lunedì 21 giugno 2021

GAL CASTEL DEL MONTE - RIAPERTURA TERMINI


Il GAL attraverso l’attuazione della Strategia di Sviluppo Locale e del Piano di Azione Locale (PAL) 2014/2020, favorisce l’implementazione di interventi finalizzati alla realizzazione di un sistema di sviluppo locale che sia integrato e basato sulle risorse del patrimonio rurale, in grado di valorizzarne le potenzialità produttive, le tipicità e i relativi prodotti, attraverso il consolidamento dell’assetto politico-economico-sociale esistente, per la crescita del sistema locale attraverso la partecipazione di tutti gli attori ai processi decisionali.

L’Intervento è finalizzato quindi a favorire lo sviluppo di nuove attività economiche, favorendo la costituzione di nuove imprese oppure implementando nuove attività in quelle esistenti. In tale prospettiva, si pensa ad una nuova generazione di imprese locali (turismo, artigianato, servizi, innovazione tecnologica) che mutano il loro fare impresa e integrano nuovi prodotti e servizi in risposta ai bisogni sociali del territorio.

Il presente BANDO è suddiviso in 2 sottointerventi da effettuarsi nelle Città di ANDRIA e CORATO:

1. Aiuti all’avviamento di attività extra-agricole nelle zone rurali

  • Prevede la concessione di un PREMIO, del valore di 15mila euro, a favore di nuove imprese o di micro imprese già esistenti che diversificano il loro contesto produttivo

 2. Investimenti nella creazione e sviluppo di attività extra-agricole

 Prevede la concessione di un contributo a fondo perduto del 50% - importo max  25mila euro

Rivolto a nuove attività o ad attività esistenti che aggiungono un nuovo CODICE ATECO tra quelli ammessi.

 Le spese ammissibili riguardano :

·         costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento di beni immobili

·         acquisto o leasing di attrezzature e macchinari nuovi

·         acquisizione o sviluppo di programmi informatici

·         spese generali – max 12% (consulenze e spese per garanzie fidejussorie)

 

I progetti oltre ad una  valutazione tecnico economica, sono soggetti a delle premialità rivolte a

  •           donne (+ 5 punti)
  •           under 40 (+5 punti)
  •           disoccupati (+5 punti)
  •           diploma o laurea  ( +5 punti)
  •           iscritto a diploma di laurea (+5 punti)
  •           valorizzazione antichi mestieri (+10 punti)

 I codice ATECO AMMESSI riguadano

  •           ATTIVITA MANUFATTURIERE
  •           COMMERCIO
  •           TRASPORTO E MAGAZZINO
  •           TURISMO (alloggio e ristorazione)
  •           SERVIZI DI INFORMAZINE E COMUNICAZIONE
  •           ATTIVITA’ PROFESSIONALI (non iscritte ad albi professionali)
  •           NOLEGGIO E AGENZIE VIAGGIO
  •           ISTRUZIONE
  •           SANITA’
  •           ATTIVITA’ SPORTIVE E CULTURALI
  •           ALTRI SERVIZI

La riapertura del Bando è prevista sino al 30 Luglio 2021

 

Dott. Nicola Pugliese


martedì 25 maggio 2021

TRANSIZIONE 4.0 - FACCIAMO UN PO DI CHIAREZZA


Sempre più spesso negli ultimi tempi, sentiamo parlare di INDUSTRIA o di BENI 4.0, ciò a seguito della Legge di Bilancio 2021 che ha previsto un’importate Credito d’Imposta (fino al 50% del valore del bene), cumulabile con altre misure agevolative già presenti, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

Quando parliamo di Industria 4.0 o di investimenti legati al 4.0, si pensa che basta acquistare un attrezzatura, dotata di un software che consenta l’accesso a tale beneficio, ma purtroppo non è cosi semplice.

Innanzitutto è bene precisare che ci sono 3 categorie di investimenti incentivati :

  •          beni materiali “Industria 4.0” funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese;
  •         beni immateriali “Industria 4.0”, ossia software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni, connessi a investimenti in beni materiali “Industria 4.0”;
  •         beni ordinari

Il credito d’imposta spetta a tutte le imprese italiane, escludendo quindi i professionisti e tutte le Partita IVA non iscritte nel Registro Imprese, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2022.

