sistemi di gestione certificati (quindi ad esempio realizzazione scivoli o pedane per disabili, o colonnine elettriche di ricarica e-bike, etc…)

 
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa sostenuta per un max di 6mila euro (importo minimo di investimento pari ad € 2mila).

Sono ammissibili le spese per:

·   servizi di consulenza per un max del 30% del piano investimento;

·  acquisto di beni e servizi, inclusi strumenti, attrezzature, dispositivi, finalizzati alla realizzazione degli interventi specificati in ciascuna delle schede relative ad ogni Misura

Sono ammissibili a contributo le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria e fino al 30/03/2026.

Il bando è rivolto alle azienda ATTIVE iscritte alla Camera di Commercio di Bari con i seguenti codici ATECO :

  • 55  ALLOGGIO
  • 56  RISTORAZIONE
  • 79  AGENZIE VIAGGIO
  • 59.14.00 (PROIEZIONE CINEMATOGRAFICA)
  • 77.11 E 77.21 (NOLEGGIO AUTOVEICOLI E ATTREZZATURE SPORTIVE  E RICREATIVE)
  • 82.30.00 ORGANIZZAZIONE CONVEGNI E FIERE
  • 90.04.00 GESTIONE DI TEATRI
  • 91.02.00 / 91.03.00 / 91.04/00
  • 93.29.10 DISCOTECHE E SIMILI
  • 93.29.20 GESTIONE STABILIMENTI BALNEARI
  • 93.29.90 LUDOTECHE ED ATTIVITA’ DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO
  • 96.04.20 STABILIMENTI TERMALI
  • 96.09.05 ORGANIZZAZIONE FESTE E CERIMONIE

Le domande partono dal 28 Luglio

Dott. Nicola Pugliese 

lunedì 28 aprile 2025

Sconto INPS 50% - Artigiani e Commercianti


L’articolo
 1 della Legge di Bilancio 2025, ha previsto una riduzione contributiva in misura pari al 50% per 36mesi dei contributi previdenziali dovuti a favore dei lavoratori che, nel corso dell’anno 2025, si iscrivono per la prima volta a una delle gestioni artigiani e/o commercianti, e che percepiscono redditi d'impresa, anche in regime forfettario. 

La riduzione contributiva, che è alternativa rispetto ad altre misure agevolative vigenti che prevedono riduzioni di aliquota, spetta anche ai soci di società che abbiano titolo all’iscrizione alle citate gestioni e per i collaboratori familiari.
La riduzione contributiva ha a oggetto sia i contributi dovuti entro il limite fissato nella misura del minimale annuo di retribuzione sia i contributi dovuti sui redditi eccedenti tale limite.

I beneficiari quindi sono :
  • titolari di ditte individuali e familiari, anche in regime forfetario;
  • soci di società, sia di persone che di capitali (S.r.l.);
  • coadiuvanti e coadiutori familiari dei titolari come sopra individuati.
a condizione che 
  • abbiano avviato l'attività nel corso dell'anno 2025 
  • siano iscritti per la prima volta come artigiani o commercianti 
L’agevolazione viene, inoltre, riconosciuta a favore di coadiuvanti familiari che inizino a prestare attività lavorativa nel corso del 2025 in aziende già attive
La riduzione contributiva è attribuita per trentasei mesi decorrenti dalla data di avvio dell'attività di impresa o di primo ingresso nella società avvenuti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025. La stessa, pertanto, è riconosciuta dalla data di effettiva prima iscrizione alla gestione previdenziale e con la medesima decorrenza dell’obbligo contributivo.
Ai fini dell’accredito della contribuzione versata, la norma prevede il pagamento di un importo pari al contributo calcolato sul minimale di reddito e attribuisce il diritto all’accreditamento del 50 dei contributi mensili relativi a ciascun anno solare (6 mesi) cui si riferisce il pagamento.
La misura in argomento è alternativa alla sconto previsto per i contribuenti forfettari, tuttavia, sarà possibile per il beneficiario della riduzione al 50% al termine della fruizione di quest’ultima, chiedere l’applicazione del regime forfettario 35%. Non sarà più possibile chiedere nuovamente l’applicazione della riduzione contributiva in argomento.
La domanda è presentata dal titolare del nucleo aziendale, accedendo al “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” e compilando il relativo modulo. Qualora a seguito dei controlli successivi emerga la carenza dei requisiti in capo al contribuente o la sussistenza di un periodo precedente al 1° gennaio 2025 di attività lavorativa autonoma che avrebbe dato titolo all’iscrizione a una delle due gestioni previdenziali in argomento, l’Istituto procede al disconoscimento della riduzione contributiva, con conseguente applicazione delle regole ordinarie di imposizione contributiva e al recupero dei contributi dovuti e non pagati con aggravio delle sanzioni civili calcolate


sabato 1 marzo 2025

BONUS PUBBLICITA' 2025

 


BONUS PUBBLICITA’ per l'anno 2025. Il bonus pubblicità è un credito d’imposta per le campagne pubblicitarie da effettuare su giornali e riviste cartacei o digitali.