I Beni materiali 4.0 (ex iper ammortamento), sono tutti quei beni strumentali nuovi indicati nell’allegato A Legge 232/2016,  e pertanto riferiti a :

  •          Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori o azionamenti, come ad esempio di macchine utensili per asportazione, laser, elettroerosione, deformazione plastica; macchine per la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione; macchine per la manifattura additiva; macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura, macchine per il confezionamento e per l’imballaggio; macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali; magazzini automatizzati.
  •          Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità, ovvero sistemi di misura a coordinate e no, sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali, filtri e sistemi di trattamento e recupero; Dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio continuo; Strumenti per l’etichettatura, identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici ed idrici.
  •          Dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica “4.0”, come ad esempio banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche, dispositivi wearable; sistemi per il sollevamento /traslazione di parti pesanti; dispositivi in realtà aumentata e virtual reality; Interfacce uomo-macchina (HMI) intelligenti che coadiuvano l’operatore.

Tuttavia è importante precisare che per far sì che questi beni strumentali possano essere considerati “4.0” gli stessi devono avere determinate caratteristiche :

  •         Controllo da remoto per mezzo CNC o PLC;
  •         Interconnessione ai sistemi informatici aziendali
  •         Integrazione automatizzata
  •         Interfaccia uomo-macchina
  •         Rispondenza ai parametri di sicurezza, salute ed igiene
  •         Tele-manutenzione e/o telediagnosi
  •          Monitoraggio continuo
  •          Sistema cyber fisico

Il credito d’imposta è utilizzabile solo tramite modello F24 in tre quote annuali di pari importo (unica soluzione se l’acquisto avviene da parti di aziende con fatturato inferiore a 5 milioni di euro) e può essere utilizzato a decorrere dall’anno di avvenuta interconnessione dei beni per gli investimenti in beni materiali e immateriali Industria 4.0.

l bonus deve essere comunicato al Ministero dello Sviluppo Economico, per ciascun periodo d’imposta agevolabile, tramite apposito modello, che sarà approvato dallo stesso Mise. Il modello di dichiarazione, le sue specifiche e la data di trasmissione non risultano ancora definiti.

Per poter usufruire del credito è necessario dotarsi di documentazione indispensabile per l’utilizzo e quindi

  •          Fatture o altri documenti relativi all’acquisizione dei beni devono contenere l’espresso riferimento alle norme agevolative
  •          Perizia asseverata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale o un attestato di conformità rilasciato da un ente accreditato, da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi di cui agli allegati A e B annessi alla legge n. 232/2016 e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
  •          Corretta applicazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

Un ulteriore chiarimento, infatti tra le caratteristiche obbligatorie richieste per tali beni figura anche quella della “interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program” e “integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo”.

 

Interconnessione

Punto fondamentale per poter accedere al credito d’imposta, ma molte volte poco considerato è il concetto di interconnessione, spiegato nella Circolare Agenzia Entrate n. 4E/2017, n. 177355/2018 e n. 295485/2018.

La Circolare n. 177355 chiaramente esplicita che è necessario che il bene strumentale sia in grado di scambiare informazioni, attraverso un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute (TCP/IP, HTTP, MQTT, ecc.) con:

  •          sistemi interni quali gestionali, sistemi di pianificazione, sistemi di progettazione e sviluppo del prodotto, monitoraggio locale e remoto, altre macchine dello stabilimento, sistemi MES;
  •         sistemi esterni come i clienti, i fornitori, i partner nella progettazione e sviluppo collaborativo, altri siti di produzione, supply chain.
  •         identificazione univoca del bene strumentale, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti, come ad esempio gli indirizzi IP.

 Integrazione automatizzata

 I beni acquisiti e definiti 4.0 devono, per essere definiti tali, integrarsi con :

  •          sistema logistico della fabbrica, tramite integrazione fisica e integrazione informativa tramite l'utilizzo di RFID o sistemi di tracciamento ottico quali QrCode o EAN (ad es. sistemi di movimentazione o tracciabilità dei prodotti/lotti);
  •          con la rete di fornitura;
  •          con altre macchine del ciclo produttivo.

Questi requisiti sono previsti per tutti i beni materiali elencati nell’allegato A e per tutti i beni immateriali contenuti nell’allegato B (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni).

DOMANDA FREQUENTI

1) Il fornitore mi ha detto che il bene che sto acquistando è 4.0…. Posso aderire al Credito d’impsta.

    Non basta che il bene si 4.0, ma deve essere interconesso e integrato al sistema produttivo per essere definitivo 4.0 Quindi il bene ha i requisiti tecnici per essere interconnesso ed integrato, ma bisogna collegarlo ad altri beni per poterlo definire 4.0

2) Quali beni sono inclusi nel 4.0

     I beni sono indicati nell’allegato A Legge 232/2016, pertanto sono esclusi tutti i beni che non hanno tali requisiti, come ad esempio autocarri, costruzioni etc…

3) Come funzionano i controlli sul 4.0

    Al momento non esiste ancora la modulistica per effettuare la comunicazione, quindi non si sa come verranno effettuati i controlli. Tuttavia è necessario conservare la documentazione menzionata su. Quindi fatture, perizia, etc..

4) Ma se compro 1 bene che costa xxx posso accedere?

    E’ da valutare se nel resto dell’azienda sono presenti macchinari con cui la macchina possa interconnettersi ed integrare i propri processi produttivi.

5) Quali sono le sanzioni in caso di mancato riconoscimento del credito

Le sanzione sono pari al doppio del credito utilizzato, e in determinati casi possono anche avere carattere penale oltre che amministrativo.

6) Ma la certificazione del tecnico è necessaria?

La certificazione del tecnico è necessaria se l’investimento supera i 300mila euro, tuttavia è sempre consigliata considerate le sanzioni in caso di utilizzo del credito non utilizzabile.


lunedì 10 maggio 2021

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO – 2021 EDITION


Il bando “Nuove Imprese a Tasso Zero” in vigore dal 2016, cambia forma e modalità di incentivo. Il nuovo Start è fissato per il 19 Maggio 2021 e prevede una serie di nuove disposizioni. Il bando prevede un FINANZIAMENTO A TASSO 0 fino al 90% + 20% a FONDO PERDUTO per la sola parte relativa all’investimento, in 5 SAL (stati di avanzamento lavori).

Il bando sostanzialmente è rivolto a SOCIETA’, costituite o da costituirsi che alla data della presentazione della domanda sia composta da almeno oltre il 50% da DONNE o UNDER 35, e prevede l’erogazione di finanziamenti che possono giungere anche 3milioni di euro.

Le iniziative finanziabili riguardano tutti i settori, escludendo agricoltura e pesca, quindi INDUSTRIA, ARTIGIANATO, SERVIZI, ed anche COMMERCIO.

Le SPESE AMMISSIBILI riguardano :

  • OPERE MURARIE (fino ad un max del 30%)
  • MACCHINARI ATTREZZATURE IMPIANTI
  • PROGRAMMI INFORMATICI
  • BREVETTI E LICENZE D’USO
  • CONSULENZE SPECIALISTICHE (fino ad un max del 5%)
  • SPESE DI GESTIONE ( quindi MERCI E MAT. PRIME, FITTI, SERVIZI) – fino ad un max del 20%*

Il fondo perduto riguarda solo le voci in rosso.

Inoltre per aziende del settore TURISTICO costituite da più di 36 mesi, è possibile inserire anche il valore di acquisto immobile per un max del 40% solo nella quota finanziamento.

 I finanziamenti agevolati verranno restituiti in max 10 anni, con rate semestrali scadenti il 31 maggio e 30 novembre, a partire da un anno dopo l’erogazione del saldo del finanziamento.

Per ulteriori info

Dott. Nicola Pugliese

lunedì 1 marzo 2021

Bonus Pubblicita 2021 - Si parte....


La Legge di bilancio 2021 ha previsto anche, per l'anno 2022, il credito d’imposta per le campagne pubblicitarie sia riconosciuto nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici nonchè emittenti televisive e radiofoniche locali.

Tale credito è in vigore dal 2018 ed è destinato alle imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Inizialmente il credito era pari al 75% del valore incrementale degli investimenti. Tuttavia nel corso del 2020 c'è stato un cambio di rotta, e pertanto è venuto meno questo requisito, o almeno parzialmente.  

Infatti la Legge di bilancio 2021, dice che per gli investimenti effettuati nel 2021 e 2022 il credito detto "bonus pubblicità" spetta nella misura del 50 per cento del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale, entro il limite di spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni.

Per quanto riguarda, invece, gli investimenti sulle emittenti televisive e radiofoniche locali effettuati negli anni 2021 e 2022, il credito d’imposta è riconosciuto nella misura unica del 75 per cento del valore incrementale, purché pari o superiore almeno dell’1 per cento, degli analoghi investimenti effettuati sullo stesso mezzo di informazione nell’anno precedente.

Al pari delle precedenti annualità, per accedere al credito occorre presentare un’istanza all’Agenzia delle entrate dal 1° al 31 marzo 2021.

La comunicazione per l’accesso al credito d’imposta costituisce una sorta di prenotazione, nella quale vanno indicati i dati degli investimenti che si prevede di effettuare nell’anno agevolato (investimenti già effettuati e/o da effettuare). Tali dati dovranno essere confermati a consuntivo dal beneficiario, tramite invio di una dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel 2021, da presentare dal 1° al 31 gennaio 2022.