Per l’anno 2025 (cosi com'è stato per il 2024) il bonus riguarda

-     misura unica del 75 per cento del valore degli investimenti pubblicitari

-     Tipologie ammesse giornali, quotidiani, periodici fisici ed online

-     Escluse emittenti televisive e radiofoniche

-     VALORE INCREMENTALE, di almeno 1%

Tale credito è in vigore dal 2018 ed è destinato alle imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online. Sono quindi escluse le pubblicità per emittenti televisive e radiofoniche locali cartellonistica, volantinaggio, o pubblicità su riviste non registrate, entro il limite di spesa di 30 milioni di euro.

Quest’ultimo dato, ci porta tuttavia a segnalarvi che il meccanismo prevede la divisione delle risorse disponibili in rapporto alle domande presentate, e ad oggi la media di concessione ufficiale del credito imposta è pari a circa il 15%.

Al pari delle precedenti annualità, per accedere al credito occorre presentare un’istanza all’Agenzia delle entrate dal 1° al 31 marzo 2025.

La comunicazione per l’accesso al credito d’imposta costituisce una sorta di prenotazione, nella quale vanno indicati i dati degli investimenti che si prevede di effettuare nell’anno agevolato (investimenti già effettuati e/o da effettuare). Tali dati dovranno essere confermati a consuntivo dal beneficiario, tramite invio di una dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel 2025, da presentare dal 1° al 31 gennaio 2026.

ESEMPIO PRATICO

INVESTIMENTI STAMPA 2024 - € 1.000

INVESTIMENTI STAMPA 2025 - € 10.000

CREDITO IMPOSTA RICHIESTO : 75% DI € 9.000 = 6.750 €


Dott. Nicola Pugliese

giovedì 30 gennaio 2025

BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE 2025


La Camera di Commercio di Bari, al fine di svolgere un ruolo attivo nello sviluppo del sistema economico locale, ha indetto il Bando INTERNAZIONALIZZAZIONE - Anno 2025 allo scopo di supportare le imprese appartenenti alla camera di commercio di BARI, offrendo loro la possibilità di poter investire nel mercato internazionale.

La misura è quindi rivolta a tutte le imprese della camera di commercio di BARI, in regola con il versamento del diritto camerale, e copre gli investimenti in :

  • POTENZIAMENTO MARKETING IN LINGUA STRANIERA e più precisamente progettazione e realizzazione catalogo (digitale o cartaceo) in lingua estera, traduzioni, realizzazione e stampa cataloghi
  • CERTIFICAZIONE PRODOTTO e più precisamente costi e consulenze, relative all’ottenimento / mantenimento della certificazione richiesta dal paese ESTERO
  • MARCHIO e più precisamente consulenza e costi relativi alla registrazione del marchio estero
  • FORMAZIONE e più precisamente percorsi di formazione per il personale interno o acquisizione di un consulenze per l’estero (TEM DEM EXIM manager)
  • VIRTUALMATCHING e più precisamente costi di partecipazione ad eventi online b2b tra buyer internazionali e operatori nazionali
  • BUSINESS ONLINE e più precisamente realizzazione e posizionamento di siti web e-commerce finalizzati alla vendita all’estero (portale multilingua) e relativa consulenza per il posizionamento sul mercato estero (motori di ricerca e piattaforme), nonché campagne promozionali estere
  • MISSIONI ESTERE, e più precisamente acquisizione di consulenze specialistiche volte a ricerche di mercato, acquisizione partner, e relativi costi per la realizzazione di missioni estere, offerte da consulenti specialistici
  • FIERE INTERNAZIONALI e più precisamente costi di gestione (partecipazione, noleggio, allestimento, etc…) per la partecipazione a fiere svolte in paesi esteri o svolte in Italia con particolare rilevanza internazionale
  • FIERE DIGITALI e più precisamente costi di iscrizione alla fiera e ai relativi servizi (hosting, produzione di contenuti digitali) nonché realizzazione immagini coordinate per stand virtuale.
         Saranno finanziate le iniziative che si terranno entro e non oltre il 31/12/2025



L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa sostenuta per un max di 5mila euro (importo minimo di investimento pari ad € 2mila).