Dott. Nicola Pugliese. 

sabato 6 febbraio 2021

RESTO AL SUD….. FACCIAMO UN PO DI CHIAREZZA….

 


Resto al Sud è una misura in vigore dal 20 Giugno 2017 nelle Regione Abruzzo Basilicata Calabria Campania Molise Puglia Sardegna e Sicilia.

Questa misura a seguito delle varie normative, decreti vari e Legge di Bilancio ha subito una serie di modifiche,  tra cui l’ultima con Legge di Bilancio 2021. Tuttavia da Invitalia non è mai stato pubblicato un vero e proprio riepilogo che sintetizzi o indichi le variazioni in corso. Purtroppo il Dott. Arcuri era impegnato con tutte le altre pratiche di gestione del COVID che lo hanno portato a non poter elaborare una circolare o un avviso, o qualsiasi cosa, ma semplicemente sul portale vengono riportare  le normative che disciplinano la misura (sono circa 10)

Entriamo quindi nel dettaglio esaminando, requisiti, attività ed investimenti finanziabili

 REQUISITI


La misura è rivolta a tutti coloro che decidano di avviare un impresa al Sud che abbiano un età compresa tra i 18 ed i 55 anni che risiedono o che decidano di risiedere in una delle regioni indicate e  mantenerla per tutta la durata del finanziamento. Ci teniamo tuttavia a precisare che coloro che posseggono i  requisiti di età e residenza devono anche non essere  titolari di Partita IVA o amministratori di azienda alla data del  21/06/2017.

La misura è quindi rivolta  anche a coloro che rispettino i requisiti di età e residenza e che abbiano un attività avviata dopo il 21/06/2017, ma al contempo che non abbiamo negli ultimi 3 anni, ricevuto finanziamenti dedicati all’autoimprenditorialità (NIDI / PIN – Regione PUGLIA)

Sono ammissibili anche  i finanziamenti rivolti alle Società, a condizioni che i soci che abbiano i requisiti siano pari ad almeno il 66%, sia in termini di quote sia in termini di numero (2 su 3) e non devono avere vincoli di parentela entro il 4° grado (zio – nipote no / 2 cugini si)

I Soggetti possono anche aver in corso un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, tuttavia devono impegnarsi a rinunciare  a tale posto in caso di approvazione della domanda e per tuttaa la durata del finanziamento.

 

PROGETTI E  SPESE AMMISSIBILI

Il progetto d’investimento deve durare al massimo 24 mesi, e deve riguardare uno dei settori produttivi, ad esclusione delle attività Agricole (A), Commerciali (G) Immoibiliari (L), pertanto sono ammesse tutte le attività :

B     ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE

C     ATTIVITÀ MANIFATTURIERE

D     FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA

E      FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO

F      COSTRUZIONI

H     TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO

I       ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE

J       SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

K      ATTIVITÀ FINANZIARIE E ASSICURATIVE

M     ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE

O      AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA

P       ISTRUZIONE

Q      SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE

R       ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO

S       ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI

 

A tal riguardo tuttavia, seppur il bando non le vieti esplicitamente, riteniamo che vadano fatti dei controlli approffonditi su determinati CODICI ATECO, come ad esempio, le attività estrattive, le attività di trasporto c/terzi, le attività di centro scommesse e sale slot, attività di noleggio senza operatore etc….

SPESE AMMISSIBILI 

Per quanto attiene le SPESE AMMISIBILI invece, sono finanziabili le spese relative a 


-  OPERE MURARIE (MAX 30% DEL PROGRAMMA DI SPESA)

- MACCHINARI, IMPIANTI, ATTREZZATURE, AUTOCARRI

- PROGRAMMI INFORMATICI

- SPESE PER IL CIRCOLANTE (MATERIE PRIME, LOCAZIONI, LEASING OPERAATIVO, ASSICURAZIONI) – MAX  20%

Non sono quindi ammissibili, le spese relative a Leasing Finanziari, beni di proprietà dei soci, acquisti “chiavi in mano”, volti alla MERA sostituzione delle  attrezzature, commesse interne, beni usati, consulenze, imposte e tasse, beni di importo unitario inferiore a 500 euro.

Per quanto riguarda l’IVA la stessa non è ammissibile, a meno che il proponente non dimostri che l’IVA non è detraibile (REGIME FOFETTARIO O AZIENDE NON SOGGETTE IVA).

ENTITA DELLE AGEVOLAZIONI

Ciascun proponente potrà chiedere un finanziamento di 50mila euro – fino ad un massimo di 200mila euro (in caso di 4 proponenti). Solo in caso di ditte individuali la misura è innalzata a 60mila euro.

La misura prevede l’erogazione di un finanziamento BANCARIO, a copertura del 100% delle spese agevolabili, di cui

  •           50% a fondo perduto erogato direttamente da INVITALIA, erogato in 2 SAL uno ad acconto del 50% ed uno a saldo a completamento dell’investimento.
  •           50% finanziamento bancario, garantito dallo stato all’80%, da restituire in 8 anni (di cui 2 di preammortamento) in rate  semestrali


Chiaramente da qui si ben evince, che una volta che la pratica ha ottenuto esito positivo da INVITALIA, bisogna sperare di ottenere esito positivo anche dalla  BANCA, altrimenti la pratica non potrà mai partire.

 

Per completare la  pratica è necessario valutare il profilo del richiedente (quindi possesso dei requisiti e possesso delle competenze tecniche) , valutazione dell’iniziativa, valutazione del mercato di riferimento, aspetti economici, produttivi, organizzativi, piano d’investimento, individuazione della sede.



Dott. Nicola Pugliese

martedì 2 febbraio 2021

NUOVO SELFIEMPLOYMENT - Finanziamenti fino a 50mila euro a tasso 0


 Dal 22 febbraio 2021
, parte il nuovo SELFIEMPLOYMENT, un bando che finanzia con prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali su tutto il territorio nazionale

L’incentivo è rivolto ai NEET, donne inattive e disoccupati di lunga durata con una forte attitudine al lavoro autonomo e all’imprenditorialità e che hanno voglia di mettersi in gioco.

Per poter accedere al finanziamento bisogna essere residenti nel territorio nazionale e appartenere a una delle seguenti categorie:

  • NEET (Not in Education, Employment or Training), vale a dire persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda si sono iscritti al programma Garanzia Giovani entro il 29esimo anno di età e non sono impegnati in altre attività lavorative e in percorsi di studio o di formazione professionale
  • DONNE che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupate in altre attività lavorative
  • DISSOCUAPATI DA ALMENO 12 MESI  (certificata con DID) 

 I finanziamenti sono rivolte per l’avvio di

  • imprese individuali; società di persone, costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive, o non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 90 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni
  • associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive

 Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising,  e quindi nel settore turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi, servizi alla persona, servizi per l’ambiente, servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione), risparmio energetico ed energie rinnovabili, servizi alle imprese, manifatturiere e artigiane, commercio al dettaglio e all'ingrosso, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013.

 Le spese ammissibili riguardano investimenti materiali e immateriali relative a beni mobili quali, strumenti, attrezzature e macchinari; hardware e software; opere murarie ( nel limite del dieci percento 10% di cui sopra). Le spese in capitale circolante ammesse alle agevolazioni riguardano invece la locazione di beni immobili e canoni di leasing; le utenze; i servizi informatici, di comunicazione e di promozione; i premi assicurativi, le materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; i salari e gli stipendi. L’IVA non è in ogni caso recuperabile.

Dott. Nicola Pugliese


 

giovedì 28 gennaio 2021

Lotteria degli Scontrini - Regole e Istruzioni


Nonostante la crisi del settore commerciale, che negli ultimi mesi sta sempre coinvolgendo la maggior parte delle attività commerciali, e i notevoli adempimenti a carico di aziende, software house e commercialisti, l’attuale governo ha ben deciso di non rinviare la “Lotteria nazionale degli scontrini” (in barba alle norme sulla ludopatia).

La “Lotteria nazionale degli scontrini” è il nuovo concorso a premi gratuito, collegato agli acquisti effettuati con modalità “cashless” (non in contanti), che parte il 1° FEBBRAIO 2021. Possono partecipare tutti i cittadini maggiorenni e residenti in Italia che acquistano beni e servizi con strumenti di pagamento elettronici (bancomat, carta di credito, carta di debito) per i quali è rilasciato un documento commerciale (il vecchio “scontrino”) mediante un registratore telematico o la procedura web messa a disposizione dall’Agenzia delle entrate.

Ogni acquisto genera biglietti “virtuali” che consentono di partecipare alla lotteria: ogni euro speso dà diritto a 1 biglietto, fino a un massimo di 1.000 biglietti per uno scontrino. Alle estrazioni della lotteria cashless partecipano non soltanto i consumatori ma anche gli esercenti, cioè i venditori che trasmettono telematicamente i corrispettivi.