Le domande potranno essere presenta dalle ore 10.00 del 04/02 e fino alle ore 12 del 31/12/2025

venerdì 3 gennaio 2025

LEGGE DI BILANCIO 2025


E’ stata pubblicata  il 31/12/2024 la Legge di Bilanci 2025 ecco alcune indicazioni :

LAVORO

  • Il taglio del cuneo fiscale diventa strutturale – è stato confermato e reso strutturale il taglio del cuneo fiscale per i redditi medio-bassi, che viene esteso anche ai redditi fino a 40mila euro .
  • Assunzioni agevolate nel Mezzogiorno – Per le aziende che operano nel Mezzogiorno viene introdotto un esonero contributivo con una modulazione decrescente in base alle diverse annualità considerate, dal 2025 al 2029: si parte dal 25% per l’anno 2025, sino ad arrivare al 15 % per l’anno 2029.
  • Cambiano i requisiti economici per l’accesso all’ADI e al SFL – Per il riconoscimento dell’Assegno di inclusione e del Supporto formazione lavoro, la Manovra 2025 prevede nuovi requisiti economici più elevati,  
  • Nuovi requisiti per la NASpI – si segnala l’introduzione di un nuovo requisito contributivo di cui devono essere in possesso lavoratrici o lavoratori nei casi di eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° gennaio 2025 e che nei dodici mesi precedenti hanno interrotto volontariamente un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per dimissioni volontarie o a seguito di risoluzione consensuale.  In particolare, per il riconoscimento della NASpI nei suddetti casi è necessario che i suddetti lavoratori/lavoratrici abbiano almeno 13 settimane di contribuzione dall'ultimo evento di cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato interrotto per dimissioni volontarie
  • Esonero lavoratrici madri - Viene confermato ed esteso l’esonero contributivo in favore delle lavoratrici madri, che adesso spetta sia alle lavoratrici con rapporto di lavoro dipendente (ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico) che alle lavoratrici autonome che percepiscono almeno uno tra redditi di lavoro autonomo, redditi d’impresa in contabilità ordinaria o semplificata o redditi da partecipazione e che non hanno optato per il regime forfetario.
  • Fringe benefit -Per il triennio 2025-2027, la legge di Bilancio conferma l’attuale soglia di esenzione fiscale per i fringe benefit, pari a 1.000 euro per i lavoratori senza figli e fino a 2.000 euro per quelli con figli.

FAMIGLIA

  • Bonus 1.000 € - Per incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno è previsto un bonus di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato da gennaio 2025 per famiglie con ISEE non superiore a 40.000 euro annui. Contemporaneamente viene ampliato il periodo di congedo parentale indennizzato all’80% a tre mesi complessivi entro il sesto anno di vita del figlio.
  • Bonus nido, prevedendo che, per i nati dal 2024 in nuclei con redditi ISEE inferiori a 40.000 euro, il beneficio sarà portato a 3.600 euro e riconosciuto a prescindere dalla presenza di altri figli, estendendo pertanto la platea coinvolta.
  • Fondo Dote Famiglia,  a sostegno della genitorialità e delle attività sportive e ricreative effettuate in periodi extrascolastici, dedicato ai giovani di età compresa tra i 6 e i 14 anni in nuclei con reddito Isee fino a 15.000 euro.
  • Carta “Dedicata a te” per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità per le famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro.
  • Pensioni – In materia pensionistica, la Manovra conferma anche per il 2025 gli attuali canali di uscita anticipata dal lavoro: Quota 103, Ape sociale e Opzione donna. Viene, inoltre, introdotta la possibilità di anticipare la pensione a 64 anni attraverso il cumulo della previdenza obbligatoria con quella complementare.