Il biglietto vincente per il consumatore determina automaticamente anche la vincita per l’esercente.



Prima di emettere lo scontrino, l’esercente – al momento della registrazione dell’operazione sul registratore telematico – deve memorizzare anche il “codice lotteria” che il cliente mostra al momento dell’acquisto. Si tratta, in sostanza, di scansionare il codice lotteria con un lettore ottico collegato al registratore telematico o digitarlo sul tastierino del registratore stesso, memorizzare i dati dell’operazione, accettare il pagamento con carta, bancomat o altro strumento elettronico di pagamento ed emettere il documento commerciale. Su quest’ultimo, pertanto, dovrà essere riportato sia il codice lotteria del cliente che l’evidenza dell’importo pagato in elettronico.

Per permettere la partecipazione alla lotteria, l’esercente deve avere un registratore telematico con il software aggiornato e deve accettare pagamenti elettronici, con il classico Pos o altri sistemi omologati.

Non possono partecipare alla lotteria degli scontrini gli acquisti per i quali il consumatore richiede all’esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale al fine di usufruire di detrazioni o deduzioni fiscali (per esempio, gli acquisti di prodotti sanitari in farmacie, gli acquisti in parafarmacie, ottici, eccetera).

Per verificare se ha vinto l’esercente deve accedere all’area riservata del portale “Lotteriadegli Scontrini”.

In ogni caso, il negoziante che risulta vincitore riceve una comunicazione dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, che lo individua sulla base del numero di partita Iva memorizzato nella banca dati del Sistema Lotteria. Saranno comunque adottate tutte le procedure adeguate e le misure idonee a garantire la riservatezza sull’identità del vincitore.


Dott. Nicola Pugliese


sabato 2 gennaio 2021

LEGGE DI BILANCIO 2021 – FINALMENTE ARRIVA IL TESTO UFFICIALE

Nell’attuale Legge di Bilancio, sostanzialmente non vengono modificati alcuni paletti già menzionati nelle Leggi di Bilancio precedenti (ad esempio regime forfettario, quota 100, reddito di cittadinanza etc…), ma vengono introdotte una serie di misure, che tuttavia dovranno attendere dei relativi provvedimenti da parte degli enti preposti (agenzia entrate, ministero, inps, etc…) riguardanti imprese, professionisti, lavoratori e famiglie.

Entriamo ora nel merito, per verificare le principale misure che entreranno in vigore, in teoria da ieri, ma in pratica nei prossimi mesi.

Novità superbonus 110%

La Legge di bilancio 2021 ammette sia nuovi lavori, sia nuovi soggetti beneficiari, quindi,

§  viene finalmente eliminata la preclusione per i soggetti che hanno la proprietà esclusiva o la comproprietà su singoli edifici con più unità immobiliari separatamente accatastate;

§  saranno agevolate le spese sostenute fino al 30 giugno 2022 e non più fino al 31 dicembre 2021;

§  saranno oggetto di superbonus anche gli interventi volti ad eliminare le barriere architettoniche;

§  ecc.

Esonero dai contributi previdenziali per autonomi e professionisti

Contributi previdenziali in stand-by per i lavoratori autonomi e professionisti per il 2021, a condizione che :

§  abbiano un reddito inferiore a 50mila euro,

§  abbiano subito un calo di fatturato di almeno il 33%;

Sarà predisposta una circolare ministeriale ad hoc per definire i requisiti, visto che mancano una serie di note, non di poco conto (chi ha avviato l’attività nel 2019, tempi per la definizione, etc…)

Cassa integrazione autonomi

Novità assoluta è la cosiddetta CIG autonomi: si tratta di una sorta di cassa integrazione mensile fino a 800 euro mensili per gli autonomi iscritti alla gestione separata dell’INPS da almeno 4 anni;

Cedolare secca 2021 – Fitti Brevi

Dal 2021, è possibile avvalersi del regime delle “locazioni brevi” (contratti di durata non superiore a 30 giorni, per i quali è prevista l’applicabilità della cedolare secca al 21%) solo se nell’anno si destinano a quella finalità al massimo quattro appartamenti; oltre tale soglia, l’attività, da chiunque esercitata, si considera svolta in forma imprenditoriale

Credito d’imposta locazioni 2021

Il credito d’imposta locazioni (bonus affitti) viene esteso alle agenzie di viaggio e ai tour operator. Questi soggetti, insieme alle imprese turistico-ricettive, potranno usufruire del credito d’imposta fino al 30 aprile 2021, anziché fino al 31 dicembre 2020.

Bonus affitti studenti universitari

La Manovra prevede anche un nuovo bonus per gli affitti degli studenti universitari fuori sede.

Bonus Chef – Professionisti 2021

Previsto in favore dei cuochi professionisti, un credito d’imposta fino al 40% di massimo 6mila eurodelle spese sostenute dal 1° gennaio al 30 giugno 2021 per l’acquisto di beni strumentali durevoli e per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

Resto al Sud 2021: ampliata la platea dei beneficiari

La nota misura Resto al Sud viene rimane per tutto il 2021. L’agevolazione viene estesa anche a coloro che hanno più di 45 anni, con nuovo limite di età viene massimo a 55 anni.

Bonus e agevolazioni

Un’ampia parte della Legge di Bilancio è dedicata ai vari bonus e agevolazioni.

A parte quelli già descritti troviamo:

§  rifinanziamento del bonus bebè per tutti i nati nel 2021;

§  bonus di 500 euro al mese per le mamme single e disabili;

§  bonus tablet e cellulare per il 2021 per le famiglie con Isee basso;

§  rifinanziamento per il 2021 del bonus 18 anni;

§  ampliata la soglia a 16 mila euro per il bonus mobili, ovvero la detrazione al 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici;

§  nuovo bonus idrico da 1.000 euro per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica e rubinetteria;

§  voucher occhiali da vista e lenti a contatto: fino a 50 euro per le famiglie a basso ISEE;

§  bonus TV, per agevolare l’acquisito di TV e decoder per il passaggio al nuovo digitale terrestre da luglio 2021;

§  conferma anche per gli incentivi auto per veicoli elettrici e ibridi;

 

Misure lavoro Legge di Bilancio 2021

I principali punti in materia di lavoro sono:

§  conferma del blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo;

§  previsione esonero contributo per l’assunzione di lavoratori fino ai 35 anni;

§  nuova cassa integrazione Covid per ulteriori 12 settimane nel 2021;

§  proroga a tutto il 2021 del bonus Irpef di 100 euro in busta paga. Su quest’ultimo punto servirà un nuovo decreto in quanto nel testo si parla erroneamente di 6 mesi (600 euro totali) anziché 12 (1200 euro totali);

§  contratti a termine, deroga al decreto dignità fino al 31 marzo su rinnovi e proroghe;

§  congedo di paternità obbligatorio allungato da 7 a 10 giorni;

§  contratto di espansione per aziende oltre 250 dipendenti

§  nuovi incentivi per il rientro di lavoratori altamente qualificati.

Assegno unico per i figli

La Legge di Bilancio 2021 stanzia l’imponente cifra di 3 miliardi di euro per il 2021 e 5,5 per il 2022 per l’assegno unico per i figli o assegno universale.

Si tratterà di una prestazione economica erogata dall’INPS concessa dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni di età del figlio, fino a concorrenza di 200 euro mensili.

Ape sociale e Opzione donna

Per quanto riguarda la materia delle pensioni la Manovra 2021 proroga di un altro anno le importanti misure Ape sociale e Opzione donna.

Redditi Coltivatori diretti e IAP

Estesa al 2021 l’esenzione totale dall’Irpef dei redditi dominicali e agrari dei terreni dichiarati dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola

Iva sui piatti pronti

Estesa l’applicabilità dell’iva al 10% anche sui prodotto per consumo immediato, la consegna a domicilio o l’asporto, assimilandolo quindi alla somministrazione di alimenti e bevande.

Detrazioni per interventi edilizi

Prorogati al 2021, l’“ecobonus” per la riqualificazione energetica degli edifici; il “bonus ristrutturazioni” per i lavori di recupero edilizio, il “bonus mobili” per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo di immobili ristrutturati (con innalzamento a 16mila euro del tetto di spese) e “bonus facciate” al 90% per il recupero o restauro della facciata esterna degli edifici, nonché “bonus verde”, 36% per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo

E-commerce delle imprese agricole

Esteso alle reti di imprese agricole e agroalimentari, anche costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi o aderenti ai disciplinari delle “strade del vino”, per le annualità dal 2021 al 2023, il credito d’imposta del 40% a sostegno del made in Italy, per realizzare e/o ampliare infrastrutture informatiche destinate al potenziamento del commercio elettronico. Servirà decreto ad hoc.

Credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno – 45%

Proroga di due anni (2021 e 2022) per il bonus in favore delle imprese che acquisiscono beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Bonus ricerca e sviluppo

Confermato fino al 2022, nonché incrementato, il credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e altre attività innovative

Bonus formazione 4.0

Prorogato al 2022 il credito d’imposta per la formazione 4.0, con ammissione al bonus dei costi previsti dal regolamento Ue in materia di aiuti compatibili con il mercato interno

Nuove attività nelle Zes del Mezzogiorno

Ridotta del 50% per sette annualità l’imposta sul reddito realizzato dalle imprese che intraprendono una nuova attività nelle Zone economiche speciali istituite nel Mezzogiorno d'Italia, a condizione che, per almeno dieci anni, sia mantenuta l’attività e siano conservati i relativi posti di lavoro

Credito d’imposta per ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno

Rinnovato per il 2021 e il 2022, nelle misure potenziate fissate dal decreto “Rilancio” per il 2020, il bonus per attività di R&S (inclusi i progetti in materia di Covid-19) riguardanti strutture produttive ubicate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Baratto finanziario 4.0

Istituito un meccanismo di compensazione di crediti e debiti (esclusi quelli delle amministrazioni pubbliche) derivanti da transazioni commerciali risultanti da fatture elettroniche. Avverrà tramite una piattaforma telematica gestita dall’Agenzia delle entrate.

Spese veterinarie

Elevato da 500 a 550 euro il tetto delle spese veterinarie per le quali spetta una detrazione Irpef del 19%, limitatamente alla parte che eccede 129,11 euro

Riduzione del canone di locazione

Istituito per il 2021, a favore dei proprietari che ribassano il canone all’inquilino, un contributo a fondo perduto, pari fino al 50% della riduzione accordata, entro il tetto annuo di 1.200 euro. Il beneficio spetta a condizione che l’immobile sia ubicato in un comune ad alta tensione abitativa e costituisca l’abitazione principale del locatario e che il locatore comunichi la rinegoziazione del canone all’Agenzia delle entrate.

Serve decreto ad hoc

Crediti d’imposta Pubblicità

Prorogati per gli anni 2021 e 2022: il credito d’imposta del 50% per gli investimenti pubblicitari sui giornali quotidiani e periodici, anche online

Mobilità sostenibile

Confermato, per gli anni dal 2021 al 2026, il contributo per l’acquisto di motoveicoli elettrici o ibridi. Con l’attribuzione di nuove risorse, contributo assicurato anche per tutti coloro che, dal 4 maggio al 2 novembre 2020, hanno acquistato biciclette o altri mezzi per la mobilità personale elettrici (il precedente stanziamento si era esaurito anzitempo). Istituito poi un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute per l’acquisto di cargo bike, anche a pedalata assistita, fino a un importo massimo annuale di 2mila euro, a favore delle piccole e micro imprese che svolgono attività di trasporto merci urbano. Criteri e modalità di applicazione in un successivo decreto ministeriale

Plastic tax

Differita al 1° luglio 2021

Sugar tax

Differita al 1° gennaio 2022

Bonus acqua potabile

Credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute pari a persone fisiche, a 1.000 euro per ciascun immobile e per aziende fino a 5mila euro per ogni immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale per acquisto e installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare. Le informazioni sugli interventi andranno trasmesse in via telematica all’Enea

Lotteria dei corrispettivi

In merito all’estrazione a sorte di premi legata agli acquisti di beni e servizi: la partecipazione è riservata esclusivamente a chi utilizza strumenti di pagamento elettronici; probabilmente secondo gli stessi standard utilizzati per il cashback.

Esterometro

Abolita, dal 1° gennaio 2022, la comunicazione telematica dei dati relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere (esterometro) per il quale verrà utilizzato lo stesso canale utilizzato per le fatture elettroniche.

 

E per completare l’opera, altri due articoli, che sinceramente non fanno ben capire il modus operandi dell’attuale governo

Settore giochi

Per sostenere l’attività delle sale Bingo particolarmente penalizzate dalle misure restrittive anti Covid, differito e rateizzato il pagamento del canone mensile dovuto dai titolari delle concessioni, e non abrogato, visto e considerato che sono stati chiusi per almeno 6 mesi nel 2020

Money transfer

Abrogata l’imposta sui trasferimenti di denaro all’estero effettuati tramite istituti di pagamento

 

Come si evince, la legge di bilancio, dice tutto e non dice niente visto che a parte le proroghe, per tutto il resto serviranno decreti o circolari operative ad hoc, indette dai singoli istituti. Tuttavia, è ben chiaro a tutti, che si  possono trasferire i capitali all’estero - gratis, qualora da un giorno all’altro si decidesse di approvare la cd “patrimoniale”.

 

Buon 2021 a tutti…

 

Dott. Nicola Pugliese