FISCALITA

  • Revisione aliquote Irpef – Resa strutturale la revisione delle aliquote Irpef che prevede l’accorpamento dei primi due scaglioni di reddito con l’applicazione dell’aliquota al 23% sugli imponibili fino a 28.000 euro lordi. Inoltre, viene aumentata la soglia di detrazione, da 1.880 euro a 1.955 euro, per redditi da lavoro dipendente per i redditi inferiori a 15.000 euro; di conseguenza viene adeguato l’importo delle detrazioni da prendere in considerazione nell’anno al fine di valutare la spettanza del trattamento integrativo.
  • Detrazioni fiscali- La manovra introduce un limite massimo alle detrazioni fiscali per i contribuenti con redditi superiori ai 75.000 euro, garantendo però maggiori agevolazioni alle famiglie con più di due figli a carico e alle famiglie con figli disabili.
  • Modifiche al regime forfettario– Il testo innalza, esclusivamente per il 2025, da 30.000 a 35.000 euro la soglia di reddito da lavoro dipendente (o redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) superata la quale è precluso l’accesso al regime forfetario.
  • Riduzione contributiva artigiani e commercianti - Per i soggetti che si iscrivono nel 2025 per la prima volta alla gestione previdenziale dell’INPS relativa agli artigiani o alla gestione previdenziale dell’INPS relativa agli esercenti attività commerciali, viene introdotta la possibilità di chiedere una riduzione transitoria della contribuzione per 36 mesi, nella misura del 50%. La riduzione è alternativa rispetto ad altre misure agevolative che prevedano riduzioni della contribuzione. Di conseguenza, l’eventuale riduzione al 50% assorbirebbe in via transitoria la riduzione contributiva prevista per il regime fiscale forfettario.
  • Detraibilità spese scolastiche - La spesa massima detraibile per alunno o studente ai fini dell’imposta sui redditi per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo d’istruzione e della scuola secondaria di secondo grado è elevata da 800 euro a 1.000 euro.
  • Rideterminazione del valore di terreni e partecipazioni – Introdotta, inoltre, a regime la possibilità di avvalersi della rideterminazione del costo di acquisto delle partecipazioni, negoziate e non negoziate, e dei terreni edificabili e con destinazione agricola.
  • Assegnazione agevolata– Anche per il 2025 viene riproposto il regime fiscale temporaneo di assegnazione agevolata di beni ai soci. In particolare, le società commerciali che assegnano o cedono beni immobili o mobili registrati non strumentali ai soci entro il 30 settembre 2025 versano in due rate un’imposta sostitutiva pari all’8%, o al 10,5% se la società non è operativa, sulla differenza tra valore normale e costo fiscalmente riconosciuto dei medesimi beni. Il costo fiscalmente riconosciuto delle azioni o quote possedute dai soci delle società trasformate deve essere aumentato della differenza assoggettata a imposta sostitutiva.
  • Estromissione –Agli imprenditori individuali, previo pagamento di una imposta sostitutiva dell’IRPEF e dell’IRAP pari all’8% della differenza tra il valore normale dei beni e il relativo valore fiscalmente riconosciuto, è riconosciuta la possibilità di estromettere dal patrimonio dell’impresa i beni immobili strumentali non produttivi di reddito fondiario
  • Bonus edilizi - La Manovra2025 proroga le agevolazioni fiscali previste in materia di recupero edilizio, di efficientamento energetico, di interventi antisismici nonché per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, ma allo stesso tempo ne modifica la disciplina riducendo le percentuali di detrazione.
  • Mutui prima casa- Prorogata fino al 31 dicembre 2027 la possibilità di usufruire della garanzia massima dell’80% sulla quota capitale dei mutui per l’acquisto della prima casa, riservata alle categorie prioritarie.
  • Tracciabilità delle spese – Il testo limita la deducibilità di alcune tipologie di spesa, ai fini delle imposte sui redditi e all’Irap, solo se effettuate con mezzi di pagamento tracciabili. In particolare, le spese relative a vitto, alloggio, viaggio e trasporto, saranno deducibili se effettuate con i metodi tracciabili, ossia con versamento bancario o postale, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.
  • Mance settore ricettivo - Il limite di reddito percepito nell’anno dal personale impiegato nel settore ricettivo e di somministrazione di alimenti e bevande per le relative prestazioni di lavoro, entro il quale è possibile applicare l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali con aliquota agevolata, viene aumentato dal 25% al 30%. Inoltre, viene innalzato a 75.000 euro il limite del reddito di lavoro dipendente cui si applica il regime di tassazione sostitutiva.

AGEVOLAZIONI

  • Credito d'imposta Transizione 4.0 – La manovra modifica la disciplina del credito d’imposta c.d. “Transizione 4.0”. Nello specifico, viene rimodulato il termine entro il quale viene riconosciuta l’agevolazione fiscale alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0, escludendo i beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0.
  • Tax credit quotazione PMI - Il credito d’imposta riconosciuto in relazione alle spese di consulenza sostenute dalle piccole e medie imprese per la quotazione viene prorogato fino al 31 dicembre 2027. Il credito è utilizzabile nel limite di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
  • Fondo di garanzia per le PMI– Prorogato fino al 31 dicembre 2025 il termine di operatività della disciplina del Fondo di garanzia PMI con alcune modifiche. In particolare, viene diminuita al 50% la percentuale massima di copertura del Fondo per le operazioni finanziarie riferite alle micro, piccole e medie imprese, per il finanziamento di esigenze di liquidità, a prescindere dalle fasce del modello di valutazione cui appartengono, e innalzato a 100.000 euro l’importo massimo di ammissibilità delle operazioni finanziarie, sulle quali opera la copertura del Fondo fino all’80% in caso di riassicurazione
  • Nuova Sabatini – Il Provvedimento rifinanzia l’autorizzazione di spesa relativa alla Nuova Sabatini, misura di sostegno agli investimenti in beni strumentali da parte di micro, piccole e medie imprese.
  • ZES- Il credito d’imposta nella Zona Economica Speciale unica è esteso al 2025, per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio al 15 novembre 2025.